Polentata con delitto, si replica alla Noivoiloro di Erba

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«Roma rifiuta i cinque cerchi? San Fermo ne approfitta! Campioni da ogni parte del mondo giungeranno qui per le olimpiadi in vasca più bizzarre di sempre. Tra amori, tradimenti, invidie e segreti accadrà quello che nessuno si sarebbe mai aspettato»…

Questo è l’incipit della prossima Polentata con delitto – L’omicidio ha il cloro in bocca, organizzata dall’associazione Partücc che si terrà sabato 11 marzo alle 19.30 e domenica 12 marzo alle 12.15 da Noivoiloro onlus di Erba. Un appuntamento che, da ben sette edizioni, registra il sold out in pochissimi giorni, com’è accaduto lo scorso mese a San Fermo della Battaglia, un successo assolutamente meritato per un gruppo di volontari guidati dalla passione e dalla voglia di fare, in grado di dimostrare quanto l’impegno e la cura possano portare a grandi risultati.

«La Polentata con delitto è nata come idea per raccogliere fondi, in modo da essere economicamente indipendenti durante l’organizzazione della Parada par Tücc, perché col tempo ci siamo accorti dell’impossibilità di contare solo su donazioni di materiale di seconda mano – mi raccontano Fabio Vescarelli e Fabio Giudici, vere e proprie anime di entrambi gli eventi – non volevamo (e non vogliamo tuttora) toccare la gratuità dei laboratori paradeschi, ma si è presentata la necessità di fare alcuni acquisiti, quindi abbiamo cercato un modo divertente per recuperare il denaro che ci serviva. A questo abbiamo aggiunto il desiderio di coniugare l’arte e lo spirito della Parada a un evento mondano e goloso, una grande cena a base di polenta, il piatto territoriale più conviviale che c’è e la base ideale a cui  associare qualunque altra pietanza. Per coinvolgere ed intrigare maggiormente i nostri ospiti, abbiamo pensato di accostare al cibo la rappresentazione teatrale di un delitto, chiedendo ai nostri commensali di trovarne la soluzione: ogni tavolo, infatti, rappresenta una squadra, ed un solo componente di essa può salire sul palco ad osservare la scena del delitto, per raccogliere quanti più elementi ed indizi possibili. Successivamente, le squadre devono produrre le loro ipotesi sul nome dell’assassino, le modalità e il movente dell’omicidio. Al termine di ogni cena viene comunicata la soluzione dell’enigma, seguita dalla proclamazione e dalla premiazione dei vincitori. Spesso le tavolate non sono occupate interamente da persone che già si conoscono, e questo permette di mettersi in gioco anche da un punto di vista relazionale.»

Partiti nel 2011 con una sola serata, gli organizzatori si sono accorti ben presto di non essere in grado di accogliere tutte le richieste di partecipazione, quindi dalla terza edizione in poi la Polentata con Delitto si è trasformata in un doppio evento, che, fino a ora, si era sempre tenuto negli spazi della parrocchia di Sant’Eusebio a Como, ritenuti ideali allo scopo, sia per la loro comoda posizione centrale sia per l’accoglienza dei locali.

«Siccome le dimensioni di Sant’Eusebio, purtroppo, non sono più in grado di accogliere tutte le prenotazioni, quest’anno abbiamo deciso di trasferirci a San Fermo – continuano –  in una struttura molto più grande e moderna, con una cucina interna davvero spaziosa. Anche quest’anno abbiamo registrato il tutto esaurito in tempi brevissimi, e siamo contenti della risposta della gente a questa iniziativa, che unisce il divertimento ad un rapporto qualità/prezzo più che soddisfacente. Per questo motivo abbiamo deciso di replicare ad Erba, ospiti della Noivoiloro, una realtà che da anni opera nel sociale in favore di minori e disabili, con la quale divideremo i proventi. Una cosa che ci piace sottolineare è che quello della polentata è un pubblico composto principalmente da adulti, amici e parenti dei paradisti, che si mostrano interessati, partecipano con entusiasmo ed ogni anno si sorprendono che sia organizzata nei ritagli di tempo da volontari e artisti non professionisti. Spesso, alla fine delle serate, in tanti si propongono per recitare nell’edizione successiva, tanto che il cast degli attori cambia quasi ogni anno.»

Da tre anni, il delitto è portato in scena dal gruppo Urban Action della Parada par Tücc e dall’associazione Millennium 82, che collaborano alla stesura del copione e alla costruzione delle scenografie.

«La regia de L’omicidio ha il cloro in bocca è affidata a Giulia Tita, – aggiungono – mentre la storia è frutto della fantasia di Adel Piaia, come nelle precedenti polentate. Le prime due erano ambientate tra gli aristocratici dei primi anni Trenta, poi è stata la volta di Il vicino è il mio nemico (2013), Fiori d’arancio e crisantemi (2014), Spesa in giallo (2015) e Morte nera in soe la curiera (2016). Poiché è la nostra fonte principale di autofinanziamento, ed è qualcosa a cui siamo particolarmente legati, ci auguriamo di ripetere a Lomazzo il successo ottenuto nelle due serate a San Fermo. Siamo pronti, e non vediamo l’ora di scoprire chi svelerà il difficilissimo mistero olimpico. In bocca al lupo a tutti».

(Polentata con Delitto 2013 – 2015 – 2016, fotografie di Marta Cavadini, Chiara Galli, Fabio Fargnoli e Fabio Giudici)

Per prenotare:

Sabato 11 marzo alle 19.30 cliccare qui.
Domenica 12 marzo alle 12.15 cliccare qui.

 

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