Giovedì 17 novembre

La settimana InCom
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MARTIN SCORSESE DAY

Buongiorno,
anni fa incontravo spesso un uomo, molto alto, bardato in una mantella con tanto di cappuccio, recuperata chissà dove, che se aveva visto tempi migliori, li aveva visti molto, molto tempo prima. Aveva le scarpe avvolte in due sacchetti di plastica (o, meglio, credo, spero per lui che quei sacchetti contenessero scarpe e non i nudi piedi). E camminava, camminava sempre. Percorreva tutta la città a piedi, lento e inesorabile, senza fermarsi mai. Nei miei percorsi notturni, molto più brevi, lo incontravo ovunque: in Città Murata, lungo le mura, una volta perfino in Borgo Vico. Perché camminava sempre? Capii perché una mattina, uscendo abbastanza presto, con il sole già alto, dormiva su una panchina vicino a casa mia. Camminava per non morire di freddo. Per mantenere viva la circolazione. Perché non sapeva cosa altro fare. Per sopravvivere un altro giorno. Ma c’è chi questa astuzia non sa praticarla, perché non sa che si ritroverà a trascorrere la notte al freddo e al gelo. Perché non sa che gli verrà rifiutato l’ingresso al campo dove potrebbe riposare al caldo. Perché non sa che questa città è fredda, ma lo diventa ancora di più quando i cuori sono così freddi da smettere di battere. Perché anche il suo di cuore poteva smettere di battere, avviluppato nella morsa del gelo. Non ha smesso. Per ora. Dobbiamo proprio fare arrivare quell’ora?

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Mi spiace che di questo brano acconcio non esista una versione sottotitolata per riflettere un po’:


INCONTRI DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE
Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 15.30, ingresso libero
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Secondo appuntamento con il ciclo Scrittura, specchio dell’anima: regole e principi della grafologia a cura di Ida Carioggi Mascellaro. L’incontro Significato dei segni grafologici tratterrà del rapporto tra carattere, scrittura e gesto grafico. La scrittura può essere considerata una caratteristica personale che contraddistingue nella sostanza il soggetto scrivente.

comunità (non solo la loro) dipenderà infatti dalla capacità del terzo settore di rilanciarsi, di andare ad assumere una posizione centrale, propulsiva, vitale per tutti. Ma a che condizioni? in seguito a quali passaggi? Scoprirlo può essere decisivo per tutti.


STAGIONE MUSICALE DEL CARDUCCI
Sala Musa dell’Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 18
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Concerto di Giada Gallone e Andrea Camilla Mambretti, vincitrici ex-aequo della Borsa di studio Mario Orlandoni. Accompagnate dal pianista Antonio Scaioli, le due cantanti proporranno pagine di Giordani, Flotow, Donizetti, Beswick, Verdi e Mozart.
http://www.associazionecarducci.it/


INCONTRO CON PIER PAOLO DONATI
Cometa, via Madruzza 36, ore 20.45, ingresso libero con iscrizione qui: www.fondazione-comasca.it
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Cometa ospita la conferenza Il futuro è non profit. Il privato sociale come anticipazione di una nuova società a cura di Pier Paolo Donati, docente dell’Università di Bologna. Quando si ragiona sul futuro delle realtà non profit, spesso il discorso rischia di scivolare su toni tristemente difensivi, concentrandosi sull’obiettivo minimale dell’autoconservazione: come sopravviveranno questi enti ai cambiamenti in atto? In realtà la sfida può e deve essere molto più elettrizzante. Nella società di domani, le imprese sociali avranno tutta la possibilità di guadagnarsi un ruolo nevralgico. La stessa sopravvivenza della


ALIEN INVASION
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, biglietti a 5 sacchi

Alien invasion, si comincia con gli ultracorpi


TERRITORI CINEMA ARCHITETTURE
Sala conferenze dell’Ordine degli architetti, viale Sinigaglia 1 ore 21, ingresso libero

Sacro Gra (Italia, 2013, 93 minuti), un documentario di Gianfranco Rosi
Intorno al Grande raccordo anulare di Roma (Gra) si svolgono diverse esistenze. Un nobile piemontese decaduto che vive con la figlia in un appartamento in periferia (accanto a un dj indiano), un pescatore d’anguille, un esperto botanico che combatte per la sopravvivenza delle palme, un paramedico con una madre affetta da demenza senile, delle prostitute transessuali, un nobile che vive in un castello affittato come set per fotoromanzi, alcuni fedeli che osservano un’esclisse al Divino Amore attribuendola alla Madonna e delle ragazze immagine di un bar.


LE PRIME VISIONI DEL CINEMA ASTRA
Viale Giulio Cesare 3, ore 21, biglietti a 7 sacchi

Frantz (Francia, 2016, 113 minuti) di François Ozon con Pierre Niney, Paula Beer, Ernst Stötzner, Marie Gruber e Johann von Bülow
Germania, 1919. Una giovane donna si raccoglie ogni giorno sulla tomba del fidanzato caduto al fronte. La sua routine è rotta dall’incontro con Adrien, soldato francese sopravvissuto all’orrore delle trincee. La presenza silenziosa e commossa del ragazzo colpisce Anna che lo accoglie e solleva di nuovo il suo sguardo sul mondo. Adrien si rivela vecchio amico di Frantz, conosciuto a Parigi e frequentato tra musei e Café. Entrato in seno alla famiglia dell’uomo, diventa proiezione e conforto per i suoi genitori che assecondano la simpatia di Anna per Adrien. Ma il mondo fuori non ha guarito le ferite e si oppone a quel sentimento insorgente. Adrien, schiacciato dal rancore collettivo e da un rimorso che cova nel profondo, si confessa con Anna e rientra in Francia. Spetta a lei decidere cosa fare di quella rivelazione.
http://www.cinecircolo.it/


CINEFORUM 2016
Sala consiliare, via Cantaluppi 294, Lipomo, ore 21, ingresso libero

Bella addormentata (Italia, 2012, 110 minuti) di Marco Bellocchio con Toni Servillo, Isabelle Huppert, Alba Rohrwacher, Michele Riondino e Maya Sansa
Giorni di inizio febbraio 2009. Eluana Englaro, dopo 17 anni trascorsi in coma e con alimentazione artificiale, viene fatta trasportare dal padre in una struttura ospedaliera di Udine in cui operano medici disposti a interrompere il trattamento. L’avvenimento scatena in Italia la reazione di fronti opposti. C’è chi vuole impedire ad ogni costo che ciò avvenga e chi invece ritiene che sia l’attuazione di un diritto civile. Il senatore Uliano Beffardi del Popolo della Libertà viene convocato a Roma per la votazione del decreto d’urgenza in materia voluto dal governo Berlusconi per contrastare la volontà del padre della giovane donna. Se Beffardi sta maturando dei dubbi sul voto (anche in seguito a una vicenda personale), sua figlia Maria è invece determinata nel raggiungere la clinica per manifestare contro l’interruzione del trattamento. Incontrerà Roberto e suo fratello diversamente schierati sul fronte opposto. Intanto il dottor Pallido si trova dinanzi al caso di Rossa, tossicodipendente che cerca la morte, mentre la Divina Madre (un’attrice ritiratasi dalle scene per assistere una figlia in coma profondo) ha cancellato qualsiasi altro interesse dalla propria vita a partire dal marito e dal figlio.


PEPPE VOLTARELLI ALL’UNAETRENTACINQUECIRCA
Via Papa Giovanni XXIII 7, ore 21.30, ingresso a 10 sacchi. Alle 14.45 incontro nell’Aula Benzi del liceo Volta, via Cesare Cantù 57, Como, ingresso libero

Peppe Voltarelli, dal Premio Tenco a Cantù

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