All’1&35circa sono 25 anni suonati

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Un calendario straordinario per un anniversario unico: All’unaetrentracinquecirca festeggia i 25 anni di attività ininterrotta a Cantù. Un quarto di secolo di concerti, di canzoni, di memorie, di aneddoti, di personaggi, di eventi incredibili per un piccolo club sorto in uno spazio nascosto in un angolino di Cantù dove s’è, letteralmente, fatta la storia per vent’anni. Dal 2012, infatti, il palco si è spostato da via Fossano a via Papa Giovanni XXIII, uno spazio più capiente che ha permesso a Carlo Prandini di ospitare artisti di grandissimo calibro per quella che è e rimane una realtà che ha messo la passione davanti a tutto. E così Patty e Carlo celebrano con un bel calendario di artisti internazionali che terranno compagnia a un pubblico sempre affezionato fino alla fine del 2017. Tra i grandi nomi i Pretty Things, i leggendari rivali dei Rolling Stones, il grande Robyn Hitchcock, l’ex Green on Red Chuck Prophet e tanti altri ancora. Andiamo con ordine: il 18 settembre sarà Michael McDermott, secondo Stephen King «uno dei migliori cantautori del mondo e, probabilmente, il più grande talento sconosciuto del rock’n’roll degli ultimi vent’anni». La sua è una parabola di ascesa, caduta e risalita che lo ha portato a realizzare una serie di ottimi dischi ed è stata perfino ispirazione per un cult movie, Rounders – Il giocatore, dove il personaggio interpretato dal protagonista, Matt Damon, si chiama proprio Mike McDermott.

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Michael McDermott

Il 25 settembre torna Levi Parham, talentuosissimo cantautore che sarà accompagnato da due stelle di prima grandezza: Guido Guglielminetti e Alex Valle, ovvero il braccio destro e… quello sinistro di Francesco De Gregori. Il 5 ottobre, per la prima volta, tutto da scoprire, Doug Seegers, countryman lanciato dalla serie Jills veranda e la sua canzone più bella, Going down to the river è già un classico.

L’appuntamento con Robyn Hitchcock (nella foto in alto) è fissato per il 12 ottobre. Ex leader dei Soft Boys e degli Egyptians, cantautore acustico, rocker psichedelico, «Fan numero uno dei Beatles», ma anche grande estimatore di Syd Barrett è, in assoluto, uno dei più grandi talenti anglosassoni, un vero “colpaccio” per il locale. Christopher Paul Stelling approda a Cantù forte di tre album alle spalle di eccellente fattura il 20 ottobre. E la sana, vecchia musica elettrica? Per quella ci sono The End Men, in arrivo il 28 ottobre, che si autopresentano dicendo di suonare «Big, loud rock from Brooklyn». L’8 novembre è il turno di Chuck Prophet. A Cantù sono passati Dan Stuart e Chris Cacavas, come lui ex componenti dei Green On Red, band tra le più carismatiche del rock alternativo negli anni Ottanta. Da tempo apprezzatissimo solista, è autore e chitarrista e frontman che giunge capitanando i suoi Mission Espress (e in apertura, da non perdere, gli inglesi Curse of Lono).

Orphan Brigade

Il 20 novembre un graditissimo ritorno, quello degli Orphan Brigade, ovvero Ben Glover, Joshua Britt e Neilson Hubbard, già protagonisti di indimenticabili performance canturine. Al contrario The Sonic Dawn, trio garage da Copenhagen, scopriranno un nuovo pubblico il 20 novembre. In dicembre, il 4 ci sarà modo di riascoltare Jaime Michaels, applaudito all’ultimo Festival Townes Van Zandt. Infine – per ora, perché il calendario è ancora in via di definizione – i Pretty Things, il 9 dicembre.

The Pretty Things con, al centro Phil May e Dick Taylor

Phil May e Dick Taylor sono i cuginetti pestiferi dei Glimmer Twins Jagger e Richards, cantante e chitarra assieme dal 1963. Anzi, Taylor era bassista prima formazione dei Rollin’ Stones (si chiamavano così), prima di passare alla sei corde e incidere una manciata di classici furiosi come Rosalyn e Don’t bring me down (entrambe riprese anche da Bowie), senza contare S. F. Sorrow, un album che ha dato il via alla scia delle opere rock, battendo sul tempo Arthur di Ray Davies (Kinks) e Tommy di Pete Townshend (Who). E questo, come si suol dire, è solo l’inizio. La stagione verrà inaugurata il 15 settembre con un concerto della Mama Bluegrass Band che già promette di essere una grande festa.

The Mama Bluegrass Band

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