Andando All’1&35circa da 25 anni: serata amarcord con Pinelli, Aki e Filoni

andando-all135circa-da-25-anni-serata-amarcord-con-pinelli-aki-e-filoni
0 730

La parola Amarcord, la cui scrittura originale è A m’arcord, è un’espressione in dialetto romagnolo che significa, letteralmente, io mi ricordo. Sdoganata e divenuta famosa grazie all’omonimo film di Fellini del 1973, viene comunemente utilizzata per indicare qualcosa legato al passato, un ricordo nostalgico, un pezzetto di vita trascorsa che è piacevole ripescare dalla memoria. Quello che si prepara per domenica 22 ottobre, dalle 18.30, All’Unaetrentacinquecirca di Cantù, è un appuntamento che più amarcord non si può, perché parla di una storia lunga venticinque anni, quella del locale canturino, e di buona musica, quella proposta da un magnifico trio. «Per festeggiare nel migliore dei modi questi venticinque anni – ha raccontato Carlo Prandini, direttore artistico del club –  ho organizzato e organizzerò diversi concerti con grandi artisti internazionali, ma questa sera si torna alle radici, là dove tutto è cominciato. Così ho chiamato tre musicisti bravissimi, che sono stati tra i primi a salire su questo palco, nel 1992: Alberto Pinelli, Antonio Aki Chindamo e Piero Filoni».

Antonio Silva del Club Tenco intervista Alberto Pinelli

Antonio Aki Chindamo

Pinelli, cantautore, lo scorso anno ha pubblicato il suo primo album dal titolo De vent, de acqua e pensée de bambin, una raccolta di quindici bellissime canzoni, registrate insieme ad alcuni dei migliori artisti del territorio, finalista al Premio Tenco 2016 per il miglior disco in dialetto. Chindamo, pianista di eccezionale bravura, è produttore, arrangiatore e guru del famoso studio Auditoria Records di Andrate, in cui sono passati personaggi del calibro di Simone Tomassini, Ermal Meta, Marianne Mirage, Francesco Gabbani, Giovanni Caccamo, Alessio Bernabei, Marco Carta e Raphael Gualazzi. Filoni, cantante e chitarrista, ha maturato la sua esperienza artistica on the road in giro per il mondo, in Italia ha fondato la rock band Sopracultura, con cui ha registrato tre album, prima di dedicarsi alle composizioni chitarra/voce ed è diventato un vero e proprio sex symbol (è nella foto principale non per caso) dopo la sua partecipazione alla quarta edizione del programma televisivo Pechino Express, nel 2015, in cui gareggiava, nella squadra degli Artisti, al fianco di Paola Barale.

Piero Filoni in partenza per Pechino Express

L’affiatato trio ha in serbo un concerto che stupirà tutti, oggi come allora. «Sarà una reunion just one night in parte elettrica e in parte acustica – ha proseguito Prandini – e il repertorio sarà ricco di brani originali e cover che percorreranno la storia del rock di tutti i tempi. Pinelli è un grande amante di Cat Stevens, quindi lo metterà di certo in scaletta. Ho sbirciato un po’ quello che stanno preparando, e posso affermare con certezza che sarà un live davvero da non perdere». Ma la serata riserverà anche altre sorprese, perché Amarcord è essenzialmente vita, passione e bellezza, qualcosa che nel locale canturino si respira sin dai primi anni Novanta. «Accanto a Pinelli, Chindamo e Filoni ci saranno un sacco di amici di lunga data – ha aggiunto –  come Alessio Brunialti e Donato Romeo, ma sappiamo già che i nomi presenti saranno certamente di più. Sono emozionato, un quarto di secolo è un traguardo importante, e mi piacerebbe, anche solo per una serata, riportare qui la maggior parte degli artisti e delle band che si sono esibiti nel corso degli anni. Il progetto è ambizioso, ma ce la faremo».

La serata entrerà nel vivo dall’orario aperitivo, per consentire a tutti, grandi e piccini di partecipare, il servizio bar e cucina sarà attivo dall’apertura. Ingresso gratuito.

Lascia un commento