Venerdì 30 dicembre

La settimana InCom
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BO DIDDLEY DAY

Buongiorno,
tra un morto eccellente e l’altro, non è che abbia smesso di guardare che accade intorno. Ad esempio sto seguendo con vivo interesse il dibattito attorno al Politecnico, ma allarghiamolo pure all’Università tutta nel comasco. Io, come si sa, ho una peculiarità: nonostante la mia età non più verdissima (ma neppure lontanamente decrepita), persisto nell’essere uno scappato di casa, che non si illude neppure lontanamente di essere per sempre giovane, ma che si ritrova, per mille motivi, calato in mezzo a questi ragazzi, che sono indubbiamente migliori rispetto a come vengono dipinti e che mi sembrano largamente ascoltati e incompresi. Chi parla di atenei considera gli aspetti economici, la ricaduta positiva sulla città, il prestigio… Non nomina praticamente mai i destinatari di queste scuole, quelli che dovrebbero essere attratti qui, innanzitutto, dando per scontata l’offerta formativa, da una città che non vede l’ora di accoglierli. Da una città, ad esempio, dove le due vie principali – le vasche del centro – non si desertifichino dopo le 19.30. Che sappia offrire qualcosa in più di bar e ristoranti: non è neppure il caso di discutere di prezzi e di opportunità. Semplicemente può essere incredibilmente noioso passare tutte le serate a bere in giro. E prima di menzionare l’offerta culturale, è possibile fare tutti un passo indietro e riandare ai nostri vent’anni? A un’età in cui, oltre allo studio, uno passava il tempo principalmente tentando di sviluppare la sua interazione con il sesso opposto, possibilmente in luoghi affollati così da moltiplicare le possibilità, divertendosi lontano da casa, commettendo gioiosamente una serie di nefandezze che si trasformeranno in sapidi aneddoti per un’età più matura. Noi gli diamo un buco nero, drammaticamente monolingua, disperatamente non interconnesso, noioso come e quanto la città da cui se ne sono andati, se non di più, dove ogni momento di esuberanza genera il biasimo generale, dove pure gli studenti devono arrivare qui, andare a scuola, consumare e tacere. Diciamocelo: non ce la sappiamo fare con gli stranieri. Di nessun tipo.

Un brano acconcio all’amore per gli alieni:


LE PRIME VISIONI DEL CINEMA ASTRA
Viale Giulio Cesare 3, ore 16.40, 18.50 e 21, biglietti a 7 sacchi

Florence (Gran Bretagna, 2016, 110 minuti) di Stephen Frears con Meryl Streep, Hugh Grant, Simon Helberg, Rebecca Ferguson e Nina Arianda
New York, 1944. Florence Foster Jenkins è una melomane facoltosa che si crede dotata per il canto. Fiaccata da una malattia che cova dietro le perle e nella penombra della sua stanza, Florence decide di perfezionare il suo talento con un maestro compiacente. Perché marito ed entourage hanno deciso di tacitare la sua mediocrità. Cantare per Florence non è un capriccio ma una terapia che le permette di vivere pienamente, ricacciando i fantasmi. Ma quello che doveva essere un trastullo colto per apprendere il repertorio classico, diventa il desiderio incontenibile di trovare un palcoscenico. Maestro e consorte si prestano al gioco e l’accompagnano, uno al piano, l’altro in attesa dietro le quinte, sulle tavole celebri della Carnegie Hall. Nella speranza che il concerto non volga in fiasco.
NdA: anche a Cinelandia Como alle 16, 18.10, 20.20 e 22.40 e all’Uci Cinemas di Montano Lucino alle 14.05, 17.15 e 20…
http://www.cinecircolo.it


STAGIONE NOTTE
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.30, biglietti a 33 sacchi (platea e palchi), 23 sacchi (IV galleria, ranghi), 21 sacchi (V galleria, ranghi), 18 sacchi (IV galleria, parapetto) e a 16 sacchi (V galleria, parapetto)

Al Sociale si danza La bella addormentata


POOH – L’ULTIMO CONCERTO
Cinelandia Como, via Paoli 6, ore 20.30, biglietti a 15 sacchi
Uci Cinemas, via Leopardi 1, Montano Lucino, ore 20.30, biglietti a 16 sacchi
Cinelario, via Lusardi 1, Menaggio, ore 20.30, biglietti a 15 sacchi

Pooh, l’ora dell’addio


LE PRIME VISIONI DELLO SPAZIO GLORIA
Via Varesina 72, ore 21, biglietti a 7 sacchi

Lion – La strada verso casa (Usa / Australia / Gran Bretagna, 2016, 129 minuti) di Garth Davis con Dev Patel, Rooney Mara, Nicole Kidman, David Wenham e Nawazuddin Siddiqui
Nel 1986, il piccolo Saroo di cinque anni, decide, una notte, di seguire il fratello più grande non lontano da casa, nel distretto indiano di Khandwa, per trasportare delle balle di fieno. Non resiste, però, al sonno e si risveglia solo e spaventato. Sale in cerca del fratello su un treno fermo, che parte, però, prima che lui riesca a scendere e percorre così 1600 chilometri, ritrovandosi a Calcutta, senza nessuna conoscenza del bengalese e nessun modo per poter spiegare da dove viene. Dopo una serie di peripezie, finisce in un orfanotrofio e viene adottato da una coppia australiana. Venticinque anni dopo, con l’aiuto di Google Earth e dei suoi ricordi d’infanzia, si mette alla ricerca della sua famiglia.
NdA: anche a Cinelandia Como alle 15.10, 17.40, 20.10 e 22.30 e all’Uci Cinemas di Montano Lucino alle 16.50, 19.45 e 22.25…
http://www.spaziogloria.com/


THE LAST JAM OF THE YEAR
All’Unaetrentacinquecirca, via Papa Giovanni XXIII 7, ore 22, ingresso libero

Una cavalcata di ospiti sullo storico palco, guidati da Damiano Della Torre per un’antivigilia di 2017 ancora una volta all’insegna della musica live.
https://www.facebook.com/1e35circa


Potete trovare tutti gli altri film in programmazione in tutte le sale a questo link:
http://www.laprovinciadicomo.it/cinema/films/

E per saperne di più ci sono le recensioni:



ANGELS IN HARLEM AL BLUE NOTE
Via Borsieri 37, Milano, ore 21 (sold out) e ore 23.30, biglietti a 33 sacchi ridotti a 28 se acquistati entro due ore dall’inizio del concerto successivo

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