Antonello Venditti apre Castle on air a Bellinzona

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Dopo il grande successo ottenuto nella prime tre edizioni, torna a Bellinzona il festival Castle on air con tre appuntamenti venerdì 28, sabato 29, e domenica 30 luglio a Castelgrande. Protagonista della prima serata sarà il cantautore romano (per antonomasia) Antonello Venditti che lascerà il palco nelle sere successive a Jarabe De Palo e ai Gypsy Kings. Al centro della performance l’ultimo album, Tortuga, pubblicato due anni fa, il diciannovesimo della lunga e fortunata carriera dell’artista. Nove canzoni dove, ancora una volta, l’amore rappresenta uno dei temi ricorrenti: è protagonista di Tienimi dentro te, L’ultimo giorno rubato, Ti amo inutilmente e Attento a lei mentre ne I ragazzi del Tortuga Venditti canta, ancora una volta, la Capitale, le sue strade, la sua realtà, mentre Nel mio infinito cielo di canzoni racconta il suo strano, ma appagante, mestiere del cantautore. E se nell’immaginario collettivo Antonello resta quello che suona il pianoforte bianco con il panama in testa e gli occhiali da sole a goccia, il sound di quest’album è modernissimo. Il merito è anche di Alessandro Canini, polistrumentista, ma anche autore, produttore, responsabile del mixer e delle programmazioni, secondo l’autore un vero e proprio alter ego, come una sorta di specchio in cui riflettersi e dal quale prendere spunto «per volare più in alto, per rischiare di più, per mettere a fuoco meglio ogni brano di questo lavoro». Un lavoro che è dedicato ad Alessandro Centofanti, pianista e arrangiatore, per tanti anni vero e proprio braccio destro, definito da Antonello «molto di più di un compagno di strada: è stato un musicista fondamentale nella mia carriera, un amico in grado di capire le sfumature delle canzoni, di colorarle e animarle come nessun’altro, e anche in questo caso il suono del suo organo Hammond è fondamentale nel definire l’universo sonoro dell’album».

È bastato pubblicarlo perché Tortuga schizzasse subito in vetta alle classifiche. Il disco ha generato, poi, un live e, ora, i fan attendo il ritorno con nuovi inediti, anche se… il pubblico accorre ai concerti, sì, ma per ascoltare e cantare, ancora una volta, Sara, che parlerà anche di una gravidanza prematura ma nessuno sembra accorgersene, Lilly, che ha quattro buchi nella pelle ma che è così orecchiabile che uno la perdona, In questo mondo di ladri, che dovrebbe essere sempre di stringente attualità, ma la gente è troppo occupata a gridare in coro, tutta contenta perché “c’è sempre un gruppo di amici”. Gran parte dei giovanissimi, che lo ha scoperto grazie ai film che gli scippano titoli e versi di canzoni e non fanno neppure recitare suo figlio attore, aspetta con ansia di esplodere su Notte prima degli esami, anche perché «questa notte è ancora nostra» e vai di accendini. Poi sfileranno Sotto il segno dei pesci e Alta marea, Ci vorrebbe un amico e Benvenuti in paradiso, Amici mai fino a Roma capoccia. Venditti è ben consapevole che i suoi concerti partono da lontano: «Ci sono momenti nella vita in cui il presente diventa passato e il passato futuro – aveva detto – ed è venuto il tempo in cui la mia storia torna come speranza di non vissuto a riempire la nostra vita. Dico questo perché quaranta anni passati insieme per tutti potrebbero costituire la nostra storia, ma le canzoni che l’hanno rappresentata e che proporrò sono il nostro ritorno al futuro».

Gli ultimi biglietti sono in vendita a 79.90 franchi svizzeri (poltrona gold), a 89 franchi svizzeri (poltrona platinum) e a 189.90 per il Vip dinner package, destinato a “pochi intimi” che avranno diritto alla cena e a posti nelle primissime file sottopalco. La corte interna di Castelgrande sarà raggiungibile da più punti. Come gli anni scorsi verrà messo a disposizione degli spettatori un servizio navetta gratuito che partirà da Piazza del Sole fino a Castelgrande dalle 19. Il servizio è previsto anche per il rientro a fine spettacolo. Per coloro che saranno già in possesso del biglietto e per le persone disabili, la Corte sarà anche accessibile direttamente da piazza del Sole tramite gli ascensori.

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