Tessere sogni: Miniartextil 2016

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Presentata nello Spazio Arte&Arte, dell’associazione che la organizza da ventisei anni, l’edizione 2016 di Miniartextil, la rassegna di fiber art internazionale che si terrà allo Spazio Ratti (la ex chiesa di San Francesco) e a Villa Bernasconi di Cernobbio, dall’1 ottobre al 20 novembre. Tema di quest’anno è To weave dreams (tessere sogni) e il titolo internazionale non è certo solo un vezzo. Miniartextil è la mostra che, da più tempo, porta il nome di Como nel mondo (a marzio sarà a Montrouge, alle porte di Parigi, poi ancora in Francia, in marzo a Caudry, per tornare in Italia, a Venezia, in giugno mentre sono avviate trattative per portare i minitessili anche a New York in uno spazio molto prestigioso), e che attira numerosi artisti grazie a un concorso che, anche in questa occasione, ha incoronato le 54 opere, selezionate da una rosa di ben 315 adesioni, dalla giuria composta dal professor. Luciano Caramel, curatore della mostra, da Marie Deparis, giornalista, curatrice e organizzatrice del Premio DDessin di Parigi, e da Mimmo Totaro, artista e vicepresidente di Arte&Arte.

Biruté Kaupaité Dominaité: Do not steal my dreams

Biruté Kaupaité Dominaité: Do not steal my dreams

In via Piadeni sono pervenute opere da Stati Uniti, Messico, Argentina, passando per il Giappone e giungendo in Europa con Slovacchia, Polonia, Olanda, Francia, Spagna, Finlandia, Ungheria, Germania, Svizzera e Italia. Tra questi sono anche stati assegnati il Premio Ratti, che verrà conferito al lettone Biruté Kaupaité Dominaité per l’opera Do not steal my dreams, e il premio dell’associazione, andato alla spagnola Maria Munoz Torregrosa per En silencio. Inoltre saranno presenti tredici installazioni tra le quali spiccherà sicuramente  e costituita da un’intricata architettura di 25mila metri di scotch: un’opera che il pubblico potrà fruire direttamente, anche entrando al suo interno. Inoltre opere di Janet Echelmann, Marialuisa Sponga, Simona Muzzeddu, Carmen Colibazzi, Raffaele Penna, Nao Kimura, Inga Liksaite, Marya Kazoum, Arturas Morozovas, Cecile Dachary, Sonya Clark.

Numen / For Use: Tape

Numen / For Use: Tape

Per l’inaugurazione, sabato 1 ottobre alle 17, è prevista anche la presenza di Thomas De Falco che avvilupperà, letteralmente, nei suoi fili dei giovani attori. Parte di questa performance si svolgerà anche a San Pietro in Atrio dalle 15 alle 19.30. A Cernobbio, invece, dalle 19 la protagonista sarà l’americana Crystal Wagner mentre la prima edizione del Premio Giancarlo e Marialuisa Sponga, in ricordo dell’artista tessile scomparsa lo scorso anno, incoronerà Carole Peia. «Siamo soddisfatti di poter continuare nella collaborazione con Arte&Arte – ha spiegato il sindaco di Cernobbio Paolo Furgoni – e di essere presenti anche quest’anno a Miniartextil che sarà ospitata dalla suggestiva cornice di Villa Bernasconi. Credo che quest’edizione sarà sicuramente affascinante anche perché a Cernobbio abbiamo la fortuna di ospitare un’artista versatile come Crytstal Wagner, nome conosciuto negli Stati Uniti, che darà vita a un’opera creata appositamente».

Crystal Wagner: Electricity

Crystal Wagner: Electricity

Numerose le attività collaterali: il 15 ottobre Miniartextil aderirà ad Amaci, la dodicesima Giornata del contemporaneo, restando aperta gratuitamente fino a mezzanotte. Il 27 ottobre e il 20 novembre due concerti curati da Luigi Fabbri e ancora tante altre iniziative che si possono trovare sul sito www.miniartextil.it. I biglietti sono già in prevendita su vivaticket.it.

La mostra osserverà i seguenti orari: da martedì a domenica dalle 11 alle 19 (chiusura lunedì). Biglietti a 7 euro. Ingresso ridotto a 5 euro (over 65, studenti fino 18 anni, accompagnatori di disabili, gruppi superiori alle 15 persone, soci Touring, Fai, titolari di card Parolrio e Feltrinelli, abbonati del Teatro San Teodoro di Cantù). Ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni, disabili e giornalisti con tesserino. Informazioni: 031307118 www.miniartextil.it.

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