Domenica 11 dicembre

La settimana InCom
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CARLOS GARDEL DAY

Buongiorno,
consiglio per i regali natalizi n. 11
Oggi una cosa sbarazzina, ottima per Natale come regalo indirizzato al capodanno, soprattutto se lo trascorrerete in casa o, comunque, in un luogo dove sarete circondati da amici. Insomma, regalate al padrone di casa Disco ‘70, questo box di 4 CD con tutto il meglio della disco anni Settanta.

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Era una musica divisiva, all’epoca: chi la detestava incondizionatamente e chi, al di là del ballo, ne coglieva le sottigliezze ritmiche e la ricchezza degli arrangiamenti. Oggi, che di acqua sotto ai ponti ne è passata parecchia, i 76 brani compresi in questa raccolta, che ha il pregio di non costare troppo (sulla quarantina, a seconda del rivenditore) e di essere anche arricchita da un volume di 150 pagine ricco di foto e di storie dei protagonisti del genere) sono considerati dei classici. Oltre ai brani immancabili di campioni del genere (i Tramps di Disco Inferno, Donna Summer, Gloria Gaynor, Sister Sledge, KC & The Sunshine Band, Barry White, Chic, Patrick Hernandez, Santa Esmeralda fino ai Village People), questo cofanetto ha il pregio di comprendere anche canzoni di artisti rock e pop che si avvicinavno al genere, quindi i Blondie di Heart of glass, i Kiss di I was made for lovin’ you, babe, gli Abba di Dancing queen. Da sottolineare anche due italiani, ovvero i fratelli La Bionda (One for me, one for you) e, rullo di tamburi, Raffaella Carrà con Do it do it again ovvero A far l’amore comincia tu, rilanciata da La grande bellezza e, quindi, considerata un evergreen.

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Come sempre in questi casi ci sono delle grandi assenze, legate a questioni di diritti. Primi fra tutti i Bee Gees, ma rimedio io con un bel brano acconcio:


LE PRIME VISIONI DEL CINEMA ASTRA
Viale Giulio Cesare 3, ore 15.30, 17.20, 19.10 e 21, biglietti a 7 sacchi

È solo la fine del mondo (Francia, 2016, 95 minuti) di Xavier Dolan con Gaspard Ulliel, Nathalie Baye, Léa Seydoux, Vincent Cassel e Marion Cotillard
Da dodici anni Louis, drammaturgo affermato, è lontano da casa. Si è chiuso la porta alle spalle e non è si più voltato indietro. Ma adesso Louis sta morendo e a casa ci vuole tornare. Imbarcato sul primo aereo, rientra in seno alla famiglia che lo attende tra premurosità e isteria. Sulla soglia lo accoglie l’abbraccio di Suzanne, la sorella minore che non ha mai visto crescere, Antoine, il fratello maggiore che si sente minacciato dal ritorno del fratello che aveva monopolizzato l’attenzione dei genitori durante tutta la sua infanzia, Catherine, la cognata insicura e mai conosciuta che esprime le sue verità balbettando, la madre, affatto preparata al ritorno di un figlio mai compreso. Adesso che Louis è tornato lei vorrebbe tanto che le cose funzionassero, che i suoi figli trovassero le parole per dirsi ma nessuno dice e tutti sentenziano. Nessuno sa più niente dell’altro, la morte si appressa e la voce per annunciarla si spegne su un indice che chiede il silenzio.
http://www.cinecircolo.it/


LA DOMENICHINA DEI PICCOLI
Piccola Accademia, via Castellini 7, ore 16, biglietti a 4 sacchi (bambini) e a 6 sacchi (adulti)

Un Piccolo Principe per una Piccola Accademia


ANTICO RACCONTO DI NATALE
Il giardino di Tavà, via Dottesio 1, ore 17, prenotazione obbligatoria allo 031364037 o scrivendo a burattini.como@gmail.com
Il Teatro dei Burattini di Como presenta, come avviene ormai da più di 20 anni durante il periodo dell’Avvento, il suo spettacolo tradizionale di burattini intitolato Antico racconto di Natale. Si tratta di un’ opera ispirata all’antica tradizione del Natale del Gelindo, evento popolare molto diffuso già a partire dal 1800 in Piemonte e Lombardia, tra le realtà rurali e contadine. Il testo, infatti, è frutto di un lavoro di ricerca sugli antichi copioni e canovacci appartenuti alle compagnie di giro dei burattinai, condotto con l’aiuto di Remo Melloni, docente dell’Università di Bologna. Lo spettacolo, dal carattere ingenuo e ironico, tratto dai Vangeli apocrifi e contaminato da diverse leggende popolari, rimane un’occasione unica per rivivere il clima appassionante e magico del Natale, così come veniva ricreato anticamente nelle cascine e nelle stalle.
http://www.teatroburattinicomo.it


LE PRIME VISIONI DELLO SPAZIO GLORIA
Via Varesina 72, ore 17.30 e 21, biglietti a 7 sacchi

La pelle dell’orso (Italia, 2016, 92 minuti) di Marco Segato con Marco Paolini, Leonardo Mason, Lucia Mascino, Paolo Pierobon e Maria Paiato
Anni Cinquanta. Domenico ha 14 anni e vive da solo con il padre Pietro da quando la madre è morta in circostanze misteriose. Pietro, uscito di galera, è il bersaglio della piccola comunità montana che lo «una bestia». Quando in paese si ripresenta el Diàol, il diavolo, un orso che ha già mietuto vittime in passato, Pietro intuisce la possibilità del suo riscatto: dunque scommette con il padrone della cava di pietra locale, Crepaz, che ucciderà l’orso. Se riuscirà nell’impresa guadagnerà una somma enorme per l’epoca e la zona. Se invece fallirà, regalerà un anno del suo lavoro di spaccapietre a Crepaz. Anche per Domenico la caccia all’orso è un’occasione: per riavvicinarsi al padre, mettere alla prova la propria abilità con il fucile, e dimostrare che non è un bocia, ma un giovane uomo pronto ad affacciarsi alla vita adulta.
http://www.spaziogloria.it/


EMMA TRICCA & JASON McNIFF + VINI E VINILI ALL’UNAETRENTACINQUECIRCA
Via Papa Giovanni XXIII 7, Cantù, ore 18.30

Tricca & McNiff, folk imperdibile a Cantù


UN SORSO DI JAZZ
Enoteca Il Sorso, piazza Volta 8, ore 19.30
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Concerto del trio di Marco Brioschi (tromba), Stefano Fagetti (chitarra) e Massimo Scoca (contrabbasso).


BURLESQUE AL TEATRO SAN TEODORO
Via Corbetta 7, Cantù, ore 21.30, biglietti a 15 sacchi

Due giorni di festival burlesque al San Teodoro

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