Martedì 1 novembre

La settimana InCom
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ALDO FABRIZI DAY

Buongiorno,
da non seguace di vela, mi ricordo le epopee notturne dei vari Moro di Venezia, Luna Rossa e simili, quando, all’improvviso, tutta l’Italia diventava esperta di tangoni, strambate, cazzate (nel senso più nobile del termine) (se non è nobile è, almeno, velistico) e via discorrendo. Capita con tutti gli sport “minori”, appena un italiano mette un piede sul podio ecco che, improvvisamente, tutti sanno tutto di pelota basca. Anzi, l’hanno sempre saputo. E oggi tutti sanno tutto di Costituzione, di vaccini, di ponti, di sismi, del Sismi, di Africa, di Islam, naturalmente di Umberto Eco, di Dario Fo, di Bob Dylan. Non siamo il paese del fare. Neppure quello del dire. Siamo quello del commentare. A vanvera. Certo che se si applicasse a tutto lo stesso rigore, la stessa solennità e la stessa severità che ritrovo ogni domenica nelle considerazioni calcistiche, vivremmo in un mondo migliore.

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Un brano acconcio a tutti che sanno tutto:


SFOGLIANDO IL CHILOMETRO DELLA CONOSCENZA
Villa del Grumello e Villa Sucota, via per Cernobbio, dalle 10 (ultimo giorno)


MINIARTEXTIL 2016. TO WEAVE DREAMS
Spazio Antonio Ratti (ex chiesa di San Francesco), largo Spallino 1 e Villa Bernasconi,  dalle 11 alle 19, biglietti a 7 sacchi


LE PRIME VISIONI DEL CINEMA ASTRA
Viale Giulio Cesare 3, ore 15.15, 17.10, 19.05 e 21, biglietti a 7 sacchi
Io, Daniel Blake (Gran Bretagna / Francia, 2016, 100 minuti) di Ken Loach con Dave Johns, Hayley Squires, Dylan McKiernan, Briana Shann e Kate Runner
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Newcastle. Daniel Blake è sulla soglia dei sessant’anni e, dopo aver lavorato per tutta la vita, ora per la prima volta ha bisogno, in seguito a un attacco cardiaco, dell’assistenza dello Stato. Infatti i medici che lo seguono certificano un deficit che gli impedisce di avere un’occupazione stabile. Fa quindi richiesta del riconoscimento dell’invalidità con il relativo sussidio ma questa viene respinta. Nel frattempo Daniel ha conosciuto una giovane donna, Daisy, madre di due figli che, senza lavoro, ha dovuto accettare l’offerta di un piccolo appartamento dovendo però lasciare Londra e trovandosi così in un ambiente e una città sconosciuti. Tra i due scatta una reciproca solidarietà che deve però fare i conti con delle scelte politiche che di sociale non hanno nulla.
http://www.cinecircolo.it/


LE PRIME VISIONI DELLO SPAZIO GLORIA
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 17.30 e 21, biglietti a 7 sacchi
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In guerra per amore (Italia, 2016, 99 minuti) di e con Pif e con Andrea Di Stefano, Sergio Vespertino, Maurizio Bologna e Miriam Leone
New York, 1943. Arturo Giammarresi, palermitano trapiantato in America, sogna di sposare la bella conterranea Flora, ma lei è già promessa a Carmelo, figlio del braccio destro di Lucky Luciano. L’unico modo per ottenere la mano di Flora è quello di chiederla direttamente al padre della donna, rimasto in Sicilia. E siccome anche gli Alleati stanno per sbarcare in Trinacria, Arturo si arruola nell’esercito americano e approda nel paesino di Crisafulli dove comandano, in ordine sparso, la Madonna, il Duce, il boss locale Don Calò e un pugno di gerarchi fascisti. I destini di Arturo si incroceranno con quelli degli abitanti di Crisafulli e soprattutto di un tenente dell’esercito yankee, l’italoamericano Philip Chiamparino, entrato in guerra per amore del suo Paese e dotato di un senso alto dell’onore.
http://www.spaziogloria.it/


THE ORPHAN BRIGADE ALL’UNAETRENTACINQUECIRCA
Via Papa Giovanni XXIII 7, Cantù, ore 22

Orphan Brigade di ritorno a Cantù: parla Ben Glover


fuorisacco


THE CURE AD ASSAGO
Via Di Vittorio 6, Assago, ore 21, sold out

The Cure ad Assago: reintegration

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