30 artisti per Townes Van Zandt

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È il simbolo di tutti quegli artisti che si definiscono, prendendo spunto da un’intuizione di Leonard Cohen, “belli e perdenti”. Townes Van Zandt ha realizzato numerosi dischi, è sempre stato apprezzato dalla critica, ma non ha mai venduto molto ed è morto ignorato dal grande pubblico nonostante la qualità elevatissima del suo songwriting. Domenica 29 gennaio alle 17 al Teatro del Sacro Cuore in viale Rimembranze a Figino Serenza, si svolgerà la tredicesima edizione dell’omaggio a questo artista ricordato da colleghi che arrivano da ogni dove, chiamati a raccolta dal cantautore canturino Andrea Parodi, infaticabile promotore di questa iniziativa che, in questa occasione, presenta un cast davvero generoso. Saranno della partita artisti internazionali come gli americani Jono Manson e Jaime Michaels, il canadese Bocephus King, il francese Eddy Ray Cooper, lo svedese Richard Lindgren e il norvegese Paul Henriksen.

Il gran finale del Townes Van Zandt Intrernational Festival è sempre una grande festa

Luigi Grechi De Gregori

Poi una nutritissima rappresentanza di nomi nostrani: Luigi Grechi De Gregori, Francesco Piu, Stefano Barotti, Beatrice Campisi, Del Sangre, Loners’ Boulevard, Luca Rovini, Max De Bernardi e Veronica Sbergia, Michele Dal Lago e Giusi Pesenti, Paolo Ercoli e Claudia Buzzetti, Miki Martina, Paolo Pieretto, Paolo Ronchetti, Riccardo Maffoni (vincitore del Festival di Sanremo nel 2006 per le nuove proposte), Roberta Finocchiaro, Stroszek, The Lonesome Picking Pines, Thomas Guiducci e i Tullamores con i nostri Sulutumana e lo stesso Andrea Parodi. E sono passati vent’anni dalla morte di Van Zandt, classe 1944, scomparso a soli 52 anni nel 1997, texano che ha mescolato vita e arte trascorrendo ogni giorno ai margini della società quanto dell’industria discografica, non è solo un grande della canzone d’autore americana: è un simbolo per tutti quelli che hanno scelto questa via espressiva, nonostante il disinteresse del mercato ufficiale, delle trasmissioni televisive, delle kermesse che “contano davvero”. I suoi dischi più belli sono tornati in circolazione, si possono anche scaricare, e non è mai troppo tardi per scoprirlo. Intanto se n’è andato anche Cohen, se n’è andato Guy Clark, con cui Townes aveva diviso tanti concerti, se n’è andato Greg Trooper, che aveva partecipato al festival: anche loro verranno ricordatiI biglietti per assistere a questo tributo, condotto da Pauline Fazzioli con la regia di Giacomo Cattaneo de Il Teatro Indirigibile costano 5 euro e sono in prevendita alla Ferramenta Bisit di Figino Serenza (viale Rimembranze 5, tel.: 031780026) e All’Unaetrentacinquecirca di Cantù (via Papa Giovanni XXIII 7) oppure alle casse del teatro domenica stessa. E dopo la manifestazione è prevista una cena con i musicisti su prenotazione scrivendo a pomodorimusic@gmail.com (specificare intolleranze, allergie, regimi alimentari). E la musica non si ferma: alle 22.30 una jam session acustica con tutti gli artisti all’Amandla di via Ronzoni a Cermenate.

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