Lunedì 3 ottobre

La settimana InCom
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EDDIE COCHRAN DAY

Buongiorno,
fortunatamente son passati i tempi belli (per i produttori) in cui il Grande fratello era un argomento di discussione. Adesso per rilanciarlo ci hanno sbattuto dentro del vippume vario e, soprattutto, avariato che si sta distinguendo per le bassezze varie. Non so se sono peggio le sparate sessiste di quei belloni che riempiono i rotocalchi o quelli, altrettanto disgustosi, di chi scopre che alcune donne sfioriscono con l’età e che senza trucco non sono come le conosciamo. Colgo l’occasione, quindi, per fare quello che avrei voluto fare da tempo, ovvero rendere definitivamente omaggio al compianto Tommaso Labranca, rilanciando questa sua modesta proposta vecchia di almeno 15 anni, avanti di un quarto di secolo:
«Ho inventato un nuovo format per un programma televisivo. Si chiama La carretta dei famosi. Si prelevano dieci personaggi dai dimenticatoi televisivi o dai vivai delle fiction. Nella prima puntata, in diretta da un porto libico, li si presenta uno per uno in una festosa atmosfera. Nessuno di loro vincerà mai premi in denaro. Anzi: per partecipare i dieci saranno costretti a pagare somme dai 1000 ai 5000 euro. Li si mette quindi tutti su un gommone. Naturalmente senza cibo né acqua. Il loro obiettivo è raggiungere Lampedusa possibilmente vivi. Ogni giorno viene trasmessa una striscia preserale con il meglio della giornata precedente. Per lo più scene silenziose dei dieci disidratati che boccheggiano ammucchiati nel gommone. Ma alla gente piace vedere i vip che soffrono come fossero somali qualunque. Al venerdì sera si fa una diretta dal gommone, affidata a qualche conduttrice di cui bisogna giustificare l’elevato ingaggio. Nella diretta i dieci, oltre a insultarsi tra loro, implorano urlando un po’ d’acqua o una scatoletta di tonno. Per tre ore circa. Alla fine il pubblico attraverso il televoto (si manda un sms al costo di 1 euro l’uno e per ogni sms si riceve una curiosità sui famosi) decide chi eliminare. Ossia, quale dei cadaveri dei famosi morti durante la settimana deve essere gettato ai pesci. È prevista anche un’estrazione finale. Cioè, il peschereccio siciliano che con le sue reti a strascico estrae dal mare il cadavere di un famoso vince e può tenersi il cadavere. Chi dei dieci vip sopravvive e raggiunge Lampedusa vincerà dieci giorni da sogno nel locale centro di prima accoglienza».

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Un brano acconcio (anzi, ben tre) a sir Neville Marriner, che ha raggiunto Labranca e tutta la serie del 2016 nel regno dei più:


LETTI DA NOI
La Feltrinelli, via Cesare Cantù 17, ore 17, ingresso libero
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Letti da noi: dalla Biblioteca della scuola ai luoghi della città. I classici di ogni tempo riletti dagli sudenti del liceo Teresa Ciceri. Oggi Giulia Leoni e Linda Gregorio, classe 5UC presentano Fëdor Dostoevskij: Netočka Nezvanova e Le notti bianche.
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THE SPACE IN BETWEEN
Uci Cinemas, via Leopardi 1, Montano Lucino, ore 18 e 21, biglietti a 11 sacchi
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The space in between: Marina Abramovich and Brazil (Brasile, 2016, 95 minuti) di Marco Del Fiol
In viaggio in Brasile alla ricerca di nuovi stimoli creativi, Marina Abramovic intraprende un percorso di guarigione spirituale. Incontra medium a Abadiania, erboristi a Chapada, sciamani a Curitiba… Il sincretismo religioso del Brasile più profondo si fa percorso personale e artistico e racconto per immagini, in un seducente intreccio di profondità e ironia. Tra cerimonie di purificazione e trip psichedelici, Marina riflette sulle affinità tra performance artistiche e rituali e si mette totalmente a nudo, in un tragitto anche interiore nei meandri del suo passato difficile. Un film autenticamente in between, sospeso tra arte e vita, tra road movie e spiritual thriller, tra diario intimo e osservazione antropologica.


ITINERARI MIGRANTI
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ore 21, biglietti a 5 sacchi

Como è Terra di transito al cinema (e non solo)


I LUNEDÌ DEL CINEMA
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, biglietti a 7 sacchi

Un mercoledì di maggio ai Lunedì del cinema


L’ANGOLO DELL’AVVENTURA
Salone del don Guanella, via Grossi 18, ore 21.15, ingresso libero
angolo
In India con i pellegrini tra Sadu e Naga. Quarant’anni di viaggi in India durante le più importanti feste religiose indiane, lungo un itinerario che parte da Sagar nel delta del Gange per arrivare ad Amarnath nel piccolo Tibet Indiano. Con Dario Giombelli, coordinatore di AnM.

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