Tana libera per Consonno: il campionato mondiale di nascondino è solo qui

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C’era una volta, affacciato su una splendida vallata, un antico e delizioso borgo, denominato Consonno, la cui vita era regolata dal ritmo dei raccolti e delle stagioni. Un triste giorno, però, accecato dal boom economico degli anni Sessanta, un eccentrico figuro, tal conte Mario Bagno, vercellese di nascita, decise di porre fine all’esistenza placida e sorniona di quel piccolo angolo di paradiso, dando libero sfogo alla sua visionaria e assurda follia. Quel che poi accadde, e le sue devastanti conseguenze, sono parte della storia del nostro territorio, radicate nella memoria e nell’immaginario di ciascuno di noi. La Las Vegas della Lombardia, quella città dei balocchi così attesa e temuta si erge tuttora, in tutta la sua fatiscente e sinistra bellezza, a ricordarci che, spesso, l’ambizione senza senno porta a tragici epiloghi. Ma Consonno, oggi, è molto più di questo. Consonno, oggi, diventa la capitale mondiale del gioco più antico del mondo. Il gioco del nascondino.

«Questa iniziativa è nata nel 2010 a Bergamo – racconta Giorgio Moratti, uno degli organizzatori del Nascondino World Championship – da un’idea della rivista Ctrl Magazine. Partita da subito come piccolo evento locale, nel tempo è cresciuta, fino ad acquisire, lo scorso anno, importanza internazionale. Questa edizione, che si concluderà domenica, vedrà la partecipazione di squadre che arrivano da tutta Italia e da altri paesi, come Francia, Portogallo, Slovenia, Svizzera, Belgio Ungheria, Giappone, Stati Uniti e Australia. Il nascondino è un gioco naturale e istintivo, il primo che i bambini imparano a fare, senza distinzione geografica o etnica. Il nostro è un invito a liberarsi, a reimparare a giocare, che è una necessità fondamentale per l’uomo, un’occasione per tornare bambini, come una macchina del tempo che permetta di tornare ad una dimensione di spensieratezza e divertimento sano e fanciullesco. La cosa di cui andiamo più fieri è che molte delle formazioni in gara sono composte da persone che l’anno scorso facevano parte del pubblico, a testimonianza del grande interesse suscitato dalla competizione».

Ottanta squadre formate da cinque componenti l’una, per un totale di quattrocento persone, si muoveranno all’interno di un’area di circa 65mila mq, sfidandosi fino a decretare la vincitrice. In palio, una Foglia di fico d’oro, simbolo per eccellenza dell’occultamento. «L’anno scorso, quando ci hanno proposto di tenere il campionato a Consonno – prosegue Moratti – eravamo molto perplessi, perché ritenevamo fosse molto pericoloso giocare lì, ma abbiamo comunque deciso di fare un sopralluogo; così abbiamo scoperto il pratone, come viene chiamato dagli abitanti del paese, uno spazio enorme immerso nel verde. Questo ci ha dato l’opportunità di far emergere un luogo intatto, nascosto e bellissimo, che ci permette di riportare in vita la cittadina abbandonata partendo da ciò che c’era già prima dell’arrivo del conte Bagno. La valorizzazione di questo territorio è possibile grazie alla collaborazione tra l’associazione Amici di Consonno e il comune di Olginate, noi ci siamo semplicemente innamorati di questo posto e abbiamo voluto portarci una manifestazione di ampio respiro, che dia la possibilità di considerarla sotto un diverso punto di vista».

Ma chi starà sotto, in questo prestigioso torneo? Il compito di scovare i partecipanti sarà affidato, per il secondo anno consecutivo, ad alcuni cercatori molto speciali, i giocatori dell’Asd Rugby Lumezzane di Brescia, scelti per la velocità, la prestanza fisica e, soprattutto, per la grande lealtà e correttezza, qualità che da sempre connotano questa disciplina sportiva. Non solo gioco, però, quello proposto dagli organizzatori. «Si comincerà venerdì 8 settembre con una grande festa – conclude – nella quale saranno presentate le squadre ed estratti i gironi. La conduzione sarà affidata a Marco Maccarini, e dalle 17 si aprirà L’imboscata, uno spazio che ospiterà una selezione dei migliori birrifici artigianali d’Italia e truck food dall’ampia scelta gastronomica. Non mancherà la musica: venerdì 8, sul palco attrezzato all’interno dell’area, si alterneranno il cantautore bolognese Loqi e il progetto elettronico dei Tweeedo, mentre la serata di sabato 9 sarà interamente dedicata al rock, con The Bone Machine e B.M.C. – Big Mountain County. Al termine dei live, in diversi punti della location, partiranno i Concerti nascosti, che il pubblico dovrà trovare seguendo note e suoni. Un gioco nel gioco, insomma, per accompagnare le gare di sabato e domenica, che si terranno anche in caso di maltempo».

Un campeggio attrezzato accoglierà i giocatori, che potranno così vivere appieno questa meravigliosa esperienza. Prima di salutarci, domando a Giorgio se è ancora possibile iscriversi, perché mi è venuta una gran voglia di giocare a nascondino. «In realtà le iscrizioni sono chiuse, ma – aggiunge – potrebbe esserci ancora qualche posto, quindi vale la pena tentare. Tu vieni comunque, anche solo a curiosare. Sono certo che ti divertirai tantissimo». Ne sono convinta anch’io.

Per info: www.nascondinoworldchampionship.com

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