Lunedì 7 novembre

La settimana InCom
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ALBERT CAMUS DAY

Buongiorno,
mai, davvero mai nella vita avrei pensato di ritrovarmi d’accordo con Maria De Filippi. Anzi, di doverla pure ringraziare. È una sensazione stranissima, tipo doccia con i calzini indosso, per certi versi la stessa che provo leggendo chi sono gli altri che votano come voglio votare io al referendum… Eppure mi tocca,e voglio farlo pubblicamente. Cosa ha fatto? Niente di eclatante per la verità, ha solo dato del ciarlatano a un sedicente mago, già abbondantemente insultato da Rudy Zerbi (…) in quella versione aggiornata della corrida che si chiama Tu si que vales di cui ho scoperto l’esistenza in pratica pochi minuti fa. In passato Le Iene e Striscia… la notizia non c’erano andati teneri con maghi, fattucchiere e affini, ma nessuno ha più potere mediatico di Maria De Filippi. E che lei lo spenda, per qualche secondo della sua infinita vita catodica, a sbugiardare un cialtrone è realmente encomiabile. E per giunta sugli stessi schermi che hanno lanciato personaggi esecrandi come Gabriel e Otelma, che faranno anche ridere, ma c’era gente che si rivolgeva a loro sul serio. E magari questa era tutta una combine come spesso accade in tv: benissimo, non importa, non è quello che conta, non è quel “““““mago”””” specifico e sia chiaro che non sto parlando di prestigiatori, illusionisti, mentalisti, tutti quelli che fanno giochi di abilità e prestigio senza far male a nessuno e divertendo grandi e piccini, ma proprio di quei figli di buona donna che sfruttano l’eccessiva credulità, la miseria, il dolore per nuocere al prossimo fingendo di aiutarlo, spillandogli pozzi di quattrini e c’è gente che si è anche tolta la vita per questo. Brava, Maria: adesso torno a ignorarti come prima, scusa.

http://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2016/11/06/Spettacoli/Foto%20Spettacoli%20-%20Trattate/tu_si_que_vales_maria_de_filippi_al_mago_dici_stte20447_656_ori_crop_MASTER__0x0.jpg

Un brano acconcio all’unico mago che posso tollerare:

COMO: LA SOCIETÀ DELLA SETA
Unindustria Como, via Raimondi 1, ore 17.30
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Il museo della seta invita alla presentazione del volume Como: la società della seta. Introduce e modera Diego Minonzio, direttore del quotidiano La Provincia. Intervengono Michele Canepa, imprenditore tessile; Fabio Cani, autore del volume per NodoLibri; Ambrogio Taborelli, presidente della Camera di commercio di Como; Clemente Tajana, ingegnere e urbanista.
Como, per un lungo periodo della sua storia, è stata una città industriale. La presenza degli opifici – in maggioranza fabbriche tessili – ha svolto un ruolo fondamentale per la città moderna, non solo dal punto di vista urbanistico ed economico, ma anche dal punto di vista culturale e ideale. All’interno di un panorama che affianca bellezze naturali e successi economici, la città si sforza di adeguarsi alle esigenze che la nuova realtà mette all’ordine del giorno. Lo fa con un certo tempismo, grazie soprattutto all’impegno di una nutrita serie di personalità attente e aggiornate. Con differenti storie individuali alle spalle, sensibilità, responsabilità, numerose persone costituiscono le fondamenta di una sorta di welfare ante litteram, più o meno esteso a diverse categorie e gruppi di persone, ma comunque teso a migliorare la qualità della vita di ampi strati di popolazione, dentro e fuori il perimetro del capoluogo. Le molte iniziative raccontate nel volume costituiscono l’esemplificazione di una “cultura” del mondo del lavoro che troppo spesso si tende a ignorare, o quanto meno a sottovalutare e a dimenticare.
NdA: ai partecipanti verrà regalata una copia del libro…

ESSAI – RASSEGNA DI CINEMA D’AUTORE
Uci Cinemas, via Leopardi 1, Montano Lucino, ore 18.15 e 21.15, biglietti a 5 sacchi

Lo and behold: Herzog racconta Internet

NdA: leggete anche la recensione di Francesco Toscani qui: http://www.bibazz.it/cinema/lo-and-behold-internet-secondo-herzog/

I LUNEDÌ DEL CINEMA – IL CINEMA VA A TEATRO
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.30, biglietti a 7 sacchi

Al Pacino e la Salomé di Oscar Wilde

CINEMA DI QUALITÀ
Cinelandia, piazza Fisac, ore 21.15, biglietti a 2 sacchi

Café Society (Usa, 2016, 96 minuti) di Woody Allen con Jeannie Berlin, Steve Carell, Jesse Eisenberg, Blake Lively e Parker Posey
New York, anni Trenta. Bobby Dorfman lascia la bottega del padre e la East Coast per la California, dove lo zio gestisce un’agenzia artistica e i capricci dei divi hollywoodiani. Seccato dall’irruzione del nipote e convinto della sua inettitudine, dopo averlo a lungo rinviato, lo riceve e lo assume come fattorino. Bobby, perduto a Beverly Hills e con la testa a New York, la ritrova davanti al sorriso di Vonnie, segretaria (e amante) dello zio. Per lui è subito amore, per lei no ma il tempo e il destino danno ragione al sentimento di Bobby che le propone di sposarlo e di traslocare con lui a New York. Ma il vento fa (di nuovo) il suo giro e Vonnie decide altrimenti. Rientrato nella sola città in cui riesce a pensarsi, Bobby dirige con charme il Café Society, night club sofisticato che diventa il punto di incontro del mondo che conta. Sposato, padre e uomo di successo, anni dopo riceve a sorpresa la visita di Vonnie. Con lo champagne, Bobby (ri)apre il cuore e si (ri)apre al dolce delirio dell’amore.
http://www.cinelandia.it/

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