Lunedì 5 settembre

La settimana InCom
0 1036

FREDDIE MERCURY 70th DAY

Buongiorno,
a quanto pare, così dicono i ricercatori dell’Università di St. Andrews, così riporta Rock on line, We will rock you dei Queen è la canzone più orecchiabile di sempre. E tra le prime venti di questa particolare classifica vi sono anche We are the champions (terza) e Bohemian rhapsody (sesta). Su quest’ultima si potrebbe discutere visto che non rispetta appieno tutti i parametri che chi ha stilato questo elenco si è dato (ipetizione ritmica, potenza melodica, prevedibilità, sorpresa e ricettività dell’ascoltatore), ma questo solo perché, in realtà, è cinque canzoni orecchiabili in una. Mi sembrava bello farlo notare nel giorno del settantesimo anniversario della nascita di un personaggio amatissimo dal pubblico di tutto il mondo e, da sempre, assolutamente bistrattato dalla critica seria. Ecchissenefrega, dirà il pubblico di tutto il mondo. Giustissimo. Però lascia l’amaro in bocca constatare che un talento indiscutibile sia anche incompreso da personaggi che, evidentemente, non amano anche divertirsi. Lontanissimi dall’essere un gruppo burletta, i Queen avevano un’ironia rara e canzoni come Seaside rendezvous, The millionaire waltz, Mustapha, ma anche successi come Bicycle race o Radio gaga, e video come quello di I want to break free, son lì a testimoniarlo. Personalmente venni folgorato sulla via della colonna sonora di Flash Gordon, un film che amo moltissimo tuttora, anche se è un delirio kitsch di altissima portata (anzi, probabilmente perché È un delirio kitsch di altissima portata). E mi piace, in questo momento confuso, ricordare soprattutto ai suoi estimatori, che Farrokh Bulsara, nato a Zanzibar, protettorato inglese in Africa, da genitori indiani di religione zoroastriana, è scappato da casa sua assieme alla famiglia per sfuggire alla guerra civile in cui sono stati uccisi milioni di arabi e indiani e non è neppure il caso di tirare in ballo anche la sua sessualità per affermare che oggi, a settant’anni dalla nascita, a un quarto di secolo dalla morte per il male del secolo (di quel secolo, ma anche di questo), Freddie Mercury è un simbolo della contemporaneità. Galileo!

http://media.stirilekanald.ro/image/201608/w730/media_147238947833075000.jpg

Un brano acconcio a tutta quella mercurialità:


DAMIAN MARLEY AL CARROPONTE
Via Granelli 1, Sesto San Giovanni, ore 21, biglietti a 30 sacchi
http://www.carroponte.org/wp-content/uploads/2016/04/damianalbo.jpg
Damian Jr Gong Marley è nato nel 1978 da Bob Marley e dalla bellissima Cindy Breakspeare, Miss mondo 1976. Attivo dal 1996 nella sua trentennale carriera ha collezionato 3 Grammy Awards e infiammato i palchi di tutto il mondo. I successi dei suoi cinque album ufficiali e le grandi collaborazioni con stelle della musica internazionale come Mick Jagger, Skrillex, Nas e Bruno Mars fanno di Marley il vero erede del suo leggendario padre Bob. In apertura Alborosie.
http://www.carroponte.org


CINEMA ALL’APERTO AL PARCO TITTONI
Via Lampugnani 66, Desio, ore 21.30, biglietti a 3 sacchi
http://www.icineuforici.com/wp-content/uploads/2016/08/ma-loute-de-bruno-dumontM333750.jpg
Ma Loute (Germania / Francia, 2016, 122 minuti) di Bruno Dumont con Fabrice Luchini, Juliette Binoche, Valeria Bruni Tedeschi, Jean-Luc Vincent e Didier Desprès
Estate 1910, Baia de La Slack nel Nord della Francia. Delle sparizioni misteriose di persone spingono l’ispettore Machin e il suo assistente a recarsi sul luogo per cercare di indagare. In zona vive la famiglia Brufort a cui appartiene Ma Loute, un giovane che lavora come raccoglitore di cozze e, insieme al padre, come trasportatore a braccia di borghesi che vogliono raggiungere la riva opposta di una piccola laguna. Proprio da borghesi è formata la famiglia dei Van Peteghem che raggiunge la villa di famiglia in stile egizio situata su un’altura prospiciente il mare.
http://www.parcotittoni.it

Lascia un commento