Trasformazioni al Teatro Sociale – La stagione notte 2016 – 2017

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Chi vedremo in teatro nella prossima stagione? Il nodo è stato sciolto e non mancheranno nomi di spicco del palcoscenico nostrano come Giulio Scarpati, Valeria Solarino, Ascanio Celestini, Sabina Guzzanti, Emilio Solfrizzi, David Riondino, Dario Vergassola, Gioele Dix, Giovanni Sollima, Valentina Lisitsa, Maddalena Crippa, Serena Sinigaglia e tanti altri.

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Quando si dice che il Teatro Sociale di Como è un fiore all’occhiello di questa città, che ne è fulcro culturale, ma anche officina creativa, luogo realmente di tutti, dove entrano bambini, ragazzi e adulti per le scuole di teatro e di danza, un pubblico sempre eterogeneo per gli spettacoli di lirica, prosa, musical, per i concerti rock e per le matinée cameristiche, per assistere a grandi dibattiti e per partecipare al coro 200.com fresco di meritato, prestigioso Premio Abbiati, per portare i propri figli ad assistere a una recita del progetto Opera education, quando si afferma tutto questo, spesso ci si dimentica di quanto sia straordinario l’impegno di Barbara Minghetti, di Aslico, di tutto lo staff (a proposito, volete farne parte? Leggete qui). Il programma della Stagione notte 2016 – 2017, presentato in anteprima l’11 giugno mentre ancora si sta preparando una delle molteplici attività del teatro – il Festival Como città della musica – , anche quest’anno, fittissimo. Anzi, definirlo così è perfino un eufemismo: basti dire che la bozza del calendario, tra l’altro non ancora completa – perché il dinamismo del Sociale si vede anche dalle costanti novità – supera le ottanta pagine. E così ci dimentichiamo che stiamo parlando di una realtà di provincia, con un bacino di utenza molto distante da quello di una Milano che è a meno di un’ora di macchina. Ma il nostro Sociale, ormai ultrabicentenario, non solo non teme il confronto con le sale meneghine, ma è diventato un modello di creatività, marketing e organizzazione teatrale che non pochi ci invidiano.

È un Sociale, anche, che non vuole stare fermo, vuole evolvere, mutarsi… trasformarsi. E Trasformazioni è il titolo della nuova stagione presentata da un uomo di teatro di lungo corso come Carlo Majer. La parola al teatro.


Non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare.

Eraclito ci insegna quanto sia importante nella vita il cambiamento e la trasformazione, caratteristiche peculiari su cui abbiamo deciso di incentrare la nuova Stagione 2016/17 del Teatro Sociale di Como. Trasformazione, travestimento, mutazione, cambiamento: molti gli spettacoli e gli incontri che tratteranno questi temi.

La stagione si apre il 6 e 8 ottobre con l’opera mozartiana Così fan tutte: nella scuola degli amanti, l’amore cambia le carte in gioco, inverte i ruoli, scambia gli abiti e trasforma i giochi… Un’opera partecipata e partecipativa, affidata al regista Francesco Micheli e al Maestro Gianluca Capuano, in cui gli artisti sono affiancati da 40 ragazzi non professionisti (diversi in ognuna delle città toccate dalla produzione di OperaLombardia) che da mesi seguono un laboratorio teatrale con Eleonora Moro.

https://pbs.twimg.com/profile_images/472316053209374720/697bSl7k.jpegA seguire, torna a Como il 25 e 27 novembre La traviata in un nuovo allestimento firmato dalla giovane regista Alice Rohrwacher, sotto la direzione musicale di Francesco Lanzillotta, che pure approda nei teatri lombardi per la prima volta. A dicembre vedremo Turandot, la cui regia è affidata al giovante Giuseppe Frigeni (allievo di Bob Wilson, Luca Ronconi e Peter Stein), mentre la guida de I Pomeriggi Musicali sarà di Carlo Goldstein, già apprezzato a Como nelle passate stagioni. Il 20 e 22 gennaio Il Turco in Italia sbarca sul palcoscenico comasco con la frizzante regia di Alfonso Antoniozzi (che si trasforma da cantante in regista) e la direzione di Christopher Franklin.

Uno stesso impianto scenico e registico che si trasforma per un progetto a doppio filo: è così che a ottobre si intrecciano i due capolavori della prosa e dell’opera, firmati Elio De Capitani e Ferdinando Bruni. In scena vedremo Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, che inaugurerà la stagione di prosa il 20 e 22 ottobre, e A midsummer night’s dream di Britten, il 20 e 21.

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La programmazione della prosa prosegue con Una giornata particolare, spettacolo tratto dal film capolavoro di Ettore Scola interpretato da Marcello Mastroianni e Sofia Loren, qui a loro volta impersonati dai bravissimi Giulio Scarpati e Valeria Solarino; una nuova produzione de Il borghese gentiluomo vedrà protagonista Emilio Solfrizzi; Andrea De Rosa porta, invece, a Como Fedra e la modernità dei classici. Chiude la stagione la storica compagnia Quelli di Grock con La bottega del caffè, ambientata in una Las Vegas decadente.

http://biografieonline.it/img/bio/Sabina_Guzzanti_1.jpgAccanto ai grandi classici, come sempre anche una stagione di prosa più leggera. In scena David Riondino e Dario Vergassola in La Traviata delle Camelie, un viaggio attraverso musica, letteratura e satira. In occasione della festa della donna torna a Como lo spassoso one man show Caveman. Sabina Guzzanti porta in teatro un monologo satirico esilarante intitolato Come ne venimmo fuori. Infine Gioele Dix ci racconta l’odissea del figlio di Ulisse in un recital vivace e documentato, fra suggestioni colte, rimandi alla contemporaneità e tratti di feroce ironia.

http://www.studiopierrepi.it/wp-content/uploads/2012/05/Giovanni-Sollima-intero.jpgLa stagione concertistica si inaugura l’11 novembre con l’Orchestra Filarmonica Toscanini, di ritorno a Como dopo una lunga assenza. E poi grandi nomi del panorama musicale. Di nuovo al Sociale il violoncellista siciliano Giovanni Sollima che a gennaio sarà accompagnato dal raffinato complesso dei Solisti Aquilani; a marzo il violinista russo di fama internazionale Sergej Krylov si presenta nella doppia veste di solista e direttore, insieme a I Pomeriggi Musicali, e infine chiude l’intera programmazione a maggio Valentina Lisitsa con il suo pianoforte. Accanto a questi grandi concerti, novità di questa stagione musicale è la scelta di ospitare tre concerti Off affidati a compagini orchestrali nate nell’ambito dei Conservatori musicali italiani: giovani studenti che si cimentano nello studio del repertorio beethoveniano sotto la bacchetta di navigati direttori.

Quattro gli appuntamenti con la danza, primo fra tutti lo spettacolo Les Ballets Trockadero de Monte Carlo: uomini travestiti da ballerini con l’intento di divertire con la danza il pubblico più vasto possibile. E poi il grande classico La bella addormentata, Il lago dei cigni ovvero Il canto rivisitato da Fabrizio Monteverde, e infine il ritorno di Parsons Dance, la compagnia americana amata dal pubblico per la sua danza atletica e vitale.

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Per la rassegna musical, ci sarà il pluripremiato Jersey Boys e una nuova produzione italiana de La febbre del sabato sera con musica dal vivo.

Di rilievo anche le produzioni per i Ctl – Circuiti Teatrali Lombardi che raggruppano le proposte di prosa più sperimentale. In tema Trasformazioni, Ennio Marchetto porta in scena numerosi personaggi grazie ai suoi costumi di carta, mentre le Nina’s Drag Queens ci presentano il loro Il giardino delle ciliegie. In prima nazionale una nuova produzione firmata Aslico, Lo strano caso della donna che morì due volte: un giallo in quattro episodi legati tra loro e ambientati nella splendida cornice del mondo teatrale, per scoprire i luoghi nascosti del teatro. E poi ancora, Ascanio Celestini, Maddalena Crippa, Serena Sinigaglia.

Due spettacoli, invece, ci introducono alla prossima Stagione 2017/2018 L’infinita equazione dedicata alla scienza, ovvero I fisici e Margherita Hack, con Laura Curino.

Da non dimenticare i concerti: un tributo a Michael Jackson con il miglior sosia riconosciuto a livello mondiale, un concerto gospel e l’anteprima del festival Jazz di Chiasso con Gavino Murgia Megalitico Quartet. Il calendario completo su www.teatrosocialecomo.it.

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