Steve Scott spiega i Google Trends a Como

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La gente cerca in Google per molte ragioni, così i dati provenienti da queste ricerche possono fornire visioni sorprendentemente veritiere circa il pubblico interesse riguardo un argomento. Google rilascia i dati di ricerca (in forma aggregata per proteggere la privacy degli utenti) per uso pubblico utilizzando uno strumento chiamato Google trends che è ora una fonte attendibile per i data journalist (i cosiddetti giornalisti di precisione) e i trends dei dati sono stati utilizzati anche per incrementare i sondaggi elettorali e come fonte di dati per la ricerca sia accademica che commerciale.

Google trends comporta però alcune sfide. La prima riguarda le query di ricerca: bisogna infatti sapere qual è la chiave di ricerca corretta. In questo caso viene in aiuto un secondo strumento, Google Correlate: si fornisce a Google Correlate un insieme di dati e questo rilascia i primi 100 termini di ricerca che sono più fortemente associati (empiricamente) con tali dati.

I dati di Google Trends sono però passivi e questo ci pone di fronte a un’altra sfida. Spesso ciò è sufficiente ma se ci fosse bisogno di misurare direttamente l’opinione dei consumatori il modo più efficace di farlo sarebbe utilizzando i sondaggi online con Google Consumer Surveys.

Questo incontro, organizzato nell’ambito della scuola Applied Bayesian Statistics 2016. Bayes, Big Data and the Internet, fornirà una panoramica su questi tre strumenti: Google Trends, Google Correlate e Google Consumer Surveys. Verranno esaminati alcuni esempi di ciascuno di questi strumenti e si vedrà come possono essere utilizzati insieme per affrontare questioni sociali interessanti.

Vista la grande richiesta di partecipazione, martedì 30 agosto alle 18 la conferenza Google data and public sentiment (I dati di Google e l’opinione pubblica) con Steve Scott, direttore di Statistics research di Google si terrà in Biblioteca Comunale di Como invece che all’Accademia di belle arti Aldo Galli – Ied di Como come inizialmente previsto. In questo modo saranno disponibili altri 70 posti per permettere la massima partecipazione del pubblico. La conferenza è organizzata nell’ambito della Lake Como school of advanced studies, da Fondazione Alessandro Volta di Como in collaborazione con l’Accademia Galli e con l’Istituto di matematica applicata e tecnologie informatiche, Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr – Imati).

Ingresso gratuito con iscrizione obbligatoria presso https://stevescottacomo.eventbrite.it. La conferenza sarà in lingua inglese.

 

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