Giovedì 3 novembre

La settimana InCom
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MONICA VITTI DAY

Buongiorno,
i ragazzi di oggi non lo sanno. Non sanno che i loro genitori, adolescenti negli anni Ottanta, difficilmente sono scampati a una delle due categorie fondamentali dei giovani dell’epoca. Non sanno che quel signore che adesso fa tutto il serio, realmente si sdilinquiva per quel piumino di marca, proprio per quelle scarpe, per il cinturone con fibbia abnorme non saltando mai l’appuntamento settimanale con Drive in. Nelle foto lui e gli amici sorridono con il pollicione in su davanti alle vetrine della paninoteca o ai giardinetti e l’aria di chi pensa che non ci sia un domani.

Quelli si contrapponevano a chi, nelle due sere passate, si è recato in pellegrinaggio al santuario di Assago, per ritrovare Robert Smith e le sue Cure. E i figli di questi ultimi non sanno che mamma circolava con i capelli sparati in tredici direzioni, due dita di biacca bianca in faccia, occhiaia accentuate, cappotto nero lungo anche in agosto, calze a rete smagliate ad arte, scarponi da alpino sull’Asiago. Nelle foto, rigorosamente in bianco e nero, lei e i suoi sodali non sorridevano mai, guardavano altrove oppure si fissavano i piedi, possibilmente contornati da alberi spogli o grigi calcestruzzi di periferia degradata.

Quando ascoltare The wild boys o Boys don’t cry faceva tutta la differenza (non so perché, ma scrivendo ora ci ritrovo pure i due schieramenti del referendum). E non sanno, i ragazzi di oggi, che i loro genitori che adesso li vogliono asettici, dinamici, perfetti, intangibili dal resto del mondo, e che sono terrorizzati da quello che mangiano, bevono, fumano e fanno, facevano esattamente come loro, più di loro, peggio di loro ma grazie alle migliori condizioni ambientali (assenza dei social media, degli ottocento talk show televisivi, di sociologo ce n’era uno – Alberoni – e il sessuologo lo conoscevi se avevi un gravissimo e innominabile problema altrimenti irrisolvibile, non c’erano app per vantarsi delle proprie nefandezze in tempo reale) campavano largamente impuniti. E sono sopravvissuti quasi tutti, trangugiando cibo spazzatura fritto in olii esausti che al confronto quello di palma è pura acqua di fonte, ingurgitando ettolitri di bevande gassate e zuccherate sempre più corrette da alcoolici, facendo cose che i loro figli non possono nemmeno immaginare. Tenete duro: invecchierete e rinnegherete il passato pure voi.

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Un brano acconcio ai ragazzi di oggi (resuscitato direttamente dalla pattumiera della musica ed è difficile immaginare che rivaleggiasse in classifica con A view to a kill e In between days):


WAVES & VIBES
Accademia di belle arti Aldo Galli – Ied Como, via Petrarca 9, ore 10.30, ingresso libero (per partecipare al workshop è necessario registrarsi su http://www.ied.it/blog/waves-vibes-generazioni-del-design-a-confronto/34483)

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Innovazione, design, velocità, movimento, ricerca, fashion, creatività, textile, arte, teatro, talento, accelerazione, frequenza, cultura, restauro, filosofia, contemporaneità, comunicazione, social, web, queste sono le parole chiave di Waves & vibes. È una piattaforma che racconta il futuro e che si mette in connessione con le energie positive che possono sprigionare le nuove generazioni. Una maratona no stop di 12 ore che vedrà protagonisti alcuni dei più grandi esponenti della cultura. Programma
– ore 10 apertura di Wabes & vibes. Introducono Raffaella Porta, direttrice dell’Accademia Galli, e Stefano Cardini, direttore accademico dello IED.
– ore 10.30 Ezio Frigerio – Cinquant’anni di teatro con Giorgio Strehler con Ezio Frigerio e Barbara Minghetti
– ore 11.30 Per maestri ho avuto i miei occhi. Maurizio Galimberti dialoga con Tommaso Sacchi
– ore 11.30 Nuove frontiere del restauro: il contemporaneo presentato da Antonio Rava, restauratore
– ore 14.30 Nel futuro ci vestirà un’app. Fashion Workshop con Fabio Messana, fashion editor di Vogue Italia
– ore 16 8208 Lighting design festival presentato da Matteo Montini, Michele Mandaglio e Marco Ranocchio
– ore 16.30 Antology. Videomapping Workshop a cura del duo Antimateria
– ore 17.30 Il pensiero libero di Alessandro Mendini con Carlo Forcolini, direttore scientifico dello IED
– ore 19 Ready to wear. Lecture con Gabriele Colangelo, fashion designer
– ore 19 Il progetto Ma – Viaggio fra onde e vibrazioni con Paolo Minella de Il Sabato del villaggio di Radio Popolare
Selezione musicale di Paolo Minella e aperitivo fino alle 21
http://www.ied.it/


MINIARTEXTIL 2016. TO WEAVE DREAMS
Spazio Antonio Ratti (ex chiesa di San Francesco), largo Spallino 1 e Villa Bernasconi,  dalle 11 alle 19, biglietti a 7 sacchi


MUSICA CONTEMPORANEA IN LIBRERIA
La libreria di via Volta, via Volta 28, ore 19.30, ingresso libero
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Presentazione del nuovo cd di Mario Mariotti e Elia Moretti. L’ascolto dei brani dei due musicisti offre senzasioni ed emozioni inaspettate. Lievi echi melodici e suggestioni ritmiche alternate a citazioni di silenzi mantengono sempre presente una forte tensione espressiva. Mario Mariotti ci ha regalato lo scorso anno alcune emozionanti esecuzioni tra i libri e dopo la gratificante esperienza alla Biennale Musica di Venezia ha scelto con il percussionista Elia Moretti di inserire una data in libreria nel tour di presentazione del disco.


STAGIONE NOTTE
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.30, biglietti a 20 sacchi

Thanks for vaselina al Teatro Sociale


LA PROTEZIONE CIVILE A COMO
Biblioteca comunale, piazzetta Lucati 1, ore 20.30, ingresso libero

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Incontro pubblico per la presentazione del piano di emergenza comunale. Il Piano di emergenza comunale è la pianificazione delle procedure operative per fronteggiare una qualsiasi calamità sul territorio. Il rischio principale, per il Comune di Como, è di tipo idro geologico e idraulico, legato quindi a frane, smottamenti, esondazioni. L’incontro ha lo scopo di far conoscere alla cittadinanza questo indispensabile strumento di prevenzione e di introdurre, inoltre, il tema del volontariato di protezione civile. Interverranno l’assessore alla protezione civile Paolo Frisoni, il comandante della polizia locale Donatella Ghezzo e Tiziana Arena del settore protezione civile della Provincia di Como.


LE PRIME VISIONI DEL CINEMA ASTRA
Viale Giulio Cesare 3, ore 21, biglietti a 7 sacchi
Io, Daniel Blake (Gran Bretagna / Francia, 2016, 100 minuti) di Ken Loach con Dave Johns, Hayley Squires, Dylan McKiernan, Briana Shann e Kate Runner

Newcastle. Daniel Blake è sulla soglia dei sessant’anni e, dopo aver lavorato per tutta la vita, ora per la prima volta ha bisogno, in seguito a un attacco cardiaco, dell’assistenza dello Stato. Infatti i medici che lo seguono certificano un deficit che gli impedisce di avere un’occupazione stabile. Fa quindi richiesta del riconoscimento dell’invalidità con il relativo sussidio ma questa viene respinta. Nel frattempo Daniel ha conosciuto una giovane donna, Daisy, madre di due figli che, senza lavoro, ha dovuto accettare l’offerta di un piccolo appartamento dovendo però lasciare Londra e trovandosi così in un ambiente e una città sconosciuti. Tra i due scatta una reciproca solidarietà che deve però fare i conti con delle scelte politiche che di sociale non hanno nulla.
http://www.cinecircolo.it/


LE PRIME VISIONI DELLO SPAZIO GLORIA
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, biglietti a 7 sacchi

In guerra per amore (Italia, 2016, 99 minuti) di e con Pif e con Andrea Di Stefano, Sergio Vespertino, Maurizio Bologna e Miriam Leone
New York, 1943. Arturo Giammarresi, palermitano trapiantato in America, sogna di sposare la bella conterranea Flora, ma lei è già promessa a Carmelo, figlio del braccio destro di Lucky Luciano. L’unico modo per ottenere la mano di Flora è quello di chiederla direttamente al padre della donna, rimasto in Sicilia. E siccome anche gli Alleati stanno per sbarcare in Trinacria, Arturo si arruola nell’esercito americano e approda nel paesino di Crisafulli dove comandano, in ordine sparso, la Madonna, il Duce, il boss locale Don Calò e un pugno di gerarchi fascisti. I destini di Arturo si incroceranno con quelli degli abitanti di Crisafulli e soprattutto di un tenente dell’esercito yankee, l’italoamericano Philip Chiamparino, entrato in guerra per amore del suo Paese e dotato di un senso alto dell’onore.
http://www.spaziogloria.it/


POSTURE AMOROSE
Teatro San Teodoro, via Corbetta 7, Cantù, ore 21, ingresso libero

L’amore al tempo di Internet al San Teodoro

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