Martedì 20 dicembre

La settimana InCom
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BILLY BRAGG DAY

Buongiorno,
consiglio per gli acquisti natalizi n.20
Siamo quasi agli sgoccioli e, per un quasi last minute, vi propongo un libro che si trova… in edicola (uscirà anche regolarmente in libreria, ma dopo Natale, quindi per ora è così: sta a voi fare un pacchetto degno dopo avere tolto il cedolone con il prezzo, 12,99 sacchi, per la precisione). Si tratta di una nuova e meravigliosa edizione delle Storie dello spazio profondo di bonvi e Francesco Guccini. Un po’ di storia: entrambi modenesi, un anno di differenza d’età, erano amici e compagni di vere e proprie zingarate degne di Amici miei (alcune sono descritte nell’introduzione, non vi rovino la lettura). Nel 1969 – 70, quando il cantautore non era ancora diventato celeberrimo (ma celebre sì, perché aveva già scritto La canzone del bambino nel vento – sì, insomma, Auschwitz – e Noi non ci saremo oltre ad avere inciso due album non troppo fortunati) e il disegnatore stava iniziando a pensare a una striscia con soldatini tedeschi, unirono le forze per creare una serie di racconti fantascientifici ispirati ai loro autori preferiti (tra cui Robert Sheckley, saccheggiato a piene mani dal bonvi per due episodi dopo che Guccini fuggì in America da quella di 100, Pennsylvania Ave.). La grandezza di questi racconti divertentissimi e avvincenti sta tutta nella capacità premonitiva di Guccini che vi mise dentro robot umanizzati molto prima di Guerre stellari (c’è una scena in un bar che sembra lo storyboard di quella analoga del film di Lucas), pubblicità martellanti, cantanti creati in laboratorio e tutta una serie di luoghi oggi comuni della sci-fi, vere e proprie «cose sognate e poi viste». Bonvi, da par suo, creò scenari che sembrano quelli di Blade runner. Edita prima a puntate, poi su un Oscar Mondadori che conservo gelosamente (ma scomodo, di piccolo formato), la saga del biondo eroe (che è il bonvi) e del suo robottino rompiballe (che è Guccini) trova finalmente un’edizione definitiva grazie a Panorama, stampata su carta da sogno, con una conversazione inedita tra il Maestrone e Sofia Bonvicini, la figlia del compianto papà delle Sturmtruppen. Da regalare ad appassionati dei due suddetti, ad amanti del fumetto e della fantascienza e, soprattutto, a chi vuol farsi sane risate sul mondo in cui viviamo oggi, visto quarant’anni fa o giù di lì…

Un brano acconcissimo (che può accompagnarvi quasi per l’eternità):


LXIII CINEFORUM
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ore 15.30 e ore 21, ingresso con tessera

Dio esiste e vive a Bruxelles (Lussemburgo / Francia / Belgio, 2015, 113 minuti) di Jaco Van Dormael con Pili Groyne, Benoît Poelvoorde, Catherine Deneuve, François Damiens e Yolande Moreau
Dio esiste e vive a Bruxelles con una moglie timorosa e una figlia ribelle. Il figlio, più celebre di lui, è fuggito molti anni prima per conoscere gli uomini più da vicino, morire per loro e lasciare testimonianza e testamento ai suoi dodici apostoli. Egoista e bisbetico, Dio governa il mondo da un personal computer facendo letteralmente il bello e il cattivo tempo sugli uomini. Ostacolato da Ea, decisa a seguire le orme del fratello JC e a fuggire il suo regno, la bambina si confronta con JC ed evade dall’oblò della lavatrice. Espulsa dentro una lavanderia self-service infila la via del mondo, recluta sei apostoli e si prepara a combattere l’ira di Dio, a cui ha manomesso il computer e di cui ha denunciato il sadismo, spedendo agli uomini via sms la data del loro decesso.


LA MATEMATICA, MISURA DELL’UNIVERSO
Biblioteca comunale, piazzetta Lucati 1, ore 17.30, ingresso libero

Ma quanti anni ha l’universo? La fisica e la misura del tempo. Conferenza di Michela Prest. Introduce Chiara Milani, responsabile scientifico della biblioteca comunale di Como. La storia della misura del tempo è affascinante e popolata di orologi (solari, ad acqua, meccanici, atomici ad altissima precisione) che hanno accompagnato i diversi momenti della crescita dell’Uomo. Ma per riuscire a misurare l’età di una mummia, di un dinosauro, della terra o dell’universo abbiamo dovuto inventarci metodi completamente diversi. E alla fine, ci siamo chiesti: ma il tempo esiste davvero? Scopriamolo insieme. Michela Prest è docente di fisica al Dipartimento di scienza e alta tecnologia dell’Università degli Studi dell’Insubria, sede di Como. Collabora a progetti di ricerca europei e internazionali nel campo della fisica medica, fisica delle alte energie e fisica dello spazio.


STAGIONE NOTTE
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.30, tutto esaurito

I Legnanesi ne I Colombo viaggiatori. I Colombo con il nuovo spettacolo diventano “viaggiatori” e attraverseranno l’oceano su una nave da crociera. Cosa li spingerà ad andare dall’altra parte del mondo?
http://www.teatrosocialecomo.it/


D’ALTROCANTO IN CONCERTO
Auditorium don Guanella, via Grossi 18, ore 21, biglietto a 10 sacchi (il ricavato sarà interamente devoluto al progetto Runachai Wasi in Perù)

Canzoni natalizie della tradizione e canti popolari con i D’Altrocanto. Suonano Matilde Tognocchi (voce), Cristina Bossi (voce), Giorgio Lavatelli (voce) Franco dell’Olio (mandolino, mandola e voce), Sandro Tangredi (chitarra e voce), Pierangelo Galletti (chitarra), Massimiliano Lepratti (violino), Enrico Ferioli (flauti), Bruno Venturini (organetto) e Franco Pandolfo (contrabbasso).


ALLINEAMENTI – THE FINAL STEP
Spazio Gloria, via Varesina 72, dalle 21

Al Gloria l’ultimo appuntamento 2016 di Allineamenti


SULUTUMANA ALL’UNAETRENTACINQUECIRCA
Via Papa Giovanni XXIII 7, Cantù, ore 22, ingresso a 10 sacchi (prenotazioni via sms al 3457972809 indicando data e numero di persone, tavoli riservati fino alle 22 e non oltre)

Tutte le feste giù a manetta con i Sulutumana

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