Giovedì 15 dicembre

La settimana InCom
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PAUL SIMONON DAY

Buongiorno,
consiglio per i regali natalizi n. 15

È vero che a Natale si celebra la natività, ma è anche vero che è stato un anno costellato di morti illustri, dolorosissime per chi ha affidato a un artista gran parte dei suoi ricordi, delle sue emozioni, della sua vita. Di Bowie ho già segnalato il cofanetto Who can I be now? (1974 – 1976) con gli album usciti in quegli anni, ma c’è anche la doppia antologia Legacy che ripercorre l’intero percorso dell’artista.

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Nell’attesa che si metta mano al suo catalogo – cosa che in vita lui non aveva mai voluto fare – una doppia raccolta permette di regalare Prince a chi, soprattutto, lo ricorda nei tempi belli dei grandi successi. 4ever parte da 1999 e arriva all’album con il simbolo, con un inedito, Moonbeam levels.

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Un duro colpo agli amanti del rock progressivo lo ha dato la doppia scomparsa di Emerson e Lake, che con Palmer costituirono un trio di grande successo, amato dal pubblico, odiato dalla critica che non ha mai operato, in questo caso, quel revisionismo storico che ha giovato a tanti contemporanei del trio. Mentre tutti i loro album stanno uscendo in versione doppia e rimasterizzata, c’è un best fresco di stampa, sulla lunghezza di tre cd.

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Un’ultima riga per ricordare You want it darker di Leonard Cohen, album sicuramente non natalizio visti i toni grigi (quindi adatti all’autunno / inverno), ma anche testamento lirico e musicale di questo grande poeta.

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Il brano acconcio, invece, lo scelgo di un musico meno celebrato, amato e conosciuto, ma che nel cuor mi sta e che non è meno morto degli altri:


INCONTRO CON GIORGIO COSMACINI
NodoLibri, via Borsieri 16, ore 17, ingresso libero

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Il professor Giorgio Cosmacini, uno tra i maggiori storici della medicina in ambito nazionale, presenterà il suo ultimo libro, Il tempo della cura. Che cos’è la cura? che cosa significa aver cura? O, ancora, chi sono coloro che hanno cura? La nuova collana di NodoLibri Il tempo non avrebbe potuto trovare miglior proemio di questa penetrante riflessione sul rapporto tra medico e paziente, tracciata – sulla scorta della propria esperienza professionale e umana – dal professor Cosmacini, attraverso aneddoti personali e continui rimandi alle pagine della grande letteratura mondiale. Questo non è un libro didascalico, e tuttavia l’autore nutre l’intenzione di informare il lettore sul concetto di cura e su quello, con esso intrecciato e spesso confuso, di terapia, senza scordare il rapporto tra salute e benessere. Altri intenti sono quello di precisare, in termini non scientifici ma di senso comune, i momenti relazionali della diagnosi e della prognosi e quali siano le attese del malato e quali le risposte del medico alle sue aspettative.
http://www.nodolibrieditore.it


INCONTRO CON VINCENZO GUARRACINO
Spazio Pozzoni, via Monti 41, ore 18, ingresso libero
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Presentazione del libro Lago d’arte e di poesia. In gita sul Lario in compagnia di artisti e scrittori. L’autore, Vincenzo Guarracino, dialogherà con la giornalista Elisabetta Broli
È un periplo di Como e del suo lago, tra antiche e nuove meraviglie, questo Lago d’arte e di poesia, che viene disegnato da Guarracino: un campionario di bellezze, paesaggistiche e monumentali, attraverso lo sguardo di artisti e poeti, grandi e meno grandi (qualcuno grandissimo, qualche altro noto, altri infine vere e autentiche scommesse), tutti comunque appassionatamente legati per consuetudine o per incontro fortuito al Lario, autentico paese dell’anima. Questo, a testimonianza di un amore e di un’attenzione riservata ad un’area geografica, privilegiata dagli dèi e dagli uomini, che da sempre, dall’antichità fino ai nostri giorni, non ha mai cessato di sollecitare stupori e fantasie, più ancora che dei suoi abitanti, di quanti avventuratamente l’hanno visitata o attraversata, in particolare artisti e letterati. Il risultato è una guida al Lario, tra Como e Lecco, sul modello di un archetipo, la Descriptio Larii laci dell’umanista Paolo Giovio, che si trasforma in esperienza culturale oltre che emozionale ed estetica nella scena dell’oggi: un itinerarium capace di sedurre il lettore anche più prevenuto e di farsi leggere di un fiato, per scelte testuali, oltre che per intrinseca virtù di stile espositivo del curatore, seguendone il filo di suggestioni memoriali e paesaggistiche strettamente collegate alla bellezza dei suoi monumenti e al profilo di monti e coste, in un territorio da cui emergono accanto a luoghi di universale rinomanza anche altri mai prima celebrati o assurti agli onori dell’araldica poetica, a dispetto dei loro sconosciuti ma non meno fascinosi incanti.


STAGIONE NOTTE
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.30, biglietti a 58 sacchi (platea e palchi), 26 sacchi (IV galleria, parapetto), 23 sacchi (V galleria, parapetto), 20 sacchi (IV galleria, ranghi) e a 17 sacchi (V galleria, ranghi)

Al Sociale arriva Turandot


IL MAGO DI OZ ALLO SPAZIO GLORIA
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, biglietti a 5 sacchi

Il mago di Oz torna al cinema


TERRITORI CINEMA ARCHITETTURE
Sala dell’Ordine degli architetti, viale Sinigaglia 1, ore 21, ingresso libero
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Proiezione dei corti sul Monumento ai caduti di Como realizzati da studenti di architettura dell’Accademia di Mendrisio e giovani architetti film-maker durante il workshop con Ila Beka organizzato dall’Ordine degli architetti con la commissione cultura. Seguirà la proiezione del film Creatore di sogni di Sydney Pollack che parla di un architetto, ma soprattutto di cosa significhi creare. È un dialogo, tra un grande regista come Pollack e una mente animata dal furore creativo come Frank Gehry, che si allarga e sconfina nelle visite agli edifici realizzati, nelle testimonianze di artisti come Dennis Hopper e Julian Schnabel, di colleghi architetti, di produttori hollywoodiani e persino dell’analista novantenne dell’archistar. È un gioco che si va delineando per comporre tutti i pezzi di un processo affascinante: trasformare la più bizzarra delle idee in qualcosa di reale.


LE PRIME VISIONI DEL CINEMA ASTRA
Viale Giulio Cesare 3, ore 21, biglietti a 7 sacchi

È solo la fine del mondo (Francia, 2016, 95 minuti) di Xavier Dolan con Gaspard Ulliel, Nathalie Baye, Léa Seydoux, Vincent Cassel e Marion Cotillard
Da dodici anni Louis, drammaturgo affermato, è lontano da casa. Si è chiuso la porta alle spalle e non è si più voltato indietro. Ma adesso Louis sta morendo e a casa ci vuole tornare. Imbarcato sul primo aereo, rientra in seno alla famiglia che lo attende tra premurosità e isteria. Sulla soglia lo accoglie l’abbraccio di Suzanne, la sorella minore che non ha mai visto crescere, Antoine, il fratello maggiore che si sente minacciato dal ritorno del fratello che aveva monopolizzato l’attenzione dei genitori durante tutta la sua infanzia, Catherine, la cognata insicura e mai conosciuta che esprime le sue verità balbettando, la madre, affatto preparata al ritorno di un figlio mai compreso. Adesso che Louis è tornato lei vorrebbe tanto che le cose funzionassero, che i suoi figli trovassero le parole per dirsi ma nessuno dice e tutti sentenziano. Nessuno sa più niente dell’altro, la morte si appressa e la voce per annunciarla si spegne su un indice che chiede il silenzio.
http://www.cinecircolo.it/


INCONTRO CON ENNIO COMINETTI
Pasticceria Ponti, via Mazzini 39, Canzo, ore 21
Presentazione del libro di Ennio Cominetti Musica in…tavola. Le ricette dei grandi musicisti italiani.

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JOVEDÌ JAZZ ALL’UNAETRENTACINQUECIRCA
Via Papa Giovanni XXIII 7, Cantù, ore 22

Jovedì jazz a Cantù con Della Torre – Giori – D’Auria


fuori sacco


THE SWINGLES AL CINEMA TEATRO DI CHIASSO
Via Dante 3/B, Chiasso, ore 20.30, biglietti a 40 sacchi (platea) e a 35 sacchi (galleria)

The Swingles swingano a Chiasso

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