A piedi dal centro al Giovio? Si può ed è bello!

0 8407

Percorrere il tragitto da Como centro al Liceo Giovio a piedi è un’impresa possibile. In una città spesso congestionata dal traffico, perché non alzarsi una mezz’ora prima del solito per camminare in compagnia? L’idea viene da alcune giovani studentesse del Giovio, residenti nel centro città, e inizia ad attirare una certa curiosità. «Abito in piazza San Rocco, a piedi impiego una mezz’oretta per arrivare a scuola e di solito cammino anche al ritorno – spiega Camila Cacgia, in quinta allo Scientifico – non è ancora un impegno fisso, dipende dalla sveglia e dal clima. In primavera è molto bello, camminare mi aiuta a distrarmi e, soprattutto la mattina presto, non sottrae troppo tempo allo studio. Credo che la nostra città offra diverse possibilità per chi come me ha preso l’abitudine di fare queste lunghe passeggiate, penso alla strada per il Baradello oppure ai sentieri sul lago. Il percorso casa – scuola è decisamente più trafficato e meno panoramico, però per me farlo a piedi diventa una valvola di sfogo. Da poco ho iniziato a trovarmi anche con altri compagni di classe, che arrivano dal quartiere di Sant’Agostino. È bello ritrovarsi la mattina prima della scuola, per scambiare due parole durante il tragitto e mantenersi in forma».

Camila Cacgia e Silvia Valevano

Iniziata per caso durante una giornata di sciopero degli autobus, l’attività sta diventando una vera e propria sfida. Chissà che non coinvolga altri studenti liceali che non vedono l’ora, magari solo per una mattina a settimana, di evitare un bus affollato o un passaggio in auto. Purtroppo anche a piedi si sperimenta la convivenza con il traffico e lo smog delle mattine comasche, soprattutto sulla via Napoleona e nella zona di Camerlata. «A volte passo da via Rimoldi – prosegue la ragazza – è più silenziosa, ma non ci sono marciapiedi ai lati della strada e per chi cammina può essere pericoloso. Le macchine passano molto veloci, i pedoni sono poco visibili». La compagna Silvia Valevano parte da piazza Matteotti e impiega circa tre quarti d’ora a raggiungere il Giovio. «So che oggi non è possibile andare a scuola a piedi tutti i giorni, molti studenti arrivano da fuori, quindi si muovono con i mezzi. Però si può cercare di prendere un impegno settimanale, è un’attività piacevole. Invito anche altri studenti residenti nel centro di Como a vincere la pigrizia e provare, perché stando in compagnia la fatica si sente meno». La passeggiata costa una quarantina di minuti di sonno, ma ne vale la pena. Parola degli studenti.

Lascia un commento