Mercoledì 7 dicembre

La settimana InCom
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TOM WAITS DAY

Buongiorno,
consiglio natalizio n.7
È uscito da qualche mese, ma è un libro che ben sintetizza un anno (e anche di più) di cinema visto dai due occhi di Leo Ortolani, il papà di Rat-Man (che sta per concludersi, almeno a livello di serie regolare in edicola). Un occhio è quello del cinefilo un po’ geek, che divora blockbuster, tutto quello è targato Marvel (quindi Iron Man, Captain America, Avengers, X Men), ma anche DC (Superman e Batman, ovviamente), ama farsi le saghe, Anelli, Hobbit, da sincero democratico non parteggia né per Star Trek né per Star Wars, ma ama entrambi. L’altro occhio è quello dell’umorista inesauribile, capace di infilare più battute in una vignetta di quante tanri suoi collega centellino per una ventina di storie. E sono tutte irresistibili. Applicata al cinema questa formula è deflagrante anche perché, diciamocelo, non è un buon periodo per i geek, con filmoni che vengono preceduti da un’attesa spasmodica e spesso si rivelano delle solenni vaccate e nessuno sa muggirle come Ortolani. Non parodie (per quello c’è, sempre in libreria, The walking rat) ma critiche a fumetti spesso migliori dei film che triturano.
https://leortola.files.wordpress.com/2016/06/26.jpg?w=497
CineMAH presenta Il buio in sala di Leo Ortolani (Bao Publishing,188 pagine illustrate, rilegato)
Irriverente, sarcastico, cinico… Lo sguardo di uno degli autori più divertenti di sempre al servizio di blockbuster che hanno appassionato milioni di spettatori, passando da 50 sfumature di grigio fino all’ultimo episodio di Star Wars.
http://www.fumettologica.it/wp-content/uploads/2016/03/buoisalaortolani.jpg
Un brano acconcio ai blockbuster:


INCONTRI DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE
Ordine degli Ingegneri, via Volta 62, ore 15.30, ingresso libero
http://www.timigustafson.com/wp-content/uploads/2015/05/Silence-Please-510-x-339.jpg
Terzo appuntamento con il ciclo Cosa ci vuol dire il silenzio. Questo pomeriggio Giovanna Corchia condurrà l’incontro Il silenzio e le parole che urgono dentro. Dare voce al silenzio, coglierne le sfumature, capire i significati che può racchiudere.


CHE SOGNO IL NATALE!
Biblioteca comunale, via Bianchi, Villa Romanò di Inverigo, ore 16.30, ingresso libero
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Che sogno il Natale! Spettacolo teatrale per bambini dai 4 anni di Fata Morgana di e con Cristina Quadrio e Marta Stoppa
Evviva i bambini, evviva i loro sogni! La notte di Natale è magica, la si aspetta ogni anno con trepidante emozione. Cosa succede se un adulto triste un po’ troppo razionale decide di rompere un sogno e scrive e declama a destra e a manca che Babbo Natale non esiste? Un bel disastro, ecco quel che ne segue. La notizia è sconvolgente e a rimanerci peggio di tutti sono proprio i Babbi Natale. E il loro importante e amato lavoro per tutti i bambini? Cancellato? Licenziati? Offesi e delusi decidono di lasciare il Polo Nord, fare le valige e andarsene lontano. Pare che la faccenda si metta molto male, per fortuna non è così facile spegnere i sogni dei bambini e grazie proprio a unabambina intraprendente, curiosa e sognatrice tutto si riaggiusta. Pupazzi, figure e burattini accompagneranno grandi e piccini a vivere questa speciale e intricata avventura ispirata al bel libro di Ute Krause Il complotto dei Babbi Natale. Uno spettacolo magico e divertente per tutti quelli che credono forte forte ai loro sogni.


CAFFÈ LETTERARIO
Osteria del Gallo, via Vitani 16, ore 17.30, ingresso libero
http://biografieonline.it/img/bio/Ugo_Foscolo_2.jpg
La professoressa Gigliola Piccolo leggerà e commenterà il carme di Ugo Foscolo Dei sepolcri sulle note della Sinfonia n.3 Eroica di Beethoven.


ASPETTANDO NOIR IN FESTIVAL
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.30, esaurito (sarà comunque possibile una rush line in prossimità dell’entrata che consentirà l’accesso in base alla disponibilità di posti residui in sala)

Saviano al Sociale per Noir in festival


LE PRIME VISIONI DEL CINEMA ASTRA
Viale Giulio Cesare 3, ore 21, biglietti a 7 sacchi

È solo la fine del mondo (Francia, 2016, 95 minuti) di Xavier Dolan con Gaspard Ulliel, Nathalie Baye, Léa Seydoux, Vincent Cassel e Marion Cotillard
Da dodici anni Louis, drammaturgo affermato, è lontano da casa. Si è chiuso la porta alle spalle e non è si più voltato indietro. Ma adesso Louis sta morendo e a casa ci vuole tornare. Imbarcato sul primo aereo, rientra in seno alla famiglia che lo attende tra premurosità e isteria. Sulla soglia lo accoglie l’abbraccio di Suzanne, la sorella minore che non ha mai visto crescere, Antoine, il fratello maggiore che si sente minacciato dal ritorno del fratello che aveva monopolizzato l’attenzione dei genitori durante tutta la sua infanzia, Catherine, la cognata insicura e mai conosciuta che esprime le sue verità balbettando, la madre, affatto preparata al ritorno di un figlio mai compreso. Adesso che Louis è tornato lei vorrebbe tanto che le cose funzionassero, che i suoi figli trovassero le parole per dirsi ma nessuno dice e tutti sentenziano. Nessuno sa più niente dell’altro, la morte si appressa e la voce per annunciarla si spegne su un indice che chiede il silenzio.
http://www.cinecircolo.it/


LE PRIME VISIONI DELLO SPAZIO GLORIA
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, biglietti a 7 sacchi

Il cittadino illustre (Argentina / Spagna, 2016, 118 minuti) di Gastón Duprat e Mariano Cohn con Oscar Martínez, Dady Brieva, Andrea Frigerio, Belén Chavanne e Nora Navas
Daniel Mantovani, premio Nobel per la letteratura, l’ha profetizzato nel suo antiretorico discorso svedese: la massima onoreficenza farà di lui un monumento, spedendolo anzitempo al museo. Da cinque anni, infatti, non scrive niente di nuovo, e sono più gli inviti che rifiuta di quelli che accetta. Quando però arriva via lettera una richiesta da Salas, minuscolo paese argentino, decide di andare. A Salas, Daniel Mantovani è nato e cresciuto, e da là è fuggito, senza mai tornare, quarant’anni or sono, costruendo la sua identità sul rifiuto di quel luogo e della sua mentalità. Una volta in Argentina, lo scrittore è oggetto di un’accoglienza trionfale, ma col passare dei giorni le cose peggiorano, le sue opinioni non piacciono, si solleva un malumore sempre più generalizzato,un’aria nientemeno che di violenza.
NdA: visto che poi andare ai Nobel abbrutisce?…
http://www.spaziogloria.it/


SANT’AMBROGIO METAL
All’Unaetrentacinquecirca, via Papa Giovanni XXIII 7, ore 21.30, ingresso a 5 sacchi
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Iron Maiden e Metallica, le due band che hanno fatto la storia del metal, tutte in una sera. Dal vivo Maiden Heaven e Metal Up Your Ass.
https://www.facebook.com/1e35circa/


fuori sacco


THE ZEN CIRCUS IN CONCERTO
Alcatraz, via Valtellina 25, Milano, ore 20.30, ingresso a 10 sacchi

La Terza Guerra Mondiale degli Zen Circus

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