Mercoledì 3 maggio

La settimana InCom
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PETE SEEGER DAY

Buongiorno,
e va bene, sollecitato spendo parole su questo rito annuale del concerto del I maggio. You don’t really care for music, do ya? domanda il poeta in un verso do una canzone che tutti cantano ai matrimoni, ai funerali, modulandola a imitazione di Jeff Buckley, senza capire una cippa del testo al di là dell’Hallelujah. Ma, appunto, a non tutti la musica interessa davvero. Nevvero? La musica non è Sanremo, i talent o il concerto del Primo maggio (ovvero le rare occasioni in cui la televisione se ne occupa). La musica sono i locali che devono lottare contro l’assenza di un pubblico distratto da mille cose (che non sarebbero distraenti se a uno interessasse davvero la musica: non avrebbe altre opzioni). La musica sono gli studenti dei conservatori, guardati come animali rari dai coetanei che li vedono già condannati a una vita di stenti ai margini della disoccupazione (di aiuti statali, di sovvenzioni, non ce ne sarebbe bisogno, perché basterebbero i soldi del pubblico pagante, costante, per mantenere dignitosamente un qualsiasi controfagottista, perché mica esistono solo violino e pianoforte). La musica è quella quantità di dischi che giace invenduta, surclassata dalla possibilità di avere tutto subito dalla rete, con il risultato che la maggior parte non ascolta quasi niente davvero, skippando da una canzone all’altra in metropolitana o in treno (perché la musica è un riempitivo del suo tempo, un sottofondo, una colonna sonora posticcia, non un reale interesse). La musica non è i quattro nomi buttati su un palco senza alcuna coerenza riguardo alla manifestazione. E sì che ci sono band che non riescono a emergere, non riescono farsi ascoltare. Ebbene: tante NON MERITANO di emergere. Semplicemente. Senza cattiveria. Non basta la convinzione. Non bastano la spinta giusta o la mossa tattica. Non basta l’autodeterminazione. Il talento non è merce comune. Ma oggi non c’è più la selezione naturale. Così uno si accorge all’improvviso che ci sono gruppi che non sanno particolarmente cantare e suonare (mica tutti, eh) e s’indigna. Ma you don’t really care for music, do ya?

Un brano acconcio alla musica (oddio, e mò quale? Cià, ripeschiamo questo classicone che dovreste conoscere a menadito e se così non è URGE un ripassone):


INCONTRI DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE
Associazione Carducci, viale Cavallotti 7, ore 15.30, ingresso libero

La fotografia: leggere e costruire le immagini del mondo è il ciclo proposto da Claudio Fontana. Quello che vediamo nelle fotografie dipende dalla nostra cultura, dalla consapevolezza dei linguaggi, anche di quello fotografico e dei suoi effetti. Nell’incontro odierno Scatti e istantanee: il tempo, la vita, la memoria il relatore invita i partecipanti a portare una o due fotografie, partendo dalle quali poter indagare il rapporto con il tempo e la memoria e risalire alla storia della fotografia.


LA CODA DEL CINEFORUM
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ore 15.30, biglietti a 5 sacchi

Snowden visto da Stone per la Coda del Cineforum


CAFFÈ LETTERARIO
Osteria del Gallo, via Vitani 16, ore 17.30, ingresso libero

Ospite dell’incontro Magda Azzi Fagetti con le sue poesie.


RÉCITAL DI PAVEL KACHNOV
Sala Musa dell’Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 18


Concerto del pianista Pavel Kachnov, vincitore del Concorso internazionale per pianoforte e orchestra città di Cantù 2016, in collaborazione con Nuova Scuola di Musica di Cantù.


PRESENTAZIONE DEL LIBRO CHIAMATEMI GIUSEPPE
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 18, ingresso libero

Presentato di Chiamatemi Giuseppe. Padre Ambrosoli, medico e missionario (Edizioni San Paolo), il libro di Elisabetta Soglio e Giovanna Ambrosoli ispirato alla vita e all’opera del chirurgo missionario che fondò in Uganda l’ospedale e la scuola di ostetricia oggi tra i più importanti dell’Africa orientale. All’incontro interverranno Giovanna Ambrosoli, presidente della Fondazione Dr. Ambrosoli e Roberto Ambrosoli, vicepresidente; monsignor Giuliano Zanotta, vicario generale della diocesi di Como; padre Egidio Tocalli, successore di padre Giuseppe Ambrosoli; il dottor Filippo Ciantia, direttore uscente del Dr. Ambrosoli Memorial Hospital. Modera Bruno Profazio, vicedirettore del quotidiano La Provincia di Como.


MERCOLEGREEN
Il Sorso, piazza Volta 8, ore 19.30
Krudo, piazza Volta 25, ore 20
Lighthouse, via Garibaldi 59, ore 21

Tomelleri, Della Torre e Turati per un ricco MercoleGreen


FAMIGLIA SI DIVENTA
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ore 21, biglietti a 5 sacchi

Famiglia si diventa, al cinema


CINEMA DI QUALITÀ
Lux, via Manzoni 8, Cantù, ore 21.15, biglietti a 5 sacchi

L’Oscar Moonlight per il Cinema di qualità


TUTTI I FILM AL CINEMA

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Potete trovare tutti i film in programmazione in tutte le sale a questo link:
http://www.laprovinciadicomo.it/cinema/films/



RICK WAKEMAN A MILANO
Teatro Manzoni, via Manzoni 42, Milano, ore 21, biglietti da 57 a 46 sacchi

Rick Wakeman, piano e british humour a Milano

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