Mercoledì 22 giugno

La settimana InCom
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KRIS KRISTOFFERSON 80th DAY

Buongiorno,
tutti i bambini hanno un loro film, quello che vogliono rivedere all’infinito con grande, allegro tormento dei genitori sottoposti a dosi massicce di Sirenetta, Re Leone, Frozen… a seconda della microgenerazione cambia titolo. Bene, il mio era Elliott il drago invisibile, filmetto Disney dei tardi anni Settanta che puntava tutto nell’interazione tra i personaggi reali e un drago a cartoni animati. Drago il quale, essendo sovente invisibile, peraltro non si mostrava per gran parte della pellicola, facendo risparmiare alquanto i produttori (ma a questo ci sarei arrivato molti anni dopo). Credo di avere visto Elliott al Sociale un pomeriggio, di esserci tornato almeno tre volte finché è rimasto in programmazione, poi al mare di averne imposto la revisione ogni qual volta veniva proiettato nell’arco di tempo di permamenza e per fortuna che i videoregistratori non erano ancora così comuni (anzi, per nulla). Avevo la raccolta di figurine di Elliott, naturalmente il pupazzetto di Elliott, poster di Elliott e quasi sicuramente anche un pigiama di Elliott o così mi pare di ricordare. Naturalmente appena è uscito il dvd me lo sono accaparrato, scoprendo quello che, in fondo, avevo sempre saputo, ovvero che non è gran cosa: la parte dal vivo (ovvero il 95% del film) è francamente orribile, il rapporto disegno animato – attori è ridicolo con gli occhi di oggi e l’intera faccenda è un discreto pasticcio. Però Elliott era tanto simpatico e nessuno può frapporsi tra un bambino e un drago verde e culone con le alucce rosa.

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Bene, scopro ora che verrà rifatto per il quarantesimo anniversario, sempre con attori dal vivo tra cui Robert Redford immagino nella parte che fu di Mickey Rooney (ovvero quella del divo decrepito che fa nome in cartellone: Redford oggi è quello che tutti gli altri belloni rifatti all’inverosimile possono sbattere in faccia a chi li contesta, «Certo, noi sembriamo di plastica, ma lui sembra una bisaccia rinsecchita al sole») e il drago in computer grafica. E il mio adorabile chiappone verde si è trasformato in questo ennesimo pupazzone digitale che sta all’originale come il Gremlin che ha mangiato e si è bagnato dopo la mezzanotte sta alla sua versione diurna.
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Da quello che si evince dal provino (quando vidi Elliott la parola trailer non era ancora stata inventata, perlomeno non qui) tutti si prendono dannatamente sul serio, la trama ha un che del Ragazzo selvaggio e tutto ha già l’inconfondibile odore del fallimento. Ma soprattutto… Avete digitalizzato i miei ricordi: GIÙ LE MANI dal mio drago invisibile!

Un brano acconcio ai draghi:


PAROLARIO 2016
Tenetevi forte, perché oggi ci sono solo Alfredo Tomasetta, Andrea Dusio, Andrea Pontiggia, Anna Modena, Anna Veronelli, Annarita Polacchini, Carolina Leite, Chiara Milani, Christian Poggioni, Diego Coletti, Donatella Di Cesare, Ester Galli, Francesca Priori, Gian Carlo Calza, Giulio Cesareo, Laura Garavaglia, Maddalena Massafra, Mario Castro, Mario Porro, Matteo Bianchi, Maurizio Scarpari, Michela Fumagalli, Michele Mauri, Mirna Ortiz, Pietro Berra, Silvia Vegetti Finzi, Stefano De Luca e Stefano Donno

Parolario, mercoledì 22 giugno


PREMIO MAESTRI COMACINI
Ordine degli architetti ppc della Provincia di Como, Novocomum, viale Sinigaglia 1, ore 18.30, ingresso libero
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Inaugurazione della mostra dei progetti partecipanti al Premio Maestri Comacini 2015. Nel corso della cerimonia si procederà alla proclamazione pubblica dei risultati e alla consegna ai vincitori dei riconoscimenti previsti dal bando. Sarà inoltre presentato il catalogo del Premio edizione 2015.


INCONTRO CON PETER SINGER
Sala Bianca del Teatro Sociale, via Bellini 3, ore 21, ingresso libero
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La cosa migliore che tu possa fare per gli animali. Incontro con il celebre filosofo australiano Peter Singer organizzato dall’associazione Ingaia, nell’ambito del progetto Fattoria delle coccole – con il celebre filosofo e saggista australiano Peter Singer e con la partecipazione di Leonardo Caffo. Al centro del dibattito il tema dell’antispecismo e un mondo possibile insieme alle altre specie. Singer, pioniere del movimento per i diritti degli animali, tra gli attivisti più influenti al mondo, è il fautore della parità tra uomini e animali e l’inventore del termine specismo, ovvero il razzismo dell’umanità verso le altre creature. Introduce Leonardo Caffo.


LE PRIME VISIONI DEL CINEMA ASTRA
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ore 21, biglietti a 7 sacchi
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Se mi lasci non vale (Italia, 2016, 96 minuti) di e con Vincenzo Salemme e con Carlo Buccirosso, Paolo Calabresi, Serena Autieri e Tosca D’Aquino
Vincenzo e Paolo sono stati lasciati dalle rispettive compagne, Sara e Federica, e sono a pezzi. Si incontrano per caso, riconoscendo l’uno nell’altro lo stesso scoramento, e decidono di farla pagare alle due ex: Vincenzo farà innamorare di sé Federica, e Paolo farà lo stesso con Sara, dopodiché i due procederanno in sincrono ad abbandonare le rispettive conquiste, spezzando loro il cuore. Ma non tutto fila come dovrebbe, anche perché si mette di mezzo Alberto, un attore squattrinato che accetta di interpretare il ruolo dell’autista di Vincenzo e poi non si accontenta della parte da subalterno.
NdA: questo, francamente, ce lo potevamo risparmiare…
http://www.cinecircolo.it/


35MM SOTTO IL CIELO

L’Assolo di Laura Morante per 35mm sotto il cielo

NdA: nè, che così è più chiaro e posso pure rimetterci gli NdA?…

1 commento

22 giugno 2016 alle 11:45

Vero Alessio! così è più chiaro!
Grazie,anche se per te sarà. …..lavoro in più e quindi minuti e ore rubate al sonno
!

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