Giovedì 13 ottobre

La settimana InCom
0 1004

PAUL SIMON 75th DAY

Buongiorno,
faccio mio l’appello – semplice, diretto – di Gino Strada: «CESSATE IL FUOCO! Stop ai massacri in Siria e in tutti gli altri luoghi di guerra», e avanzo un’ennesima modesta proposta. Dunque, ragionate con me. La droga ti spegne. La droga è cattiva. La droga ti uccide. Se non fosse cattiva non avrebbe la G della cattiveria (quella di neGro e di miGrante per capirci). Bene. Giusto. Le armi, invece, sarebbero buone. Mantengono la pace. Regolano il mondo. Sostengono le economie. Infatti non hanno la G. Ma sappiamo che non è così. Ma perché, per renderci la vita migliore, non eliminiamo il problema alla radice rendendo illegale la produzione e lo smercio delle armi? Illegale. Come la coltivazione del papavero da oppio, della canapa, delle altre più stupefacenti sostanze? Ma anche delle armi improprie (che non sono i sassi, i bastoni, i telecomandi, ma, ad esempio, aerei e elicotteri che portano bombe e mitragliatrici, eccetera). Così le guerre, che non finirebbero, tornerebbe a essere umane, a pugni e calci. Basta arGmi! Ho finito.
https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/07/ef/43/23/united-nations-headquarters.jpg

Un brano acconcio all’arma per eccellenza:


INCONTRI DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE
Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 15.30, ingresso libero
https://pajamasmed.hs.llnwd.net/e1/user-content/1/files/2016/07/islam_muslims_praying_banner_7-31-16-1.sized-770x415xc.jpg
L’Islam ieri e oggi. Un nuovo universo per l’Occidente è il ciclo curato da Antonio La Rocca e Nicola D’Antonio per far luce sulla storia del mondo islamico. Questo pomeriggio La Rocca, nella relazione Fondamenti dell’Islam e sua espansione, proporrà cenni storici sulla nascita della religione islamica e sui suoi valori condivisi in un’area sempre più vasta del Medio Oriente.


THE MOOD OF SPORT
Broletto, piazza Duomo, ore 18, ingresso libero
http://www.comon-co.it/var/site/storage/images/_aliases/big_square/7/6/7/1/1767-5-it-IT/save%20the%20date%20the%20mood%20of%20sport%20inaugurazione%2013%20ottobre%202016.jpg
Inaugurazione della mostra The mood of sport. Sport e glamour. Anzi, sport è glamour. Oltre la contaminazione che diventa tendenza, la trasversalità unisce tutto. Colori, forme, tessuti tecnici, couture e stile richiamano la filosofia del nostro tempo: il wellness che, naturalmente, passa attraverso lo sport in un mood che diviene moda. E l’imperativo è star bene. Con se stessi e con il proprio corpo, condizione prima di tutto della mente e dello stile. E allora il corpo è vestito, coccolato, viziato, esaltato, stimolato, assecondato, celebrato. The mood of sport, risultato del sapiente e appassionato lavoro di tanti studenti, ambisce a esprimere tutto ciò, nell’ottica della condivisione della creatività, vero must di comON. In un’alternanza continua tra innovazione e tradizione, nell’alveo del distretto tessile comasco, fucina di talenti e intrapresa, si dipana un filo che lega indissolubilmente impresa, scuola e università.
http://www.comon-co.it/


INCONTRO CON GIORGIO FONTANA
Libreria Ubik, piazza San Fedele 32, ore 18, ingresso libero
http://cdn.illibraio.it/wp-content/uploads/2016/09/giorgio-fontana.jpg
Giorgio Fontana presenta Un solo paradiso. Interviene Katia Trinca Colonel.
A Milano, verso le otto della sera, l’ora in cui gli ultimi lavoratori si aggirano solitari e i manager chiamano il taxi con le dita alzate e il telefono stretto fra collo e guancia, un giovane sta tornando a casa. Ha da poco passato i trenta, due anni li ha vissuti a Roma collaborando con un’agenzia fotografica di medio livello ma a un certo punto, come sempre accade, qualcosa si è esaurito. È tornato nella sua città, ha fondato uno studio fotografico, ed è già dominato dal terrore di far quadrare i conti. In quella sera di metà febbraio, mentre cammina, passa davanti a un bar e vede seduto a un tavolo una vecchia conoscenza, di fronte a lui tre boccali di birra, di cui due già vuoti. In passato in quel bar ha trascorso molte notti col gruppo degli amici, in un momento in cui un’energia e una vibrazione comuni sembravano spingere ognuno di loro all’azione, alla discussione, al sogno condiviso e ad occhi aperti. Adesso anche quel tempo si è consumato, ma Alessio è ancora seduto lì. Tra loro gli sguardi si incrociano, poi un cenno, una stretta di mano, un abbraccio. È più di un anno che non si vedono. Qualche parola, un giro di birre, un silenzio troppo prolungato. E all’improvviso una domanda: «Ti ricordi di Martina?». Cronaca dell’innamoramento, esplorazione del discorso amoroso, anatomia del sentimento al tempo della crisi, il nuovo romanzo di Fontana disegna la geografia emotiva di un personaggio che trova se stesso per poi disorientarsi, smarrendosi in un movimento interminabile. Il suo, dettato dal desiderio e dal senso della fine, sarà un itinerario incessante in una città in cui sparire e nascondersi, e che di continuo si rivela, sorprende e inganna. Così come inganna quella passione, quella speranza, che per un momento ha illuminato, violenta e paradisiaca, la mente e il cuore.


TERRITORI CINEMA ARCHITETTURE
Ordine degli architetti, Novocomum, viale Sinigaglia 1, ore 21, ingresso libero

Cinema e architettura al Novocomum


NUOVO CINEMA TEHERAN
Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, biglietti a 7 sacchi

Una rassegna per conoscere le nuove produzioni iraniane. Nuovo cinema Teheran presenta quattro film, tre opere prime e una conferma, provenienti dai più prestigiosi festival internazionali. Stasera A girl walks home alone at night (Usa, 2013, 97 minuti) di Ana Lily Amirpour con Sheila Vand, Arash Marandi, Marshall Manesh, Mozhan Marnò e Dominic Rains
Una decapottabile anni Cinquanta, conquistata con 2.191 giorni di lavoro, e un vecchio padre che si buca: sono queste le coordinate dell’esistenza di Arash, giovane di Bad City, città mediorientale affidata al respiro delle pompe di petrolio e alle sorprese della notte. Ed è rigorosamente di notte, introdotta dal rotolare strisciante dello skateboard, che fa la sua comparsa una ragazza misteriosa, che indossa il chador come un mantello e beve sangue umano.
http://www.spaziogloria.com


LE PRIME VISIONI DEL CINEMA ASTRA
Viale Giulio Cesare 3, ore 21, ingresso a 7 sacchi

Café Society (Usa, 2016, 96 minuti) di Woody Allen con Jeannie Berlin, Steve Carell, Jesse Eisenberg, Blake Lively e Parker Posey
New York, anni Trenta. Bobby Dorfman lascia la bottega del padre e la East Coast per la California, dove lo zio gestisce un’agenzia artistica e i capricci dei divi hollywoodiani. Seccato dall’irruzione del nipote e convinto della sua inettitudine, dopo averlo a lungo rinviato, lo riceve e lo assume come fattorino. Bobby, perduto a Beverly Hills e con la testa a New York, la ritrova davanti al sorriso di Vonnie, segretaria (e amante) dello zio. Per lui è subito amore, per lei no ma il tempo e il destino danno ragione al sentimento di Bobby che le propone di sposarlo e di traslocare con lui a New York. Ma il vento fa (di nuovo) il suo giro e Vonnie decide altrimenti. Rientrato nella sola città in cui riesce a pensarsi, Bobby dirige con charme il Café Society, night club sofisticato che diventa il punto di incontro del mondo che conta. Sposato, padre e uomo di successo, anni dopo riceve a sorpresa la visita di Vonnie. Con lo champagne, Bobby (ri)apre il cuore e si (ri)apre al dolce delirio dell’amore.
http://www.cinecircolo.it


BOBOCEPHUS ALL’UNAETRENTACINQUECIRCA
Via Papa Giovanni XXIII 7, Cantù, ore 22, biglietti a 20 sacchi

Bobocephus! A Cantù Rondelli & The King

Lascia un commento