Quattro del Giovio ai nazionali di scacchi

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Quattro studenti del Giovio accedono ai campionati nazionali di scacchi. I ragazzi sono riusciti a superare la fase regionale dopo una sfida disputata a Cormano, nei pressi di Milano. Il liceo Paolo Giovio è l’unica scuola della provincia di Como a ottenere la vittoria nella competizione regionale. Emozione e soddisfazione per gli studenti premiati, una squadra composta da Matteo Alberti, Diego Clerici, Giovanni Mandara e Federico Arangath, che adesso non vede l’ora di cimentarsi con una prova nazionale. «Abbiamo messo tutta la nostra passione e il nostro impegno – racconta Matteo, uno dei vincitori – con la consapevolezza di giocarci una qualificazione importante. Durante l’ultima partita vinta io e i miei compagni abbiamo deciso di dare il massimo, con l’obiettivo di raggiungere un risultato inaspettato. Gioco a scacchi da quando frequento le scuole medie, poi qui al liceo ho trovato alcuni amici che condividono la mia stessa passione. In autonomia abbiamo iniziato a trovarci per giocare insieme, anche qui a scuola dopo pranzo e abbiamo pensato di tentare l’iscrizione a un campionato. Devo dire con ottimi risultati». Ora una sfida ancora più emozionante attende i quattro giovani campioni.

Un’immagine della passata edizione del Trofeo scacchi scuola a Montesilvano

Dal 4 al 9 maggio la località di Montesilvano, in provincia di Pescara, ospiterà le fasi nazionali della competizione di scacchi. «Il gioco degli scacchi è sempre stata una possibilità tra le attività offerte dalla nostra scuola – spiega Marisa Auguadro, la professoressa che ha accompagnato i ragazzi durante le gare – ma quest’anno i risultati sono sorprendenti. Faccio il tifo per gli studenti e ammiro il loro spirito di iniziativa. L’attività è partita da loro, la scuola li ha soltanto aiutati a trovare uno spazio per allenarsi al termine delle lezioni. Spero che questo progetto possa avere un futuro e attirare un numero crescente di partecipanti». Non solo i vincitori del torneo regionale, ma anche tutti gli altri giocatori di scacchi del liceo, si sono preparati alle gare senza l’aiuto di esperti. “Di solito ci troviamo una volta a settimana, nel pomeriggio, ci scambiamo delle informazioni sulle tecniche di gioco, chi è più bravo si mette a disposizione degli altri. Si tratta comunque di due ore autogestite – chiarisce Vittorio Balzaretti, studente referente del progetto scacchi al Giovio – ci diamo appuntamento a scuola, bastano una scacchiera, le pedine e la voglia di mettersi in gioco. Per quest’anno possiamo ritenerci soddisfatti degli obiettivi raggiunti quasi da autodidatti. L’anno prossimo mi piacerebbe costruire un nuovo progetto che coinvolga un numero maggiore di persone. Al momento non esiste una squadra femminile,sarebbe bello poterla formare. Anche io sostengo i miei compagni impegnati nella fase nazionale. Il gioco degli scacchi dovrebbe diventare una realtà consolidata nelle scuole di Como». Per il momento il Giovio risponde presente.

Al sito www.fideacademy.com/trofeo-scuola tutto quello che c’è da sapere su questa competizione.

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