Philopat, Guglielminetti e Collini, una serata di conversazioni e letture allo Spazio Gloria

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Il 10 maggio del 1933, nell’Opernplatz a Berlino, i nazisti fecero un grande rogo dei libri sgraditi al regime, un atto simbolico di annientamento delle culture non sottomesse all’ideologia nazista. In questa data dal forte valore simbolico, l’Arci intende promuovere iniziative in tutta Italia con il titolo No Rogo, che prevederanno letture collettive in piazza, presentazioni di libri, dibattiti e animazioni. Un’occasione per celebrare il valore del libro inteso come libera possibilità di espressione di idee e di pensiero, contro ogni censura, perché la lettura è uno strumento essenziale per comprendere, crescere ed emanciparsi.

Per aderire a questa manifestazione, giovedì 11 maggio, presso lo Spazio Gloria, dalle ore 21, si terrà Il punk, il basso… e il socialismo tascabile, un evento condotto da Alessio Brunialti: conversazioni e letture con Max Collini, Marco Philopat e Guido Guglielminetti. Tre personaggi unici, eclettici e straordinari, per una serata che si prospetta davvero deliziosa.

Max Collini

Max Collini è il fondatore e la voce narrante degli Offlaga Disco Pax, trio dalle derive wave ed elettroniche di stampo analogico: il loro album d’esordio, Socialismo tascabile, è uno dei dischi più importanti della scena indipendente italiana degli anni zero. Voce ospite, in diverse occasioni, negli ex Cccp di Massimo Zamboni e nei post Csi, ha collaborato con Arzan, collettivo formato da molti musicisti della scena indipendente di Reggio Emilia.

Marco Philopat

Marco Philopat, agitatore culturale e scrittore, nel 1977 aderisce al movimento punk italiano diventandone uno dei più profondi conoscitori e animatori e, tre anni dopo, con il suo gruppo, gli Hcn, partecipa alla prima ondata punk rock italiana. Nel 1982 è uno dei fondatori del Virus, storico centro sociale milanese, mentre nel 1987 dà vita alla cooperativa editoriale Shake edizioni underground. Tra le sue pubblicazioni troviamo Costretti a sanguinare, La banda Bellini, I viaggi di Mel, Lumi di punk, Roma k.o. e Rumble bee.

Guido Guglielminetti

Guido Guglielminetti è bassista, arrangiatore, compositore, produttore. Nel 1972 comincia la sua carriera di turnista in supporto ad artisti di rilievo, tra cui Lucio Battisti, Ivano Fossati, Umberto Tozzi, Mia Martini, Francesco De Gregori, Luigi Grechi, Giovanna Marini. Ha composto, tra le altre, la musica di Un’emozione da poco (testo di Ivano Fossati) interpretata da Anna Oxa, La nave di Mina, Tivùcolor e Notte che verrà di Loredana Bertè, Anna e Un’altra donna per Carlos Cosmo (con i testi di entrambi i brani scritti da Valerio Liboni) e Biancaluna, scritto con e per Gianmaria Testa. Dal 1985 è il “capobanda” dell’ensemble di musicisti che accompagna dal vivo Francesco De Gregori. Tutte esperienze di cui parla, con leggerezza e ironia, nel suo recentissimo libro, Essere basso. Piccole storie di musica (L’ArgoLibro).

L’ingresso è libero, ma l’uscita è a pagamento, come amano ricordare i nostri dello Spazio Gloria, per proseguire nell’opera di salvaguardare uno dei più importanti luoghi della cultura comasca. Insieme si può. Ne sono certa.

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