Annullati i Counting Crows al Carroponte

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CONCERTO ANNULLATO A CAUSA DELLE FORTI PIOGGE

Ritornano i Counting Crows, di scena mercoledì 13 luglio al Carroponte di Sesto San Giovanni. La band californiana presenterà i brani di “Somewhere under wonderland”, il nuovo album di studio che ha esordito al sesto posto della top 10 Usa. Può sembrare un paradosso, ma i questo momento la band di Adam Duritz (voce), David Immergluck (chitarra), David Bryson (chitarra), Charlie Gillingham (piano), Millard Powers (basso) e Dan Vickrey (batteria) si può considerare il «gruppo di culto più famoso nel mondo». Impossibile, infatti, che il sestetto riesca a ripetere l’exploit di August and everything after, disco del 1993 che ha venduto ben sette milioni di copie al momento dell’uscita e sono 20 milioni in tutto i cd in più di vent’anni di carriera. Chi è rimasto fermo a quell’esordio impareggiabile, a Mr. Jones, Round here e Rain king si è perso due decenni fatti di pochi, ma sempre interessanti album e centinaia di concerti in tutto il mondo.

L’ultima opera con inediti era Saturday nights and sunday mornings del 2008. In questi sei anni Duritz, personaggio talvolta indecifrabile, che con i suoi chiari di luna ha condizionato a più riprese l’esistenza stessa della band, si è dedicato a un musical, evitando di scrivere per i Counting Crows per non «mescolare le due cose». Per prendere tempo è stata realizzata una bella raccolta di cover, Underwater sunshine, che ha permesso a tutti di ricaricarsi interpretando canzoni di Fairport Convention, Gram Parsons, Bob Dylan, Big Star e tanti altri idoli di questi musicisti sempre animati da una grandissima passione per la musica. La stessa che si ritrova nelle nove canzoni di Somewhere under Wonderland, anticipate dai singoli Scarecrow e Palisades Park. Una curiosità: Wonderland, la terra delle meraviglie, non è una metafora, ma è il quartiere di Los Angeles dove risiede il leader (non male per chi cantava “mi sentivo così simbolista, ieri”).

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