Along the river, la musica elettronica conquista Lugano

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Quarto e ultimo appuntamento estivo con la musica elettronica sabato 12 agosto a Lugano, lungo il fiume Cassarate, in prossimità del ristorante Alla Foce, sul lato del Circolo Velico. Along The River, la rassegna musicale a ingresso gratuito ideata dall’organizzazione culturale Controcorrente, iniziata alla fine di maggio, chiude con un gran finale, impreziosito da installazioni visive, proponendo cinque artisti della scena underground ticinese e internazionale, che si esibiranno dalle 17 alle 23. Il compito di aprire la serata spetterà al noise ambient modulation set di Reed Blue, artista di Lugano che vanta un’attività lunga più di vent’anni e ha un background musicale che spazia tra trip – hop, dubstep e musica elettronica più sperimentale. Intorno alle 18, in collaborazione con Les Digitales Festival di Paradiso, spazio alla première dell’evento, con il sound libero e ipnotico del ticinese Rillumihinator, che nel corso della sua carriera artistica ha pubblicato numerosi album sotto diverse identità, tra cui The great cult of the teenage angst brigade.

Luca Tavaglione a/k/a Artiglio

Giampietro Spinelli

Sarà poi la volta dello stile inconfondibile di Luca Tavaglione, tornato sulle scene con il nuovo pseudonimo di Artiglio e una produzione targata SevenScalesRecords, giovane e ambiziosa etichetta indipendente luganese. Tra le sue collaborazioni più recenti, quelle con Walter Albini, Andrew Sommer e Fabio Papa. Il penultimo artista a salire in consolle sarà Giampietro Spinelli, dj e produttore musicale ticinese, conosciuto a livello internazionale come Giampi Spinelli e Spin Head. Innamoratosi presto della musica elettronica, per la quale ha abbandonato la sua carriera di batterista, ha sempre avuto una forte predilezione per la deep house e la techno e negli ultimi sette anni ha concentrato la sua attività in Colombia, partecipando a numerosi festival di grande prestigio, che hanno portato alla diffusione capillare della sua musica in tutto il sud America. A chiudere la kermesse, il live set di Fabio Papa, molto conosciuto nel panorama underground zurighese, la cui tecnica e professionalità si rivelano in sonorità profonde e trascinanti.

 

Inoltre, dalle 21, Michintosh, al secolo Michele Calzana, interverrà con i suoi visual dal grande impatto scenico.

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