Domenica 14 maggio

La settimana InCom
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DAVID BYRNE DAY

Buongiorno,
una storia italiana. Finito il Festival di Sanremo, qualcuno chiese all’instupidito Gabbani, che aveva vinto anche il premio per il miglior costume da scimmia all’Ariston e quello per il baffettoa alla sparviero che già fu di Columbro del quale è sosia ufficiale, se volesse partecipare all’Eurofestival (che non si chiama così, ma per convenzione chiamiamolo così). E lo sventurato rispose: sì. Di questa cosa, la stragrande maggioranza degli italiani si è dimenticata immediatamente. Ma ieri, arrivato il momento, ecco che in tanti si son messi davanti alla tv per fare tifo da stadio per l’arrembante carrarese, partito alla conquista di Kiev con il pastrocchio dance di Occidentali’s karma che a dir che è brutto par d’essere snob e allora mi limiterò a dire che a me, dalla prima volta, sembra una rimasticatura di Run to me di Tracy Spencer e a casa mia non è un complimento. Ma il superfavorito nulla ha potuto contro il portoghese Salvador Sobral e la sua Amar pelos dois. Ma non solo: peggio di Gualazzi e del Volo, che avevano almeno toccato il podio, il povero Francesco si è fermato al sesto posto. E bisogna affrettarsi: ci sono solo 24 ore per fingersi tutti esegeti dell’Eurovision citando, ovviamente, gli Abba, che sembrano incarnare appieno la manifestazione a cui, invece, hanno partecipato solo una volta, vincendo nel 1974 con Waterloo. Ah, prima di citare a vanvera, ricordo che l’Italia ha vinto solo due volte con Gigliola Cinquetti e la sua Non ho l’età e con Toto Cutugno, ma NON con L’italiano, come ho già letto a vanvera, bensì con Insieme: 1992 (pezzo, peraltro, del 1990). Poi ce ne dimentichiamo da capo fino all’anno prossimo.

Il brano acconcio è quello vincitore, che nella media dei pezzi danzerecci e squalliducci tutti uguali non è poi neanche malaccio:


FESTA DELL’AFA
Campo Solare, via Da Cermenate 82/A, Cantù, dalle 15 alle 19, ingresso libero

Festa per i 35 anni dell’Associazione famiglie audiolese con Andrea Parodi & Friends, Skye Wallace & Rachel Cardiello, Paolo Roncetti e Gabriele Paludetto, Amada, Alchechengi, Sulutumana e Baule dei Suoni. Servizio bar e ristoro attivo tutto il pomeriggio. La mattina, dalle 9 alle 13 si svolgerà il convegno 35 anni di Afa, progettando il futuro in ricordo di Elio Parodi nella sala convegni Giovanni Zampese, Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù, corso Unità d’Italia 11.
http://www.afacantu.it


TRIBAL CITY: 100 TAMBURI IN CITTÀ
Piazza Volta, ore 17

Tribal city: 100 tamburi a Como


COMO CLASSICA
Sala Musa dell’Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 17.30, ingresso con tessera dell’associazione Como Classica

Michael Bulychev al Carducci per Como Classica


CONCERTI DEL TRAMONTO – ARTE SOLIDALE FESTIVAL
Villa Giuliani, via Roma 13, Brunate, ore 18, ingresso a offerta libera

Il violino virtuoso, due secoli prima di Paganini. Il Trio Barocco di Francesco Facchini (violino), Carlo Maria Paulesu (violoncello) e Marco Baronchelli (arciliuto) esegue musiche di Marco Uccellini, Giovanni Battista Vitali, Alessandro Piccinini e Arcangelo Corelli.


IRINA SOLINAS IN CONCERTO
Santuario di San Mamette, via San Mamette, Oltrona San Mamette, ore 19

Dialogo con un tempo altro, Irina Solinas in concerto a Oltrona


PERPETUUM CARMEN
Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.45, ingresso libero

Perpetuum Carmen, i ragazzi del Ciceri in scena al Sociale


MAGGIO ORGANISTICO
Chiesa parrocchiale di San Cassiano, via Marcello 3B, ore 21
Sophie Véronique Cauchefer – Choplin, titolare aggiunta Saint Sulpice – Parigi, esegue musiche di Louis Vierne, François Couperin, Johann Sebastian Bach, Felix Mendelssohn Bartholdy, Camille Saint-Saëns, Jean-Jacques Grunenwald, Charles – Marie Widor e propri.


TUTTI I FILM AL CINEMA

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Potete trovare tutti i film in programmazione in tutte le sale a questo link:
http://www.laprovinciadicomo.it/cinema/films/

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