Buscadero Day: la piccola grande Woodstock di Pusiano

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L’attesissimo Buscadero day 2017 si terrà a Pusiano domenica 23 luglio. Buscadero, mensile rock tra i più venduti in Italia, celebra i suoi 400 numeri chiamando a raccolta uno zoccolo durissimo di appasionati che, ogni anno, si ritrova a parco Beauharnais grazie all’intraprendenza di Andrea Parodi che ha trovato nel sindaco Andrea Maspero un interlocutore proficuo. Non sono sempre rose e fiori, perché l’amore per la musica e la canzone d’autore spesso (anzi, molto spesso), cozza contro una realtà fatta di numeri, di finanziamenti, di bilanci, di opportunità. Quest’anno, dopo diverse incertezze, la manifestazione si concentrerà in un’unica giornata, il 23, appunto, con un cast di tutto rispetto. Tra gli ospiti internazionali c’è grandissima attesa per Willie Nile (nella foto in apertura), non solo perché si tratta di un artista di prima grandezza, autore di numerosi capolavori e performer spiritato sul palco, ma perché il suo ultimo disco è un omaggio al Premio Nobel Bob Dylan, da tanti anni prima che se ne accorgessero in Svezia autentico nume tutelare di tutti quelli che frequentano il Buscadero day, on stage e off stage.

Alejandro Escovedo

Poi Alejandro Escovedo con la band di “Don AntonioGramentieri: chi era presente al concerto All’Unaetrentacinque pochi mesi fa sa che si è trattato di una delle performance più emozionanti mai ospitate dal locale canturino (e il locale canturino in un quarto di secolo ne ha ospitate di performance…) quindi è lecito aspettarsi un bis. Inoltre Joe D’Urso, una vecchia conoscenza, i Rad Trads e Levi Parham.

Massimo Bubola

Anche due grandi cantautori rock nostrani, due… pesi Massimi: Massimo Priviero e Massimo Bubola. A quest’ultimo, l’artista italiano più “copertinato” da Buscadero, magazine che privilegia sempre gli americani (è meglio di un’investitura), verrà consegnato il premio alla carriera, proprio al momento giusto: mentre sta lavorando a nuove canzoni ha celebrato il quarantesimo anniversario di Nastro giallo, il suo rarissimo esordio, e quest’anno taglia il medesimo traguardo Rimini, il disco che scrisse per Fabrizio De André rivoluzionando il mondo musicale e letterario di quel grande maestro. È il primo anno che viene assegnato un premio che, nelle intenzioni di Parodi, diventerà uno degli elementi distintivi di questo festival nei prossimi anni, magari anche con altri riconoscimenti, ad esempio per gli esordienti e per il disco dell’anno (il “pool Buscadero” è gettonatissimo).

Massimo Priviero

Non bisogna nascondere che, sempre per le difficoltà economiche, il Buscadero day, quest’anno, cambi: intanto torna a essere un solo day, ma, in compenso, ci saranno due palchi, il Bodo Stage e Uli Main Stage, dove solisti e gruppi si alterneranno dalle 11 del mattino a mezzanotte.

«Questo festival che seguo fin dalle sue origini otto anni fa – afferma Vittorio Figini, amministratore di Uli – Utility Line Italia, main sponsor dell’evento, uno dei più antichi Internet Service Provider italiani, fondato nel 1995 a Seveso, nonché anch’egli ammiratore della musica di scena a Pusiano – è un momento di coinvolgimento popolare, bellezza e libertà, in questo senso vedo un legame con le caratteristiche e le potenzialità comunicative ed espressive di Internet. Questa piccola Woodstock richiama sulle sponde del lago di Pusiano appassionati da ogni parte d’Italia e non solo, perché l’americana è un genere diverso, per amanti della musica che non si accontentano di quello che propinano il marketing, le grandi industrie discografiche, il business. L’Americana music è fuori dagli schemi, una commistione unica e straordinaria di stili e di strumenti musicali, oltre il rock, il folk, il blues, una vera chicca per veri intenditori».

Vittorio Figini di Uli – Utility Line Italia, il cantautore Will Hoge e il sindaco di Pusiano Andrea Maspero alla presentazione del Buscadero day

Più di dodici ore di musica, naturalmente senza tralasciare la ristorazione, ma neppure il collezionismo, con dischi, strumenti musicali e tutto quanto può fare la gioia dell’appassionato. L’importante, per tutti, è che il Buscadero day non si perda: è diventato un punto di riferimento, attira appassionati da tutta Italia, di ogni provenienza e ogni età, una piccola Woodstock folk in riva al lago, un momento che sa mescolare cultura, convivialità, divertimento, musica e poesia, da preservare come un animale raro nel panorama dei megafestival senza anima, “rara avis” che non deve estinguersi.

Tutti gli artisti

Uli main stage – Il palco principale a fronte lago

11:10 Luca Rovini & Compañeros
11:50 Erica Opizzi Band
12:30 Pier Morandi & The Borders
13:10 Matt Waldon & The Hungry Bears
13:50 Renato Franchi & Orchestrina del Suonatore Jones feat Claudio Ravasi
14:30 Audyaroad
15:10 The Vad Vuc
16:00 Selvaggi Band
16:40 The Crowsroads
17:20 Tiziano Mazzoni
18:00 Massimo Priviero
18:40 Levi Parham
19:30 Willie Nile
20:30 Massimo Bubola
21:00 Alejandro Escovedo & Don Antonio
22:30 The Rad Trads
23:30 Light of day con Joe D’Urso & friends

 

Bodo Acoustic Stage – Il corner acustico nell’area ristoro

11:00 Soul Voices – Coro gospel diretto da Wendell Simpkins
11:20 Thomas Dylan
11:40 AndreaVerga & Michele Miko Cantù
12:10 Harvest Home
12:40 Michele Dal Lago & Giusi Pesenti
13:10 Danilo Artale
13:40 Andrea Parodi
14:10 Tom The Cat
14:40 Gio Bressanelli
15:10 Francesco Magni
15:40 Guignol
16:10 Roberta Finocchiaro
16:30 Fabrizio Consoli
17:00 Jill Hennessy
17:30 Joe D’Urso
18:00 Claudio Maffei
18:30 Miki Martina
19:00 Giancarlo Frigieri
19:30 Frank Get
20:00 Banda Putiferio
20:30 Jama
21:00 The Wooden Brothers
21:30 Stefano Dentone & Antonio Ghezzani
22:00 J.Sintoni
22:30 Luca Milani
23:00 The Lonesome Picking Pines
23:30 Retrievers

E… per finire, un ultimo invito che vi convincerà!

 

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