Angoli di mondo musicale al San Teodoro

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Lontano dai luoghi comuni, ci sono angoli di mondo musicale apparentemente periferici, ma molto significativi. È con questo spirito che l’Orchestra Sinfonica del Lario presenta il terzo concerto della Stagione musicale al Teatro San Teodoro di Cantù sabato 4 febbraio alle 21. Un concerto sui controviali di angoli remoti dell’Europa musicale come Estherháza, Sanssouci, Göttingen, Las Arenas, laboratori appartati dove la creatività trovò nel Settecento terreno estrememente fertile.

L’Orchestra Sinfonica del Lario

Per eseguire il Boccherini della Sinfonia n. 18 in fa maggiore G 512 insieme a Wilhelm Friedemann Bach (Sinfonia in re minore FK 65), Saverio Mercadante (Concerto per flauto e orchestra in mi minore) e Franz Joseph Haydn (Sinfonia n. 44 in mi minore Trauer) salirà sul podio dell’orchestra canturina Gregor Bugar, affiancato dalla flautista solista Anna Ratti: una scelta che si inquadra nella vocazione formativa che l’Accademia Orchestrale del Lario svolge ormai da anni, coinvolgendo giovani musicisti della provincia di Como e delle province limitrofe insieme a talenti provenienti da altre regioni d’Italia e dall’estero.

Gregor Bugar

Anna Ratti, diciannovenne lecchese, si è aggiudicata il premio Musicainscena dell’Accademia del Lario assegnato nell’ambito del laboratorio Professione solista, organizzato lo scorso autunno per solisti vocali e strumentali fino ai 30 anni d’età. Nell’ambito nel medesimo progetto si era tenuto anche il laboratorio Professione direttore, destinato a direttori senza limiti di età, nel quale il giovanissimo svizzero Gregor Bugar si era segnalato al punto da meritare l’invito da parte dell’orchestra per questo stesso concerto.

Anna Ratti si è avvicinata al flauto all’età di nove anni e ha conseguito la maturità presso il liceo musicale Grassi di Lecco, sotto la guida di Silvia Tuja, scelta per partecipare a masterclass con Jeanne Galway Peter – Lukas Graf. Ha ottenuto il primo premio al Concorso Città di Tradate nel 2014, al concorso nazionale Città di Giussano l’anno successivo e al concorso internazionale Città di Trento nel 2016.

Gregor Bugar ha iniziato i suoi studi musicali con il violino all’età di quattro anni, dedicandosi poi anche alla viola, al canto e all’organo. Nell’ambito del progetto sinfonico della Jugend – Sinfonieorchester Graubünden, ha avuto la possibilità di far eseguire come bis una sua composizione per orchestra sinfonica e di suonare come solista il Concerto per viola di Telemann. Biglietti a 10 euro. Info: www.teatrosanteodoro.it.

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