Respirare arte con Young-chan An

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La galleria Mag di via Vitani 31 a Como, inaugura giovedì 8 settembre alle 19 la stagione 2016/17 con la prima mostra italiana del celebre artista coreano Young-chan An dal titolo Respirare.
Con questa mostra, la galleria d’arte contemporanea di Como, continua il suo sviluppo di produzioni internazionali consolidando, con un altro piccolo tassello, il ponte culturale tra Oriente e Occidente, in controtendenza rispetto alle separazioni e distanze sociali che stanno segnando il XXI secolo. Insieme alla Tomo Gallery di Kyoto ha prodotto, per la prima volta in Italia, una personale del grande maestro Young-chan An, caratterizzata, da venticinque opere inedite appositamente create per il pubblico italiano.

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4Reduce dai successi californiani, del Los Angeles ArtCore Center, il maestro ha voluto aprirsi al pubblico europeo, invitato in Italia dalla Mag, offrendo una serie di  opere con una tecnica sperimentale, creando un supporto in gomma per i suoi vivaci colori acrilici.
Durante il suo soggiorno a Como,  Young-chan An eseguirà un opera ispirata alla città con un atteggiamento sensoriale positivo durante una delle sue passeggiate sul lungo lago.
‬Proprio come nella vita, lo spettatore concentrato intraprenderà un cammino fatto di immagini, di sensazioni e di percezioni; le persone verranno avvolte dall’energia sensoriale che le immagini allestite scaturiscono, i loro pensieri ed il respiro si faranno tutt’uno per condensarsi in una sensazione di libertà e di leggerezza.
5Per questa mostra italiana, irrompe nel suo stile ribaltando tutto, consegnando la pittura astratta al ruolo di elemento classico – ormai lo è – fatto di una simbologia determinata e riconoscibile e fusa con la sperimentazione avanguardista del supporto in gomma.
Le sensazioni date dalle immagini prodotte, saranno universalmente riconosciute come tali, le elaborazioni con gusto essenziale, ma ricercato come può essere la solitudine, il lentissimo movimento esile e impercettibile che ricorda una danza Jeongiae, le figure geometriche, cadenzate, ripetute a mitosi, sono in relazione tra loro con un ritmo lento, producendo un atmosfera solenne e magnifica.

Una mostra cura di Salvatore MarsiglioneTomoharu Aoyama.
La mostra proseguirà sino a sabato 1 ottobre 2016. Orari di apertura: da martedì a sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30. Ingresso libero.

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