Giovedì 20 ottobre

La settimana InCom
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BELA LUGOSI DAY

Buongiorno,
siamo divisi in tre. Da una parte ci sono quelli che, comprensibilmente, giustamente, direi anche necessariamente, esultano per i suoi risultati, per tutti, non solo per l’oro olimpico, quindi anche per l’inattesa partecipazione alla Cena di Stato alla Casa bianca. Dall’altra parte ci sono, come ormai è consueto, gli inumani, che pensano di riuscire a demolire qualsiasi cosa vivendo la morte social e si illudono di essere rilevanti, ignorando che tra poco (tra qualche ora) le loro stupide parole, come anche quelle intelligentissime, saranno superate e presto dimenticate. Poi ci sono quelli che hanno scoperto Bebe Vio solo per questa polemica, perché non seguono lo sport, menché meno le paralimpiadi e si sentono pure in colpa per non avere supportato in precedenza questa ragazza. Poi, però, c’è lei che, di certo, dei fessi che l’hanno presa di mira se ne frega: quando hai una tale forza di vivere a sostenerti, tale da darti l’energia di mille braccia e mille gambe, dei tizi che usano le braccia per scrivere stronzate e le gambe per stare seduti nascosti dietro a uno schermo te ne puoi ben fregare. It’s a sad and beautiful world.

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Un brano acconcio a… anzi: mi è stato chiesto da più parti perché ogni tanto ripeto It’s a sad and beautiful world. Quindi, per chi non avesse colto la citazione, eccone l’origine (acconcia a un commensale di Bebe):

(tra l’altro, in quel film a un certo punto si parla di un dj che si chiama BEBE Rebozo. Coincidenza? Un caso? Non credo proprio)…


LA MATEMATICA, MISURA DELL’UNIVERSO
Biblioteca comunale, piazzetta Lucati 1, ingresso libero
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Mostra bibliografica con testi, pubblicati tra il 1450 e il 1650, sull’evoluzione della scienza negli anni cruciali del dibattito che ha caratterizzato l’età della rivoluzione scientifica. Allestita fino all’8 gennaio 2017. A cura di Chiara Milani e Stefano Serra Capizzano.


MINIARTEXTIL 2016. TO WEAVE DREAMS
Spazio Ratti, largo Spallino 1, dalle 11 alle 19, biglietti a 7 sacchi / Villa Bernasconi, largo Campanini 3, Cernobbio, dalle 11 alle 19

ComOn visita Miniartextil


INCONTRO CON FILIPPO M. BATTAGLIA E PAOLO VOLTERRA
Libreria Ubik, piazza San Fedele 32, ore 18, ingresso libero
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Filippo M. Battaglia e Paolo Volterra presentano Bisogna saper perdere. Sconfitte, congiure e tradimenti in politica da De Gasperi a Renzi. Si vince e si perde ovunque, non solo in Italia. Ma in Italia, più spesso che altrove, chi è vinto non accetta la sconfitta. Bisogna saper perdere racconta il declino, l’uscita di scena ma anche l’horror vacui di alcuni degli uomini più potenti del nostro Paese. Politici che sono stati alla guida di un partito, o che hanno governato l’Italia per anni. Che hanno avuto a disposizione soldi e voti. Che hanno regalato sogni e speranze, e attirato invidie e diffidenze. E che prima o poi, inevitabilmente, hanno fatto i conti con il fallimento di un progetto o la fine di una carriera.


STAGIONE NOTTE
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.30, biglietti a 27 sacchi (platea e palchi), 19 sacchi (IV galleria, parapetto), 17 sacchi (V galleria, parapetto), 15 sacchi (IV galleria, ranghi) e a 13 sacchi (V galleria, ranghi).

Il doppio sogno di Shakespeare e Britten


STAGIONE MUSICALE DEL CARDUCCI
Sala Musa dell’Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 20.30

Al Carducci il Favoliere di Lubrano e Fusi


TERRITORI CINEMA ARCHITETTURE
Ordine degli architetti, Novocomum, viale Sinigaglia 1, ore 21, ingresso libero

Cinema e architettura al Novocomum


LE PRIME VISIONI DEL CINEMA ASTRA
Viale Giulio Cesare 3, ore 21, ingresso a 7 sacchi

Café Society (Usa, 2016, 96 minuti) di Woody Allen con Jeannie Berlin, Steve Carell, Jesse Eisenberg, Blake Lively e Parker Posey
New York, anni Trenta. Bobby Dorfman lascia la bottega del padre e la East Coast per la California, dove lo zio gestisce un’agenzia artistica e i capricci dei divi hollywoodiani. Seccato dall’irruzione del nipote e convinto della sua inettitudine, dopo averlo a lungo rinviato, lo riceve e lo assume come fattorino. Bobby, perduto a Beverly Hills e con la testa a New York, la ritrova davanti al sorriso di Vonnie, segretaria (e amante) dello zio. Per lui è subito amore, per lei no ma il tempo e il destino danno ragione al sentimento di Bobby che le propone di sposarlo e di traslocare con lui a New York. Ma il vento fa (di nuovo) il suo giro e Vonnie decide altrimenti. Rientrato nella sola città in cui riesce a pensarsi, Bobby dirige con charme il Café Society, night club sofisticato che diventa il punto di incontro del mondo che conta. Sposato, padre e uomo di successo, anni dopo riceve a sorpresa la visita di Vonnie. Con lo champagne, Bobby (ri)apre il cuore e si (ri)apre al dolce delirio dell’amore.
http://www.cinecircolo.it


NUOVO CINEMA TEHERAN
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, biglietti a 7 sacchi
Nahid (Iran, 2015, 105 minuti) di Ida Panahandeh con Sareh Bayat, Pejman Bazeghi e Navid Mohammadzadeh

Nahid è una giovane madre orgogliosa, che vive in affitto con il figlio in un sobborgo popolare iraniano dopo essersi separata da un marito balordo. Ostinata a voler mantenere la custodia del piccolo, tenta giorno per giorno di sopravvivere dignitosamente a una società che limita il suo diritto alla maternità con una legge per cui in caso di divorzio il bambino è automaticamente affidato al padre. Dimostrare che questi è uno sbandato scommettitore, che entra ed esce dai centri di riabilitazione per tossicodipendenti, è difficoltoso e rischia di trasformarsi in una battaglia che mette a repentaglio il precario equilibrio che le consente di passare inosservata. Il marito, infatti, le ha concesso di poter crescere il piccolo, a patto che lei non si risposi, mantenendo intatto l’onore della famiglia. Un’imposizione che costringe la donna a una vita di espedienti, ristrettezze economiche e un profondo senso d’inquietudine, alimentati dalla solitudine e dalle ribellioni del figlio troppo simile al padre. Sarà necessario l’ingresso in punta di piedi di un nuovo amore per dare a Nahid la forza di agire e credere finalmente nel sogno di una famiglia unita. Purtroppo però le leggi islamiche parlano chiaro, appena il padre del ragazzo scopre la relazione clandestina, ufficiata da un matrimonio temporaneo, si avvale del diritto di sottrarre il ragazzino alla madre. Inermi, Nahid e il nuovo marito saranno costretti ad andare incontro alle incertezze e alla sfiducia nel sistema giudiziario, in una parabola di scontri che dà inizio a un’esplorazione antropologica oscura: la sopraffazione degli ultimi in un’estenuante lotta contro il cieco tradizionalismo governativo.
http://www.spaziogloria.it/


QUATTRO COLPI ALLA ‘NDRANGHETA
Auditorium delle scuole, via XXV aprile, Carugo, ore 21, ingresso libero
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Il terzo appuntamento con questo ciclo: incontro sul tema dei beni confiscati alle mafie, che vedrà anche la presenza del Prefetto di Como. Durante la serata verrà anche presentato il progetto per l’uso sociale dell’immobile di Carugo, sequestrato alla ‘ndrangheta.
http://www.circoloambiente.org/

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