Giovedì 30 marzo

La settimana InCom
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ERIC CLAPTON DAY

Buongiorno,
e alla fine il Bob andrà a Stoccolma. Nessuna sorpresa: Dylan aveva in programma due concerti il primo aprile e il giorno successivo e sarebbe stato proprio un bel pescione, piuttosto, se se la fosse rimangiata. Nessun giornalista ammesso. Nessun clamore. In fondo è solo il Premio Nobel. Allora colgo l’occasione per raccontare una storia personale. Abituato alla musica classica, dove quello che conta, quello che ha scritto, è il compositore e non i tizi i cui nomi troneggiano sulle copertine, mi sono abituato presto a spulciare i crediti dei dischi. E su quelli di The first ten years, storica doppia raccolta di Joan Baez, i brani più belli portavano la firma di costui. Ne avevo sentito parlare e sapevo che dovevo attendermi una voce fuori dai canoni della beltà, ma non ero preparato, quando mi munii di un’altrettanto storica raccolta, il Greatest hits del 1967, alle adenoidi di Blowin’ in the wind (lato A, brano numero 1). Però bisognava dargliene atto: non lasciava indifferenti e dopo un paio di ascolti nacque l’ossessione che mi portò, appena acquistata una chitarra, a mettermi di buzzo buono per imparare i suoi brani (ma il primo, però, fu, casualmente, di Neil Young: sorry Bob) e, conseguentemente l’inglese (si imparano un sacco di avverbi con Bob Dylan: approximately, temporary, obviously…). Poi, naturalmente c’erano i dischi ufficiali, già numerosi e aumentati nel corso degli anni tra novità, inediti, Bootleg series, raccolta che però ha un pezzo che c’è solo lì e, inevibilmente, i bootleg. I concerti, compreso uno praticamente a casa quando arrivò a Villa Erba di Cernobbio. E il bello è che, in tutto questo, io non lo sapevo, ma stavo studiando un Premio Nobel.

Che brano acconcio scegliere? Quello composto appositamente per il ritiro dei premi è Day of the locusts, ma mi sembra banale. Allora opto per uno dei primi classiconi che ho imparato a suonare in una versione spettacolare:


TUTTI AL CINEMA

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Potete trovare tutti i film in programmazione in tutte le sale a questo link:
http://www.laprovinciadicomo.it/cinema/films/


INCONTRO DI AGED – DIRITTO PENALE
Biblioteca comunale, piazzetta Lucati 1, ore 15, ingresso libero
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Lesioni e omicidio stradale: valutazioni sull’applicazione della nuova normativa. Relatori Franco Zuppichini, specialista in medicina legale, docente di biomeccanica delle lesioni traumatiche; Alessandro Casale, comandante della Polizia locale di Monza e vicesegretario del Comune di Monza. Presenta, per Aged, l’avvocato Marcello Iantorno.


INCONTRI DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE
Palazzo Natta, via Natta 14, ore 15.30, ingresso libero

Ultimo appuntamento con il ciclo Buzzati: scrittore e pittore. Nell’incontro odierno Linda Cavadini condurrà lungo la strada che da Giovanni Drogo (Il deserto dei Tartari) porta ad Antonio Dorigo (Un amore) e dal “deserto” a «una delle tante giornate grigie di Milano però senza la pioggia…».


INCONTRO CON ANDREA IACOMINI
Libreria Ubik, piazza San Fedele 32, ore 18, ingresso libero

Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia, presenta Il giorno dopo. Figlio di un padre appassionato, che lo ha contagiato con i suoi ideali sin da quando era bambino, Enrico entra in politica e inizia così una militanza durata quindici anni, un percorso denso di incontri, confronti, grandi slanci e bocconi amari, fino a un crudele verdetto finale. Con toni sempre sinceri e ironici, Enrico ci racconta la nuova missione che lo aspetta dopo la politica, quella umanitaria. Inizia a viaggiare per il mondo, diventa testimone della fame, delle guerre e della povertà, lotta attraverso la scrittura per denunciarle al mondo occidentale. La visita al campo profughi di Zaatari e l’incontro fatale con una donna siriana, gli disvelano una verità ancora più grande. Deve compiere un ultimo cammino, quello dentro se stesso, oltre gli attacchi d’ansia, oltre le scuse e le bugie. Ad accompagnarlo, la consapevolezza che «non c’è più tempo per mentire, ma solo per iniziare una nuova vita. A partire da oggi, dal giorno dopo». Interviene lo psicanalista Roberto Pozzetti.


SUPERPOP
Ristorante caffè teatro, piazza Verdi 11, ore 18, ingresso libero

Sono trascorsi più di tre anni dalla prima collaborazione tra Pablo Bermudez e Fabrizio Musa, Frammenti di puzzle, presentata al Consolato colombiano di Milano in occasione del premio Pad, organizzato dalla Colombian architects society of New York. I due artisti si rincontrano oggi per presentare alcuni dei loro più recenti lavori.


LE METAMORFOSI
Foyer del Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.30, ingresso libero

Paolo Moretti presenta Una crepa nel muro


SERATA DI PRESENTAZIONE DI REFUGEES WELCOME COMO
Accademia di belle arti Aldo Galli, via Petrarca 9, ore 20.30, ingresso libero

Il neo costituito Tavolo di Como dell’associazione Refugees Welcome invita a questa serata di presentazione delle sue attività. Dopo una breve introduzione sul tema, verranno spiegate la storia di Refugees Welcome e le modalità operative sul territorio di Como. Seguiranno testimonianze di famiglie che hanno già accolto rifugiati e che riporteranno le loro esperienze. Ci sarà spazio per domande e curiosità e per proporre la propria candidatura, sia come volontari sia come famiglie ospitanti.



STEVE HACKETT IN CONCERTO
Teatro Galleria, piazza San Magno, Legnano, ore 21, sold out

Steve Hackett rigenera i Genesis


THE ZEN CIRCUS IN CONCERTO
Studio Foce, via Foce 1, Lugano, ore 21.30, biglietti a 15 sacchi svizzeri

La Terza Guerra Mondiale degli Zen Circus

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