Tutta la musica di Manifest 2016

tutta-la-musica-di-manifest-2016
0 2707

Manifest 2016 sarà, come le tre edizioni precedenti, soprattutto musica del territorio, inedita e di qualità. Più di una trentina, tra band e artisti selezionati dall’associazione Musicisti di Como, si alterneranno su due palchi elettrici, due palchi acustici e due postazioni al chiuso, per intrattenere al meglio i partecipanti e presentare i propri progetto artistici.

Manuela Pellegatta

Manuela Pellegatta

Per quanto riguarda gli acustici, al palco Portico, dalle 17, si esibirà Malva, cantastorie delicata e profonda, seguita dal coinvolgente alternative rock degli UPsweep. Poi sarà la volta di Roberta Minniti, talentuosa chitarrista e cantante della band Rò Acoustic Project e di Roberto Casanovi, vincitore del premio migliori testi nel concorso DemoCrazy – La Musica Ribolle 2016. Alle 21 circa JoelMa, songwriter brianzolo ispirato da grandi come Jon Gomm e Andy Mckee, accompagnerà a suoni folk-blues una voce rock, anticipando il duo acustico femminile Il Periodo Ipocondriaco. Ci sarà anche spazio per l’hip hop e il rap con la Sottosuolo Click, che quest’anno ha pubblicato il suo secondo album intitolato IN3C – cose che cambiano, mentre a chiudere le danze toccherà alla cantautrice milanese Manuela Pellegatta, con il suo pop new folk dalle sonorità semplici, che parte da una chitarra ritmica folk, con sonagli, armoniche e xilofono che incontrano riff funky, e un sound impreziosito dall’utilizzo dei loop realizzati al momento. Al palco Goku, vicino alla stazione San Giovanni, dalle 19, dopo il secondo live de Il Periodo Ipocondriaco, ci sarà l’esordio folk dei Last True Hermit; al termine dell’esibizione del cantautore Andrea Bordoli, gli R.d.G. (Rumore di Gente) offriranno al pubblico le loro canzoni in stile pop art “dedicate a chi crede nei sogni” e la formazione canturina Dennis di Tuono, che a breve uscirà con un nuovo disco, concluderà, insieme agli UPsweep, le performance acustiche.

Presso l’atelier di Fabrizio Bellanca, alle 18, le note di Tia Scarpa accompagneranno il momento aperitivo, mentre al Borgo35 si esibiranno Riccardo Borrelli e la giovane violinista Sofia Manvati.

dsc_6582

Aprire i live sul Palco “B”, in elettrico, dalle 18.30, spetterà a Gli Occhi Degli Altri, band rock lecchese con influenze shoegaze, dalle chitarre graffianti e dal ritmo incalzante, che ha da poco pubblicato il suo primo disco dal titolo Di fronte al lago, seguita dai Sun Over Waves, giovane reggae band proveniente dalla parte più meridionale della Svizzera italiana, alla ricerca delle vecchie radici della musica reggae, della cultura dub e di sonorità innovative. Dopo il concerto di Irreale – Nik, progetto rock nato nel maggio 2013, con i suoi suoni ricercati e accordature che derivano dal post grunge americano saliranno sul palco gli Amandla e il loro alternative rock italiano intriso di atmosfere acide e malinconiche, con brani tratti dall’album Le immersioni di Fabio. A seguire, l’energia dei RebelHot farà scatenare il pubblico, un mix di rock, blues e funky in perfetto stile Seventy sul quale è impossibile stare fermi si diffonderà nell’aria, a chiusura perfetta della serata.

rebelHot

rebelHot

Sul Palco A, dalle 19, le Marshmallow Pies proporranno brani del nuovo disco Goldfish, dal sound pop con riferimenti al folk e all’indie, gli Hazan incanteranno con il loro rock alternativo ricco di influenze grunge e brit pop, gli Swayed, nella nuova formazione con Niccolò Meroni alla voce e alla chitarra, presenteranno al pubblico alcuni inediti brani pop rock dall’inconfondibile sound britannico e la bravissima chitarrista e cantautrice Sara Velardo, accompagnata da basso e batteria, darà vita ad una performance dallo stile unico, eseguendo pezzi contenuti in 3, il suo ultimo album.

dsc_6649

Gli headliner di questa quarta edizione di Manifest saranno i Dagomago, gruppo pop torinese, «che ha il sapore dell’indie, ma anche del Mediterraneo e del Mar dei Caraibi». Il loro primo album, Evviva la deriva, disco della settimana su La Repubblica, è uscito il 22 aprile 2014, anticipato dal singolo e dal video La fuga del cervello, lanciato in anteprima su La Repubblica XL e selezionato come just discovered da MTV New Generation. Lo stesso brano è stato anche trasmesso da Radio24 e Radio Deejay. Un secondo video (girato da Vieri Brini), Cucinami se vuoi ,esce il 22 maggio in anteprima esclusiva su MTV New Generation. La canzone viene anche selezionata tra le migliori proposte della musica emergente italiana sulla playlist di Amazon Mp3 e vince il premio giuria popolare PioWeb Clip Contest per il miglior video. Tra il 2014 e il 2015, tante date, contest e riconoscimenti piccoli e grandi tra cui CMJ Music Marathon (New York, USA), Montreux Jazz Festival (Svizzera), Best Arezzo Wave Band del 2015, Collisioni Festival, Indietiamo Festival, Festival dei Castelli Romani.

Manifest 2016 si presenta davvero bene, non c’è che dire. Sabato 10 settembre, dalle 14 alle 24, via Borgovico, Como. Varrà la pena esserci. Credetemi.

Lascia un commento