A Milano l’invasione di Tori Amos

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Occhi verdi, capelli fulvi, mani agili, mente fervida e un talento smisurato per i tasti bianchi e neri hanno incoronato da ormai 30 anni Tori Amos come la regina del pianoforte rock, tra sperimentalismi accesi e immaginifico pop trasversale. La musicista e cantante americana si esibisce domenica 17 settembre alle 21 a Milano, al Teatro degli Arcimboldi, per presentare in Italia il suo album più recente: il provocatorio e riflessivo Native invader. Le canzoni del disco stanno girando con un tour mondiale già applaudito a molte latitudini e giunto in questa fase alla tranche europea che si concluderà nel Regno Unito. «L’ispirazione per le canzoni contenute in Native invader – racconta Tori – mi è giunta direttamente dalle Muse per aiutarmi a fronteggiare in maniera diversa le sfide e i conflitti della vita. L’album parla della Natura e di come, grazie alla sua capacità di ripresa, guarisce da sola. C’è inoltre un quesito comune a tutti i testi dell’album: qual è la nostra parte nella distruzione della nostra terra, di noi stessi e delle nostre relazioni? Nella vita può esserci lo shock di inaspettati incendi, alluvioni, terremoti o qualsiasi altro cataclisma, sia dentro e fuori dalle nostre menti. Ho voluto esaminare dal punto di vita sonoro e visivo come la Natura crea con forze opposte, rigenerandosi in continuazione attraverso i suoi cicli di morte e rinascita. Di volta in volta è in grado di rinnovarsi, possiamo farlo anche noi per noi stessi?».

La singolare artista che dagli anni Novanta prosegue un percorso tra impegno sociale e devozione per la musica, aggiunge così un tassello importante a un già prezioso mosaico espressivo. A Milano l’occasione di apprezzarne ogni sfumatura dal vivo. Biglietti da 34 euro a 60 euro.

1 commento

18 settembre 2017 alle 0:52

…….peccato averlo letto solo ora……….!!

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