Unicef Como, nuove realtà di volontariato e speranze per un futuro migliore

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Il volontariato è divenuto, con il tempo, una forma di avvicinamento e di riferimento per molte persone a cui piace dare uno scopo sociale e di utilità all’interno della propria comunità. In questo mondo fatto di sacrifici, impegno, dedizione, ma soprattutto comprensione e altruismo, si celano momenti di crescita e di apprendimento, sia culturale che morale.

Oggi parleremo del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, conosciuto in tutto il mondo con la sigla Unicef che, come tutti ben sapranno, anche nella nostra è presente con una sua filiale, operativa e sempre coinvolta in molte attività sul territorio con campagne promozionali e sensibilizzazioni, sempre nel rispetto nella difesa dei diritti dei bambini.

Eccoci qui con Manuela Bovolenta vice presidente di Unicef Como. Manuela da quanti anni fai parte di Unicef e cosa ti ha spinto a volerne far parte?

Faccio parte di Unicef da circa sette anni. Mi sono sempre interessata ai diritti dei bambini e vorrei che tutti i bambini potessero avere una vita felice.

Mostra dei Consigli Comunali dei ragazzi in biblioteca

Che cosa è Unicef secondo te? E che tipo di attività svolge la sede di Como sul nostro territorio?

Unicef è la più importante organizzazione internazionale a difesa e tutela dei minori. A livello territoriale effettuiamo interventi all’interno delle scuole inerenti la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, le emergenze nel mondo, la prevenzione del cyberbullismo. Collaboriamo con le Forze dell’Ordine per promuovere i principi di legalità e far sentire ai ragazzi che siamo al loro fianco in caso di necessità. Proponiamo alle amministrazioni comunali il percorso per diventare Città amiche. Ampio spazio viene dedicato alla realizzazione delle Pigotte e alla raccolta fondi. Unicef Italia ha creato una sezione per i giovani under 30 chiamata Younicef e a Como speriamo di ampliarne il numero di volontari costantemente attivi e far sentire in maniera più incisiva la loro presenza sul territorio con attività nuove e originali.

Consegna delle Pigotte realizzate per promuovere la loro adozione e la raccolta fondi

Da poco siete partiti con un progetto importante che prevede l’integramento di due volontarie del servizio civile, ci vuoi parlare di questa bella e importante iniziativa?

Carola e Beatrice sono con noi da gennaio. Il nostro Comitato provinciale ha appoggiato il progetto di servizio civile Per i diritti delle bambine e dei bambini. Dopo un periodo di formazione, loro due si occuperanno di monitorare le condizioni attuali dei minori e di promuovere sul territorio cambiamenti e progetti mirati a migliorare la situazione esistente, sensibilizzando la società affinché i diritti dei bambini e degli adolescenti vengano sempre posti al centro del dibattito, degli interessi e delle scelte politiche da adottare a loro tutela e valorizzazione.

Un’ultima cosa prima di salutarci Manuela, mi piacerebbe che tu lanciassi un messaggio che possa far capire e intendere il vero spirito del volontariato e la causa di Unicef che anche nel nostro territorio ha sempre più bisogno di nuova ninfa vitale.

Il volontariato è una risorsa preziosissima per tutte le associazioni. Le persone dedicano il proprio tempo offrendo gratuitamente professionalità e abilità. Tutto questo è mosso dal nostro cuore, dalla nostra sensibilità. Il nostro volontario più giovane ha quattordici anni. Invitiamo tutti i ragazzi a contattarci o recarsi alla nostra sede di Monte Olimpino per conoscere Unicef, condividerne le finalità ed essere propositivi.

Gli Amici per l’Unicef in campo per tornei di solidarietà

Saluto Manuela e spero di poterla rincontrare presto. Sono volontario Unicef da qualche anno e posso dire con tutta onestà che mi piace far parte di questo gruppo, mi piace dare un contributo a questa causa nobile e sostenerla con il mio tempo e la mia disponibilità. Credo che come esperienza dovrebbe essere vissuta da più persone, perché ti dà occasione di avvicinarti a situazioni, anche solo sentendole raccontare, per vederle con occhi diversi. Magari per confrontarsi su tanti fatti che accadono in Italia e nel resto del mondo, per essere più consapevoli delle ingiustizie e delle condizioni di vita estreme e inconcepibili a livello umano in nazioni abbandonate a se stesse, ma anche di grandi persone con un cuore enorme e con la voglia di portare felicità e sorriso dove ci sono dolore e pianto .

Giovani volontari: in compagnia di Manuela Bovolenta ci sono Alessio Taliente e Andrea Canonaco, speaker per un torneo di calcio insieme agli Amici di Unicef

La possibilità sta nella tua decisione, in quello che vuoi fare del tuo tempo libero. Puoi rimanere fermo a  guardare o puoi cominciare anche tu, con un piccolo contributo, a dare una smossa e a valorizzare queste iniziative. Le attività, anche sul nostro territorio, sono molto numerose e importanti per far capire agli altri che non basta solo fare un’offerta per sentirsi a posto con la coscienza: serve una maggior consapevolezza del fatto che ognuno di noi deve dare una mano per aiutare a crescere e per rendere la razza umana migliore di quello che, spesso non è. E Unicef questo lo sa.

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