Al Sociale spazio alla Filarmonica e ai solisti del Conservatorio

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L’energia di gruppo dei giovani musicisti di Como è quella della Filarmonica del Conservatorio e dei suoi solisti. Il Teatro Sociale torna ad aprire le porte alla più grande e giovane formazione sinfonica della città, l’Orchestra Filarmonica del Conservatorio di Como, che si presenta giovedì 20 aprile con un concerto di Concerti nel quale saranno solisti tre giovanissime promesse cittadine. Cantiere artistico in continuo movimento, il Conservatorio di Como che insegna e produce musica è stato in grado di arrivare a questo risultato, che ha portato la direzione artistica dell’ateneo comasco della musica a sostituire l’originale programma previsto con il titolo Beethoven 6 con questo nuovo, oltretutto celebrativo del ventennale di autonomia del Conservatorio a Como.

Bruno Dal Bon

Tosca Tavaniello

Alle 20.30 l’ormai affezionata bacchetta di Bruno Dal Bon si alzerà per guidare la Filarmonica nel dialogo con l’arpa di Tosca Tavaniello , il flauto di Anna Ratti, e il violoncello di Emanuele Rigamonti, impegnati in altrettante pagine intriganti di Debussy, Mercadante e Haydn. Tosca Tavaniello aprirà la serata confrontandosi con la Filarmonica nelle sinuose atmosfere di fascino delle Danse sacrée et danse profane per arpa e archi di Claude Debussy. Dopo di lei, Anna Ratti condurrà gli ascoltatori nell’Ottocento italiano del Concerto per flauto e orchestra in mi minore op. 57 di Saverio Mercadante, mentre a Emanuele Rigamonti spetterà il compito di chiudere l’evento nel più classico dei modi, sostenendo la parte solistica del Concerto per violoncello e orchesta in do maggiore di Franz Joseph Haydn.

Anna Ratti

La realizzazione di un’orchestra filarmonica – massima espressione per organico e ricchezza timbrica della musica sinfonica – all’interno del Conservatorio di Como è stata per anni chimera e obiettivo progettuale, arrivato a concretizzazione proprio in dirittura dei vent’anni di vita autonoma dell’istituto di alta formazione musicale cittadino. Dal Bon, docente al Conservatorio di Como oltre che attivo operatore musicale quale presidente di Aslico prima, fondatore e guida di Updim – Università popolare di musica di Como poi, è stato fra gli instancabili sostenitori dentro la fucina in continua attività creativa del Conservatorio. La Filarmonica è, però, fatta di giovani e per i giovani: da qui la scelta più che naturale di offrire a giovani eccellenze del territorio la possibilità di sostenere parti solistiche dell’immenso repertorio classico.

Emanuele Rigamonti

Tosca Tavaniello, nono anno del corso di arpa nella classe di Ester Gattoni, è stata selezionata tra i migliori allievi con Irina Zingg al Talent Music Master Courses. Anna Ratti, dopo gli studi al liceo musicale Grassi di Lecco con Silvia Tuja, compie ora il suo percorso accademico al Conservatorio di Como con Maurizio Saletti oltre a perfezionarsi con Jeanne Galway, Peter-Lukas Graf, Andrea Oliva e Maurizio Valentini ed è stata vincitrice, tra l’altro, del premio Musicainscena 2016 con partecipazione, in qualità di solista, alla stagione sinfonica 2016/17 dell’Accademia del Lario.
Emanuele Rigamonti, diplomato a diciotto anni al Conservatorio Verdi di Como con Guido Boselli e allievo per la musica da camera di Federica Valli, Paolo Beschi e Iakov Zats, è violoncellista dell’Achrome Ensemble, membro del Trio Rigamonti con cui ha suonato al Musikverein di Vienna in seguito alla vittoria del Grand prize virtuoso di Vienna ed è direttore artistico dell’associazione Lachrimae antiquae di Como che si occupa di stagioni musicali, masterclass e discografia di musica antica eseguita con strumenti originali.
Il biglietto per il concerto in Teatro Sociale costa 10 euro al botteghino di piazza Verdi e online www.teatrosocialecomo.it.

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