Venerdì 5 agosto

La settimana InCom
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JOHN HUSTON DAY

Buongiorno,
ed era veramente un bel giorno, cinquant’anni fa, quando i Beatles pubblicavano Revolver. Ennesimo capolavoro a svoltare il mezzo secolo, perla di un anno mirabile (il 1966 di cui si son già festeggiati Aftermath dei Rolling Stones, Pet sounds dei beach Boys, Blonde on blonde di Dylan e Freak out! delle Mothers of Invention di Frank Zappa). Cosa si può dire di un disco di cui è stato già detto tutto? Probabilmente niente, ma posso usarlo per sottolineare gli strani corsi e ricorsi critici. Il disco più importante / bello / celebrato dei Fab 4 era, convenzionalmente, Sgt. Pepper’s lonely hearts club band. A un certo punto, però, forse stufi di doverne trascrivere il lungo titolo, i critici si volsero al doppio bianco The Beatles financo a Abbey Road. Ma, a un certo punto, qualcuno si (ri)accorse di Revolver, delle sue innovazioni, della sua varietà, della semplice bellezza delle canzoni che spaziano dalla filastrocca di Yellow submarine all’apocalisse di Tomorrow never knows passando per l’India di Love you to, la tensione tomantica di Eleanor Rigby, il soul di Got to get you into my life, la psichedelia di She said, she said e I’m only sleeping, il romanticismo di Here, there and everywhere, la protesta velenosa di Taxman, il rock chitarristico di And your bird can sing, I want to tell you e Dr. Robert, la perfezione formale e quasi neoclassica di Good day sunshine e For no one. E fu il preferito. Ancora oggi? No: l’asse è arretrata fino a Rubber soul, tanto per esser snob. Mah.

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Io vorrei postare per intero l’album acconcio, ma non è – forse giustamente – disponibile. Ripiego su una ottima Rickie Lee Jones:


STREET FÜD FESTIVAL
Parco di Villa Calvi, Via Roma 8, dalle 19

Street FÜD Festival a Cantugheder


ZELBIO CULT
Teatro comunale, piazza della Rimembranza, Zelbio, ore 21, ingresso libero
http://www.zelbiocult.it/wp-content/uploads/2016/05/dario-cresto-dina.jpg
Sei chiodi storti. Santiago 1976, la Davis italiana è la storia della finale della coppa tennistica che si giocò quarant’anni fa nel Cile di Pinochet con il trionfo della nostra squadra oscurato. Non c’erano telecamere Rai al seguito, tre gli inviati dei giornali, i filmati cileni sono bruciati, restano appena 26 minuti e 42 secondi di pellicola tremolante. Dario Cresto – Dina ha ricercato quegli uomini e quell’atmosfera. Ci restituisce un’Italia come sempre divisa e sei personaggi che altrettanto furono e restano: sei chiodi storti, come quelli che Adriano Panatta portava con sé per scaramanzia. Lui, il figlio del custode del circolo che batté tutti i maestri. Paolo Bertolucci, il gregario pigro come un panda. Corrado Barazzutti, cuore di ussaro. Tonino Zugarelli, il talento di riserva. Capitanati da Nicola Pietrangeli, che voleva la coppa per dimenticarla e il padre paziente Mario Belardinelli. L’autore dialoga con il giornalista Armando Besio.
NdA: e per meglio prepararvi allo spirito dell’incontro, ecco il resoconto dell’ultimo appuntamento della rassegna:

Tra rose e fior, Bradburne spiega la causa Brera a Zelbio Cult


IL LAGO SEGRINO
Salone polifunzionale dell’oratorio, via Maggiore, ore 21, Rezzago, ingresso libero
http://www.dominionilibri.it/public/img_prodotti/il%20lago%20segrino.jpg
Maria Orsola Castelnuovo presenta – con proiezione immagini – il suo nuovo libro Il lago Segrino. Periplo ambientale, storico e letterario, la più completa monografia dedicata al piccolo lago. Serata organizzata dalla Pro Rezzago in collaborazione con la Libreria Torriani di Canzo.


CINEMA ALL’APERTO A CERNOBBIO
Villa Bernasconi, via Regina 7, Cernobbio, ore 21.30, ingresso libero

Le nevi del Kilimangiaro a Cernobbio


http://www.vololiberoedizioni.it/wp-content/uploads/2014/12/logoCollana_fuorisacco.jpg


ENRICO RUGGERI A RIVA SAN VITALE
Lido comunale, Riva San Vitale, ore 21, biglietti a 18,50 sacchi svizzeri

Il viaggio incredibile di Ruggeri a Riva San Vitale

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