Restauri e muretti a secco: le passeggiate creative fanno scuola

restauri-e-muretti-a-secco-le-passeggiate-creative-fanno-scuola
0 414

Proseguono all’insegna del tutto esaurito le Passeggiate creative realizzate dall’associazione Sentiero dei Sogni. La prossima, Como ti restauro, è in programma sabato 21 ottobre dalle 10 alle 13, e i 150 posti disponibili sono già sold out da diversi giorni (è comunque possibile aggiungersi alla lista d’attesa a questo link).

La Cattedrale di Como

Seguendo la luce di Volta, sorta di guida illuminata come Virgilio nella Divina Commedia (nel 190° della sua morte e 90° del grande convegno di Fisica del 1927 che vide la partecipazione di ben 12 Premi Nobel), si andrà a scoprire quattro tesori di Como (le basiliche di Sant’Abbondio e San Fedele, la Sala dei Nobel dell’Istituto Carducci e la Cattedrale), dove hanno eseguito preziosi restauri allievi e docenti dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli – Ied Como, e alcuni personaggi di cui è importante invece restaurare la memoria per poter maggiormente apprezzare (e narrare ai comaschi e ai turisti) il patrimonio visivo racchiuso nei monumenti toccati dal percorso. Nella fattispecie: per la basilica di Sant’Abbondio (punto di ritrovo alle ore 10) lo stesso patrono di Como e don Serafino Balestra, promotore del restauro che nell’Ottocento riportò l’edificio alle origini romaniche, Enrico Musa per il Carducci, di cui fu fondatore e anima, Plinio il Vecchio per il Duomo e San Fedele per l’omonima Basilica. Conduce la passeggiata Pietro Berra, giornalista e ideatore delle Passeggiate creative, interventi sui singoli restauri a cura dei docenti dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli – IED Como (Bruno Fasola a Sant’Abbondio, Elena Luzzani nella Sala dei Nobel, Gisella Bianconi a San Fedele e don Andrea Straffi in Duomo).

La Sala dei Nobel dell’Istituto Carducci (un particolare del soffitto nella foto in alto)

Questo itinerario è promosso dall’Accademia di Belle arti Aldo Galli / Ied di Como, con la collaborazione dell’associazione Sentiero dei sogni e dell’associazione Carducci (per la visita alla Sala dei Nobel).

Basilica di Sant’Abbondio

Il tutto esaurito accompagna le Passeggiate creative fin dalla prima, che si svolse a marzo del 2016 sull’antica mulattiera tra Como e Brunate, con la partecipazione di ben 500 persone. Un successo di pubblico che, assieme agli elementi innovativi legati alla valorizzazione combinata delle arti e dei luoghi, le ha portate a notorietà nazionale. Tant’è vero che saranno tra le best practice portate come esempio a Ravello Lab,  forum  internazionale a cadenza annuale, dove per tre giorni (da giovedì 19 a sabato 21 ottobre) esperti e decisori politici internazionali intervengono per analizzare, discutere e proporre approfondimenti sul rapporto tra cultura e sviluppo. Sarà Luciano Monti, professore di Politiche dell’Unione europea alla Luiss di Roma, a presentare le Passeggiate creative e un altro progetto derivato dalle medesime, ovvero il Monte dei Poeti, parco culturale permanente tra Como e Brunate, come buone pratiche da esportare per far crescere i territori attraverso la cultura.

Un’altra veduta della basilica di Sant’Abbondio, restaurata dall’Accademia Galli come tutti i monumenti della passeggiata

Le Passeggiate Creative sono finalizzate a (ri)scoprire e (ri)connettere la poesia intrinseca agli esseri umani con quella dei luoghi, realizzando percorsi inediti, frutto di ricerca e reinterpretazione creativa (attraverso narrazioni, poesie, musica, arti visive) del genius loci. Da marzo del 2016 ne sono state realizzate 35, con una media di partecipanti superiore a 150 (sempre raggiunto il numero massimo prefissato, istituito dopo la partecipazione fluviale alla prima, per consentire a tutti di poter fruire al meglio di narrazioni e performance itineranti) per un totale di oltre 5mila. Dalla serie Sulle orme di… (Alessandro Volta, Giuditta Pasta, Teresa Ciceri…) a quelle poetiche seguendo le suggestioni dei versi di Alda Merini nei boschi della sua infanzia, dai percorsi cineturistici alla passeggiata notturna Alla luna tra poesia e scienza, dalla baby passeggiata sul filo di antiche leggende a quella sensoriale in italiano e spagnolo: ogni volta viene scelto un tema per scoprire un territorio, seguendo percorsi sempre inediti e costruiti per l’occasione. Spaziando dall’Alto Lago alla Brianza, dall’archeologia industriale urbana alle mulattiera dimenticate, le Passeggiate creative hanno già prodotto una trentina di nuovi itinerari di turismo culturale.

Restaurando Sant’Andrea (Duomo)

Ora il Monte dei Poeti, parco culturale che si estende dal centro stoico di Como (dalla la statua del poeta novocomense Cecilio sul Duomo fino al busto del Leopardi bulgaro Pencho Slaveikov nel giardino della biblioteca di Brunate) mira a mettere a sistema ricerche, valori e metodi sperimentati durante le Passeggiate Creative, favorendo la conoscenza e la valorizzazione dei luoghi attraverso alcuni loro protagonisti/interpreti (oltre a quelli citati: Foscolo, lo stesso Leopardi, Volta, don Guanella, Sant’Elia, Giuseppe Pontiggia, Giovanni Testori e Alda Merini), attivando programmi culturali in rete con scuole, associazioni, enti. In questo ambito avrà luogo nel weekend il corso base di muretti a secco, promosso dalla Parrocchia di Rebbio con il coordinamento provinciale dei Centri di accoglienza straordinari, che vedrà una decina di richiedenti asilo e alcuni comaschi mettersi in gioco per imparare da un esperto ligure, Luca Dovrandi, l’arte di costruire muri senza calcestruzzo, come quelli che per secoli hanno caratterizzato i terrazzamenti tra Como e Brunate. L’intenzione dei promotori è di far seguire a questo laboratorio un progetto per recuperare frammenti preziosi del territorio e anche della civiltà contadina che è parte della nostra storia, creando contemporaneamente un’opportunità di integrazione fattiva e produttiva per i migranti. Anche in questo caso l’associazione Sentiero dei Sogni fa la sua parte di approfondimento culturale sui luoghi e le loro storie: domenica 22 ottobre alle 11.30, in via Pianazza 9 a Garzola Superiore, dove si svolgerà la parte pratica del corso, Pietro Berra terrà un intervento su storia e colture di questa pare di territorio.

Lascia un commento