All you need is live: Radio Popolare fa festa al Carroponte

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«E se una radio è libera / ma libera veramente / piace anche di più / perché libera la mente». Così cantava Eugenio Finardi nel 1976, e questo brano, nato inizialmente come jingle di Radio Popolare, è diventato in breve tempo simbolo di tutte le radio libere, che in quel periodo erano in piena fase di sviluppo. Proprio per sostenere l’indipendenza di questa emittente, in attività da più di quarant’anni, venerdì 10 settembre, al Carroponte di Sesto San Giovanni, si terrà la seconda edizione di All you need is live, che l’anno scorso, grazie alle performance di Afterhours e Daniele Silvestri, ha richiamato quasi settemila persone. La festa-concerto, questa volta, vedrà avvicendarsi sul palco quattro esibizioni davvero imperdibili. Aprire le danze, alle 19.30, toccherà a Tommy Kuti, talentuoso rapper afroitaliano dallo spiccato accento bresciano. Nato in Nigeria, cresciuto a Castiglione delle Stiviere e italiano di seconda generazione, dopo una laurea a Cambridge in Scienze della Comunicazione, Tommy, classe 1989, ha scelto di tornare in Italia per raccontare, in musica, la storia di tanti ragazzi come lui, attraverso brani che trattano temi sociali quali il razzismo e l’integrazione, collaborando con Fabri Fibra e firmando un contratto discografico con l’etichetta Universal.

 

A seguire, il cantautore Diodato, una delle voci più caratteristiche del panorama musicale italiano, porterà sul palco della location milanese brani tratti dal suo ultimo album Cosa siamo diventati, uscito nel gennaio di quest’anno per Carosello Records.

Diodato (Foto di Simone Cecchetti)

Il terzo artista ad occupare la scena sarà Bombino (nella foto in alto) al secolo Goumar Almoctar, chitarrista nigerino di etnia tuareg. Talentuoso ed eclettico, Bombino sa combinare magistralmente la sua passione per il rock blues e la chitarra elettrica con le tradizionali sonorità subsahariane, dando vita ad un live di grande qualità, carico di atmosfere suggestive, che conquista e incanta sin dal primo ascolto.

Vasco Brondi (Le Luci della Centrale Elettrica)

Il suo stile unico ha ispirato parte dei suoni che colorano Terra, l’ultimo disco de Le Luci della Centrale Elettrica, che chiuderanno la kermesse musicale. Dopo un fortunato tour primaverile, l’estivo ha portato la formazione capitanata da Vasco Brondi in giro per l’Italia, fino ad approdare a Milano, per l’ultima data in programma. Ricco di influenze e contaminazioni, Terra è da più parti considerato un album completo e maturo, che descrive la realtà attraverso immagini parallele e a tratti fantastiche, mantenendo intatta la forza espressiva tipica della band. Ingresso a 20 euro.

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