Bortone in quartetto e McCandless con Fabularasa per il Tremezzina Music Festival

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Debutta ufficialmente questa sera al Parco Teresio Olivelli a Tremezzo, l’edizione 2016 del Tremezzina Music Festival, che ha goduto di una gustosa anteprima con la Blunotte Swing Band di Giovanni Costantino che si è esibita là dove quello che, inizialmente, era il Tremezzina Jazz Festival aveva avuto inizio ben 15 anni fa: il battello Bisbino, ormeggiato di fronte a Villa Carlotta (nella foto in alto, di Edmondo Canonico).

http://matteobortone.com/Travelers_files/TRAVELERS%20(32)%20LQ.jpgPreziose e raffinate le due proposte di mercoledì 17 con esibizioni e protagonisti dal fascino indiscutibile, primo fra tutti l’oboista e polistrumentista jazz statunitense Paul Mc Candless. Si inizia alle 21 con la performance dei Travelers, ovvero il Matteo Bortone Quartet. La formazione franco italiana – che schiera Matteo Bortone (contrabbasso), Francesco Diodati (chitarre), Dan Kinzelman (sax tenore, clarinetto e synth) e Ariel Tessier (batteria) – è una delle più audaci della scena jazz contemporanea. A metà strada tra il jazz contemporaneo e il rock/pop, il sound dei Travelers coniuga forti melodie, songs malinconiche che sfociano in tempeste elettriche, spaccature free e paesaggi cantautoriali. Il repertorio della band sintetizza in modo conciso le influenze di Bortone inscrivendosi appieno nella prima fila del jazz moderno europeo. Il conseguimento del Top Jazz 2015 come miglior nuovo talento conferma la rapida ascesa del contrabbassista salentino, cresciuto musicalmente a Parigi, non solo come strumentista ma anche come compositore e leader. Time images, titolo del secondo disco uscito a settembre 2015, vede sempre Matteo alla testa del quartetto attivo dal 2008. Il loro disco d’esordio, l’omonimo Travelers, pubblicato nel 2013, è stato eletto Révélation jazzman e Jazz découverte dalle riviste francesi Jazz Magazine e Jazz News oltre ad aver ottenuto il Jazzit likes it da Jazzit, rivista che ha ugualmente inserito l’album tra le 100 migliori uscite discografiche di quell’anno.

http://www.paulmccandless.com/photos/cover_2.jpgA seguire, alle 22.15, il concerto più atteso della serata è sicuramente una delle perle assolute del programma di questa edizione: Fabularasa featuring Paul McCandless. La presenza nella formazione del celebre strumentista americano, fenomenale componente dei mitici Oregon, vale l’intera serata. I Fabularasa sono: Luca Basso (parole), Vito Ottolino (chitarre), Poldo Sebastiani (basso), Giuseppe Berlen (batteria e percussioni), con la preziosa e suggestiva collaborazione di Mc Candless (oboe, sax soprano, corno inglese e flauti etnici). Dopo una lunga collaborazione dal vivo e due album registrati insieme, la formazione italiana e il geniale polistrumentista statunitense, tornano insieme sul palco anche nel 2016 per una serie di concerti di grande valore artistico ed emotivo. Le sonorità mediterranee e le ritmiche robuste e solari dei Fabularasa tornano a fondersi con gli assoli del fiatista, che durante il concerto passa dal corno inglese al sax soprano, dai flauti etnici all’oboe, strumento di cui è considerato uno dei maggiori interpreti al mondo. Un concerto imperdibile tra word music, fusion, jazz e canzone d’autore. Fabularasa è un laboratorio artigianale di suoni, musiche e versi aperto a Bari dal 2004. Nel 2012 l’album D’amore e di marea ha conquistato il terzo posto nella categoria Miglior disco italiano dell’anno nella classifica delle Targhe Tenco. Paul McCandless è unanimamente considerato uno dei polistrumentisti più importanti della scena musicale internazionale.

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