Mercoledì 11 gennaio

La settimana InCom
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OSWALD DE ANDRADE DAY

Buongiorno,
dunque Chi dice che Maria De Filippi cocondurrà Sanremo. Chi lo dice? Lo dice Chi. Ma Maria ha smentito. Ma Signorini ha smentito la smentita (mi secca utilizzare questo esempio, ma ha ragione: non è problema del giornalista aspettare un comunicato stampa, la notizia, se è verificata, si dà quando si ha). Quindi marciamo allegramente verso un festival nazpoptrashkitsch e mi spiace solo che Tommaso Labranca non sia più fra noi per godersi tutto questo (ma nella sua cabina telefonica nell’altroqua starà già scaldando il telecomando). E voi direte, «Ecchemmenefregammè? Io non lo guardo». Bravi. Bravissime! 7 più. Voi. Io, invece, lo guardo da quasi un quarto di secolo perché… Perché sì! Per raccontarlo a chi non lo guarda. E, a questo punto, io mi aspetto grandi cose. Perché Sanremo Carlo Conti è Al Bano e Romina che tornano per presentare una carrellata dei loro successi (già visto, cheppalle). Sanremo di Maria De Filippi è Al Bano che scrive una lettera a Romina dicendole che il passato è passato, ma lui l’ama ancora mentre la telecamera indugia sullo sguardo di essa che s’imperla di lacrime (qui già ci avviciniamo). Sanremo Conti – De Pippi è Romina e la Lecciso che lottano nel fango per Al Bano mentre lui canta lAida (mettete l’accento dove volete) a torso ignudo battendosi sul petto tipo Tarzan prima di lanciarsi anch’esso nella mischia. Questo è il minimo. Non deludetemi.

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Un brano acconcio al festivàl, scelto tra i più trashi del festivàl, per testo, musica, presentazione pippica e, soprattutto, movenze della desaparecida:


LXIII CINEFORUM
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ore 15.30 e 21, ingresso riservato ai soci con tessera

Frantz (Francia, 2016, 113 minuti) di François Ozon con Pierre Niney, Paula Beer, Ernst Stötzner, Marie Gruber e Johann von Bülow
Germania, 1919. Una giovane donna si raccoglie ogni giorno sulla tomba del fidanzato caduto al fronte. La sua routine è rotta dall’incontro con Adrien, soldato francese sopravvissuto all’orrore delle trincee. La presenza silenziosa e commossa del ragazzo colpisce Anna che lo accoglie e solleva di nuovo il suo sguardo sul mondo. Adrien si rivela vecchio amico di Frantz, conosciuto a Parigi e frequentato tra musei e Café. Entrato in seno alla famiglia dell’uomo, diventa proiezione e conforto per i suoi genitori che assecondano la simpatia di Anna per Adrien. Ma il mondo fuori non ha guarito le ferite e si oppone a quel sentimento insorgente. Adrien, schiacciato dal rancore collettivo e da un rimorso che cova nel profondo, si confessa con Anna e rientra in Francia. Spetta a lei decidere cosa fare di quella rivelazione.
http://www.cinecircolo.it/


CAFFÈ LETTERARIO
Osteria del gallo, via Vitani 16, ore 17.30, ingresso libero
http://everynote.com/goods.pic/BachJS_G_Chiac.gif
La professoressa Lelli Biraghi presenterà: Johann Sebastian Bach, l’opera e l’ascolto di uno dei suoi capolavori. Ciaccona della Partita n.2 nella trascrizione Bach – Busoni. Itzhak Perlman al violino, Arturo Benedetti Michelangeli al pianoforte.


STAGIONE NOTTE
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.30, biglietti a 20 sacchi

Con Marchetto la carta (in)canta al Sociale


LE PRIME VISIONI DELLO SPAZIO GLORIA
Via Varesina 72, ore 21, biglietti a 7 sacchi

Paterson (Usa, 2016, 113 minuti) di Jim Jarmusch con Adam Driver, Golshifteh Farahani, Kara Hayward, Sterling Jerins e Jared Gilman
Paterson vive a Paterson, New Jersey, con la moglie Laura e il cane Marvin. Ogni giorno guida l’autobus per le vie della città, ogni sera porta fuori il cane e beve una birra nel pub dell’isolato. Mentre la moglie colleziona progetti fantasiosi e fuori portata, e decora ininterrottamente la loro casa, Paterson appunta umilmente le sue poesie su un taccuino, che porta sempre con sé. Nei suoi versi si fondono la passione per William Carlos Williams, nativo di Paterson, Ginsberg, O’Hara, ma anche il suo orizzonte quotidiano. Proprio il dono di uno sguardo poetico sembra essere ciò che lo eleva da una routine di luoghi e azioni uguali a se stesse e sottilmente angoscianti.
http://www.spaziogloria.com


MESE DELLA PACE 2017 A CANTÙ E MARIANO
Sala San Carlo, via D’Adda 17, Mariano Comense, ore 21, ingresso libero
http://www.orsolinegandino.it/Resource/DSC09383.JPG
La non violenza, stile di una politica per la pace. Incontro pubblico con fratel Luca Fallica, priore della comunità monastica benedettina Santissima Trinità di Dumenza.
http://www.comopace.org/



STAGIONE TEATRALE DI CHIASSO
Cinema Teatro, via Dante 3/B, Chiasso, ore 20.30, biglietti a 35 sacchi (platea) e a 30 sacchi (galleria)

Ambra a Chiasso nei Tradimenti di Pinter

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