Domenica 29 gennaio

La settimana InCom
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ELIO PETRI DAY

Buongiorno,
ieri è stata dura. Ieri è stata una giornata di scelte. C’era Vincenzo Zitello, magnifico artista, magnetico arpista che mi onoro di potere chiamare amico, al Conservatorio. C’erano David Riondino e Dario Vergassola al Sociale (soprattutto il primo per me è stato un mito, i suoi album sono tutti da riscoprire e nonostante sia autore di numerose canzoni comiche, c’è un disco ispirato all’Ecclesiaste e al Cantico dei canticiNon svegliate l’amore – che è un capolavoro misconosciuto). C’erano gli amici 7Grani che presentavano finalmente i frutti del loro viaggio in Cina. Al San Teodoro c’era la replica di Nati due volte, spettacolo che vorrei tantissimo vedere e che spero vedrò in futuro. Dopo sarei andato ai Monaci del Surf. Invece ero al festival Il cinema italiano, scelto per lavoro, ma anche e soprattutto per grande affezione. Ho visto due bellissimi film, completamente diversi tra loro. Ho ascoltato due personaggi incredibili come Alberto Casiraghy e Josef Weiss e un regista di rara sensibilità come Silvio Soldini. Mi sono divertito a chiacchierare con Daniele Ciprì, adorato dai tempi di Cinico tv e potrei scrivere «Ho visto il futuro del cinema italiano e il suo nome è Daphne Scoccia», ma è una frase abusata. Però questa ragazza ce l’ha nel sangue e assistere alla sua performance sul grande schermo al fianco di Valerio Mastandrea (qui l’altroieri) è stata un’esperienza emozionante. Insomma, a dirla tutta… io amo questa stupida città e le persone che si sbattono per renderla diversa da quella che si crede e, troppo spesso, a vanvera si dice. Quelle che organizzano e anche, se non di più, quelle che frequentano. Chi afferma che questa città è morta a) si mette nella stessa condizione del tizio che siccome non è presente mentre l’albero cade, nega che sia caduto; b) evidentemente per “viva” intende Riccione circa ferragosto, gente sciamante in strada diretta futilmente alla perdizione. Un brano acconcio a… beh, ascoltatevelo ‘sto Riondino d’annata:


TUTTI I FILM IN PROGRAMMAZIONE

http://www.laprovinciadicomo.it/cinema/films/


GIORNATA DELLA PACE 2017
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ore 14, ingresso libero

La nonviolenza: stile di una politica per la pace. Intervengono Laura Beltrami, pedagogista del centro psico pedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, e Edda Pando di Milano Senza Frontiere. Coordina Michele Luppi. Alle 16 Marcia della pace: partenza da via Milano, angolo via Rezia. Durante la marcia ci saranno flashmob, musica e animazioni artistiche. Arrivo in viale Tokamachi.
https://www.facebook.com/events/1828713017340623/


PICCOLE IDEE
Piazza Medaglie d’oro 4, ore 15.30 e 17.30, biglietti per bambini a 4 sacchi (platea) e 3 sacchi (galleria), biglietti per adulti a 8 sacchi (platea) e 7 sacchi (galleria)

Mr. Bloom – Sognatore specializzato di e con Antonio Brugnano
è uno spettacolo fatto di gesti e musica dove una voce fuori campo guida il muto protagonista della storia nella sua sognante giornata, trascorsa fra un’insistente sveglia del mattino e il suo grigio lavoro quotidiano. In tutto questo però s’inserisce la fantasia: Bloom sogna un futuro diverso, da protagonista, e con l’aiuto dell’immaginazione si allontana dalla sua noiosa realtà per diventare di volta in volta un grande portiere, un pianista acclamato o un cuoco pasticcione. La voce fuori campo, che s’inserisce da subito nello spettacolo, funge da narratore e introduce l’addormentato protagonista, che sarà presente sulla scena fin dall’ingresso degli spettatori. Essa diventerà una sorta di compagno di viaggio di Mr. Bloom, stimolandolo nel perseguire i suoi sogni e nel dare vita alle varie “identità” che assumerà durante la performance fino allo scontro con la realtà, momento in cui il nostro protagonista scoprirà che anche questa può regalare felicità, sorrisi e un pizzico di poesia… L’idea è sicuramente quella di rendere omaggio a due grandi interpreti del passato come Charlie Chaplin e Jacques Tati, che hanno connotato i loro personaggi più celebri con caratteri comici ma sempre dall’indiscutibile spessore poetico e hanno reso le maschere di Charlot e Monsieur Hulot immortali.
https://www.teatroincentro.com


IL CINEMA ITALIANO – 12. FESTIVAL A COMO
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, dalle 17, ingresso con tessera dell’associazione Sguardi (spettacolo 17 gratuito per gli under 14)

Il cinema italiano all’Astra: oggi Ottavia Piccolo


TOWNES VAN ZANDT INERNATIONAL FESTIVAL
Teatro dell’oratorio, viale Rimembranze, Figino Serenza, dalle 17, biglietti a 5 sacchi

30 artisti per Townes Van Zandt


STAGIONE DEL TEATRO SAN TEODORO
Via Corbetta 7, Cantù, ore 17, biglietti a 10 sacchi

Così nasce l’Orchestra da camera Città di Cantù

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