Calonego star delle chitarre a Menaggio

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Seconda giornata di appuntamenti per il Festival internazionale di chitarra a Menaggio, con una novità rispetto a quanto annunciato: i concerti in programma questo sabato 27 agosto al CineLario si terranno, invece, all’aperto, in piazza Garibaldi. Alle 20.45 spetta al duo di Paolo Devecchi e Salvatore Seminara inaugurare la serata. Suonano assieme da vent’anni e si sono esibiti in centinaia di concerti nell’ambito di importanti festival musicali internazionali. «Il progetto di duo – raccontano – nato inizialmente dall’idea di esplorare le più significative pagine del repertorio, è cresciuto orientandosi via via alla composizione musicale». E le musiche autografe sanno coniugare tradizione e modernità.

A seguire, un altro duo, quello di Jeanne Hadley (voce e chitarra) e Alessandra di Toma (chitarra e percussioni), in arte Ginger Bender: una musicista americana e una italiana che si sono incontrate all’Accademia internazionale di Milano e hanno dato vita a un sodalizio che si stempera tra blues, jazz e swing. Infine uno dei chitarristi più interessanti emersi in questi ultimi anni, anche se ha una lunga carriera alle spalle. Sergio Arturo Calonego ha iniziato farsi notare tanti anni fa quando guidava la Lillidy Blues Band. Molto tempo dopo – nel mezzo un lungo, indimenticabile periodo con il carrozzone Arturo Fiesta Circo – è tornato da solista con un progetto molto particolare. In segreto, si era dedicato allo studio della chitarra, utilizzando le cosiddette accordature aperte, in particolare la DADGAD che da Davey Graham in giù ha affascinato alcuni tra i più inventivi strumentisti. Calonego l’ha fatta sua, abbracciando lo strumento come se fosse un’orchestra a sei corde e strabiliando con un album, Marinere, che ha ricevuto ottime critiche. Il bis è arrivato con Dadigadì, che gioca proprio con il nome di questa particolare accordatura. Tra gli apprezzamenti anche quello di un maestro assoluto come Franco Mussida, fondatore e, per tanti anni, elemento cardine della Premiata Forneria Marconi e da tempo alla guida del Cpm, una delle più importanti realtà della didattica musicale italiana. E il musicista brianzolo ha appena ricevuto anche il premio speciale MuoviLaMusica nel contest della rivista specializzata L’isola della musica italiana.

Sarà proprio Calonego a dare il via ai workshop di questo nono Festival, alle 16 all’Hotel Bellavista. Alle 17 nella chiesa di Chiesa Santa Marta i musicisti del Conservatorio della Svizzera Italiana si confronteranno con quelli dell’Istituto civico di formazione musicale Soulart di Menaggio. È il Paladar de la memoria alla Pasticceria Manzoni a ospitare il cantautore americano Mark Vermillion alle 18. Alle 19 l’aperitivo sonoro prosegue al Bar del Campo con Rabarbaro Swing, duo di Selena Galleri (voce e ukulele) e Tiziano De Bernardi (chitarra). Tutti i concerti sono gratuiti. Informazioni al sito festivalchitarramenaggio.com.

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