Mercoledì 18 gennaio

La settimana InCom
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DANNY KAYE DAY

Buongiorno,
a volte mi chiedo se la rete non sia una forza della natura, come la pioggia, la neve e il vento. Dopo tutto quello che si è detto e fatto (o finto di avere fatto) per arginare il secondary ticketing (bagarinaggio è un termine così volgare…) (sapete da dove deriva bagarino? Dall’arabo baqqālīn che indicava, semplicemente, il negoziante, il rivenditore al dettaglio)… dicevo? Ah, sì, nonostante tutto anche i biglietti per il concerto all’Olimpico degli U2 sono stati polverizzati in un minuto. Ora, io non voglio fare il passatista, il luddista, il nostalgico, il quel che è, ma… Ma non si stava tanto bene quando i biglietti te li andavi a comprare nelle «prevendite abituali», li pagavi quello che li dovevi pagare, chi te li vendeva si tratteneva un’onesta percentuale, sul biglietto c’era stampata la locandina del tour o la faccia del tizio di turno ed eravamo tutti felici. Poi arrivava il giorno del concerto e se non avevi avuto l’accortezza di comprare il bilgietto un anno prima potevi sempre tentare al botteghino. Quando tutto era perduto ecco allora gli onesti bagarini d’una volta, che facevano crollare il prezzo alle prime note del concerto. Che ti raccontavano incredibili storie su quel biglietto procacciato chissà come: truffatori, pochidibuoni, ma nel prezzo (maggiorato, ma trattabile) del biglietto era compresa anche tutta una storia e tutto il folklore (il sopraggiungere del compare che fingeva di volere anche lui quei boglietti per far salire di qualche liretta il prezzo era sempre da me salutata con un applauso): in pratica pagavi concerto + commedia dell’arte. Aridatemeli, quei tempi.

Un brano acconcio a quando gli U2 (pronunzia “uddùe”) erano IL gruppo:


INCONTRI DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE
Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 15, ingresso libero
http://www.lintellettualedissidente.it/wp-content/uploads/2016/05/Lucio_Dalla_mare-592x356.jpg
Dopo l’assemblea dell’Università popolare, alle 16 si apre il ciclo Musica e parole insieme, condotto da Maria Rita Molteni. Questo pomeriggio la relatrice inizierà la conversazione su Lucio Dalla. Un cantautore dotato di una grande capacità di raccontare amore, senso del precario, mistero del mondo e dell’uomo e con una grande invenzione linguistica.


LXIII CINEFORUM
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ore 15.30 e ore 21, ingresso riservato ai soci con tessera

La comune (Danimarca, 2016, 111 minuti) di Thomas Vinterberg con Trine Dyrholm, Ulrich Thomsen, Helene Reingaard Neumann e Martha Sophie Wallstrom Hansen.
Copenaghen 1975. Erik e Anna, architetto e insegnante lui e conduttrice di telegiornale lei, hanno una figlia adolescente e ereditano una casa molto grande. La donna ha un’idea e spinge il marito ad accettarla: invitare alcuni amici a vivere con loro dando origine a una comune. Ben presto il gruppo si forma e si dà delle regole non sempre rispettate da tutti ma fra riunioni, pranzi e feste di Natale le cose sembrano funzionare. Fino a quando una nuova persona entra nella vita di Erik mutandone le prospettive.


CAFFÈ LETTERARIO
Osteria del Gallo, via Vitani 16, ore 17.30, ingresso libero
http://media.newpressedizioni.com/copertine//new-press/aritmie-la-tranquillita-e-una-menzogna-373210.JPG
La scrittrice Alina Rizzi presenta il suo libro Aritmie: la tranquillità è una menzogna. Sarà introdotta dal professor Vincenzo Guarracino.


LA GRANDE ARTE AL CINEMA – SEGANTINI
Uci Cinemas, via Leopardi 1, Montano Lucino, ore 18 e ore 20, biglietti a 11 sacchi
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, biglietti a 10 sacchi


STAGIONE NOTTE
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.30 (sold out) e 22 (ultimi posti disponibili a 15 sacchi, abbonamento alle 4 serate a 48 sacchi)

Un serial giallo per il Sociale: è La donna che morì due volte

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