Toc e musica, una festa di solidarietà per la SocioLario

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La cooperativa SocioLario è una struttura diurna che ospita persone con disabilità e ha l’obiettivo di prevenire e rimuovere situazioni di bisogno, promuovere la vita di relazione, sviluppare le competenze personali e sociali e sostenere le loro famiglie. Nel centro di via Ferabosco a Sagnino si svolgono attività educative e ricreative rivolte al mantenimento, al miglioramento e al potenziamento delle autonomie personali, della consapevolezza di sé, dell’autostima e dell’autodeterminazione, in un’ottica di sviluppo delle capacità e abilità. A tutto questo, si affianca la gestione di progetti di cooperazione internazionale di lotta alla povertà e all’emarginazione di donne, disabili e minoranze etniche; tra questi, un progetto di adozione a distanza in Ecuador, un programma regionale di sviluppo della sericultura in America Latina e un progetto di integrazione socio-lavorativa per disabili a Cuba.

In questo luogo così speciale, venti ragazzi e quattro operatori vivono una quotidianità fatta di accoglienza, sorrisi, relazioni e tante attività lavorative, artistiche, creative e motorie, quali teatro, cucina, mantenimento del verde, telaio, fotografia, piscina, trekking, ippoterapia e bachicoltura, solo per citarne alcune. Unico Cse (Centro socio educativo) operante sul territorio comasco, la cooperativa ha la necessità di reperire fondi per sostenere economicamente alcune di queste attività che vengono svolte all’esterno della struttura, fondamentali per la crescita esperienziale dei ragazzi, il cui costo altrimenti dovrebbe essere sostenuto dalle famiglie dei ragazzi, che già compartecipano al pagamento delle rette di frequenza, unica fonte di finanziamento del centro, ma che non sono nemmeno sufficienti a coprire tutte le spese ordinarie (affitto, utenze, manutenzione, ecc…), soggette a un costante incremento.

Per questo motivo, da sei anni, gli educatori e i volontari organizzano il Toc in SocioLario, un evento aperto a tutta la cittadinanza, un’occasione di incontro per tutti coloro che vogliono conoscere questa bellissima realtà e dare un segno forte di presenza e solidarietà. Venerdì 17 febbraio, alle 19.30, una delle più antiche specialità culinarie di Bellagio, preparata egregiamente dal bellagino doc Angelo Becci, sarà la protagonista di una cena a dir poco pantagruelica, che si potrà ordinare anche da asporto. Il valore aggiunto lo daranno proprio i ragazzi ospiti del centro, che si occuperanno della distribuzione dei piatti e della sistemazione della sala, diventando parte attiva della festa. Inoltre, dal momento che venerdì 17 è generalmente considerato un giorno infausto, l’intero gruppo ha provveduto ad allestire gli spazi con graziose decorazioni portafortuna, rigorosamente costruite con le loro mani utilizzando materiali di riciclo. Coccinelle, quadrifogli, ferri di cavallo e cornetti rossi accoglieranno i commensali, strappando un sorriso anche ai più superstiziosi. Piccoli passi e gesti semplici, ma che racchiudono il vero significato della parola integrazione: aprire le porte alla società, perchè essa scopra, conosca e si crei una rete relazionale in grado di sostenere il progetto di vita dei diversamente abili e l’autonomia a cui, come tutti, aspirano.

Non mancherà l’intrattenimento musicale: alle 21, infatti, si terrà il concerto acustico della mia Moranera, band comasca dalla lunga storia, costellata da quasi vent’anni di concerti, svariate collaborazioni, numerosi tour in Italia e all’estero e tre album, Mediterraneo edito da Ethnoworld Music, Scirocco da Sud distribuito in Francia da Mosaic Music Distribution e Acqua in bocca, registrato e mixato presso Auditoria Records. Stefano Santi (basso e voce), Ivano Greppi (chitarra e fisarmonica), Giorgio Giommi (chitarra) Diego Grippo (batteria) e la sottoscritta (voce), accompagnati eccezionalmente dalle percussioni di Marco Pezzati (Mark Uncle Band) si inoltreranno nelle solari musicalità del Mediterraneo, coinvolgendo il pubblico in un vortice di allegra energia. A noi si alterneranno altri musicisti a sorpresa, per una serata unica e imperdibile, che farà bene al cuore, allo stomaco e pure a tutti gli altri organi vitali. Potete credermi sulla parola.

Prenotazione obbligatoria (fino ad esaurimento posti): 33489998903 / 031541335

Costo cena (tutto compreso): 20 euro

Asporto: 10 euro

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