Passeggiata poetica a Montorfano

passeggiata-poetica-a-montorfano
0 1168

Dal lago al monte, ma anche da Catullo a Fogazzaro, nella quinta passeggiata poetica del ciclo Sentieri e sapori d’autunno, promosso dai comuni brianzoli del distretto attrattivo Expo Green Lands e organizzato da La Provincia.
La memoria dell’acqua e della pietra, è il titolo dell’itinerario in programma sabato 26 novembre a Montorfano, realizzato con la collaborazione del Comune e dell’associazione L’Ontano. Si parte alle 14 da piazza Roma e acque e pietre saranno il tema delle visite guidate, ma anche delle poesie e della musica che si ascolteranno durante il percorso e nel recital finale.

Villa Barbavara

Villa Barbavara

I proprietari apriranno eccezionalmente ai partecipanti Villa Barbavara, palazzo di origine cinquecentesca, il cui parco si estende fino alla sponda del lago e che ebbe tra i suoi ospiti Antonio Fogazzaro. Quindi. Incamminandosi verso il monte ci soffermerà davanti alla scuola dell’infanzia, giusto il tempo di ricordare Libico Maraja cui è intitolata: grande illustratore e pittore, nonché capo scenografo del primo cartone animato realizzato in Italia, La rosa di Baghdad del 1949, morì proprio a Montorfano nel 1983.

Villa Barbavara

Villa Barbavara

Se le condizioni atmosferiche lo consentiranno (bisogna percorrere 300 metri di sentiero, non adatto in caso di pioggia) si affronterà il breve dislivello (150 metri) che separa il paese dalla cima del colle da cui prende il nome. E qui si visiteranno i resti del castello in cui si rifugiarono i soldati di Barbarossa, e probabilmente anche lo stesso imperatore, dopo la sconfitta di Tassera nel 1160.

I resti del castello di Montorfano

I resti del castello di Montorfano

In caso di maltempo, la visita ai resti del castello sarà sostituita con quella alle ghiacciaie nei pressi del lago. Arrivo con recital finale nella settecentesca Villa Manusardi, oggi sede del municipio.
Guida Silvia Fasana, letture di Pietro Berra, coordinatore della serie di cammini, e Vito Trombetta, che leggeranno poesie proprie e di autori che si sono ispirati a questi luoghi, musiche dell’organettista Andrea Pizzamiglio.

L’ultima passeggiata si terrà l’8 dicembre ad Albese. Guida Maddalena Frigerio dell’associazione C-Lake Today, ritrovo alle 14 alla “casetta dell’acqua” di fronte alla Palestra Pedretti (via don Sturzo). Dopo aver risalito un tratto del torrente Cosia (o, in caso di pioggia, aver visitato le corti del centro) di arriverà al Padiglione polifunzionale, dove è in programma una performance molto particolare. Chi lo vorrà, tra il pubblico, potrà provare l’esperienza di “diventare fiume” e sentire e vedere scorrere sopra di sé non l’acqua, bensì i colori di un grande artista, Gaetano Orazio. Stesi per terra e ricoperti da teli trasparenti, i volontari saranno tele viventi per l’ispirazione del pittore. Accompagna il momento da lettura di poesie in tema scritte da Pietro Berra, parte di un lavoro realizzato con lo stesso Orazio. Intermezzi di Andrea Pizzamiglio.
Partecipazione gratuita, previa iscrizione entro il giorno che precede l’itinerario, alle ore 19, a passeggiate@laprovincia.it o allo 031582366.

Lascia un commento