Al Lac il talento di Julia Fischer

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Julia Fischer

Julia Fischer, artista in residence della seconda stagione di LuganoMusica al Lac, tiene il primo concerto della serie di tre eventi commissionati dalla più importante rassegna concertistica della Svizzera italiana venerdì 3 febbraio. Alle 20.30, la Sala Teatro del nuovo centro d’arte luganese risuonerà della sonorità inconfondibile della violinista tedesca, che gli estimatori apprezzano insieme a tecnica virtuosistica, temperamento forte e capacità espressiva.
In questo appuntamento, primo del tris concertistico che permetterà a Julia Fischer di mostrare la propria multiforme veste di solista, camerista e perfino di interprete al pianoforte, si ascolteranno la Sonata per violino e pianoforte n. 6 in la maggiore, op. 30 n. 1 di Ludwig van Beethoven, la Sonata per violino e pianoforte in re minore, op. 9 di Karol Szymanowski, la Sonata per violino solo in mi minore, op. 27 n. 4 di Eugène Ysaÿe e la Sonata per violino e pianoforte in sol maggiore, op. 13 di Edvard Grieg. Un viaggio di rilievo tra Otto e Novecento, per il quale la violinista si avvarrà della collaborazione della pianista Milana Chernyavska.

Figlia di una pianista e di un uomo di scienza cresciuto in quella che era la Germania Orientale, «dove l’arte era una necessità vitale», a 24 anni Julia Fischer ha conquistato il titolo di Artist of the year attribuitole dalla celebre rivista inglese Gramophone. Poliglotta entusiasta (dichiara di aver sostenuto l’esame di maturità in russo «per divertimento»), dirige il proprio festival di musica da camera in Baviera, insegna e suona letteralmente in tutto il mondo, collaborando spesso con l’Academy of Saint Martin in the Fields anche come direttrice d’orchestra. Biglietti da 132 a 13.20 franchi svizzeri.

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