Parolario, venerdì 24 giugno

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Ecco il programma della nona giornata dell’evento culturale che oggi si svolge al Tempio Voltiano, a Villa Olmo, Villa Sucota, Villa Bernasconi di Cernobbio e alla Biblioteca comunale di Brunate. Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili tranne dove indicato.

Appuntamenti a Villa Olmo, via Cantoni 1, Como

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a4/Armando_Massarenti.jpg/220px-Armando_Massarenti.jpg– ore 17 Armando Massarenti presenterà le sue 20 lezioni d’amore dialogando con Giorgio Albonico. Da chi avete imparato ad amare, ora imparate a guarire, consigliava Ovidio più di 2000 anni fa. Che l’amore sia un balsamo per le nostre vite, un farmaco potente o un meraviglioso veleno, ancora oggi è possibile imparare ad avere cura delle nostre passioni grazie alle più belle, illuminanti e insolite lezioni d’amore disseminate nelle pagine di filosofi e poeti. L’incontro è organizzato in collaborazione con Premio Internazionale di Letteratura Città di Como.


https://vibrisse.files.wordpress.com/2016/05/quando-cadono-le-stelle-g-paolo-serino.jpg– ore 18.15 Il critico letterario Gian Paolo Serino racconterà i segreti e i luoghi oscuri della società dello spettacolo, diventata un incredibile e pirotecnico Grande Show, contenuti nel suo primo romanzo Quando cadono le stelle dialogando con il direttore de La Provincia Diego Minonzio. Un attore famoso, alcolizzato e depresso in privato ma simbolo del sogno americano in pubblico, riceve una notizia personale che gli cambierà la vita per sempre. Il più grande artista del mondo, durante l’occupazione nazista, rende immortale la figlia della donna di servizio di un hotel su una spiaggia di Juan-les-Pins, in Francia. Un giovane scrittore newyorchese s’innamora della figlia di un Premio Nobel per la letteratura. Questa relazione lo sconvolgerà a tal punto da pubblicare uno dei libri più venduti al mondo. Un anonimo funzionario di una compagnia di assicurazioni si occupa di sicurezza sul lavoro. Conosce una prostituta in un bordello nel ventre nero di Praga e, grazie a lei, troverà il suo modo per salvare l’umanità. Arrivato alla fine della sua vita, uno dei più grandi scrittori del Novecento si suicida con la canna di un fucile in bocca, mentre una ragazza, sorella del futuro presidente degli Stati Uniti, vitale, chiassosa e ribelle alle regole rigide della sua famiglia, negli anni Quaranta viene sottoposta per volere del padre a un intervento di lobotomia frontale.


http://utility.crweb.it/timthumb/timthumb.php?w=200&h=230&zc=1&a=c&src=http://www.torinofilmfest.org/public/uploaded/OFF_GhiaccioFrancesco01.jpg– ore 19.30 Francesco Ghiaccio presenterà il romanzo Un posto sicuro, scritto a quattro mani con Marco D’Amore, che non potrà essere presente all’incontro a causa di impegni sopraggiunti. Il romanzo, da cui è stato tratto l’omonimo film, è un’intensa storia d’amore e di riscatto, di dolore e di denuncia, che prende spunto da vicende tristemente vere: quelle che hanno unito un’intera città, Casale Monferrato, contro gli abusi e le ingiustizie della multinazionale Eternit, che ha promesso lavoro e ha portato veleno, e non ha ancora pagato il conto. La donna sorride all’obiettivo, timida, e si stringe alla vita del marito. In grembo a lui, un bimbo di otto anni, protetto in un abbraccio affettuoso. Sullo sfondo, un fiume placido, le dolci colline del Monferrato e l’aria tersa delle domeniche di primavera. La vecchia foto sul comò rimanda a un tempo perduto, vent’anni prima, quando la madre era viva e loro erano ancora una famiglia. Oggi Luca non ricorda l’ultima volta che ha sorriso: quello che gli resta sono sogni falliti di attore e un vuoto che lo divora. Finché riceve una chiamata dall’ospedale: Eduardo, il padre, ha il mesotelioma, il tumore dell’amianto. Quello che a Casale tutti conoscono bene, perché colpisce e uccide chi ha respirato le polveri della fabbrica Eternit: gli operai, le donne che lavavano le loro tute, i figli che correvano a salutarli la sera, o semplicemente chi è nato in quell’aria maledetta. Luca, che nulla sapeva di quell’orrore, sente che deve fare qualcosa: per aiutare il padre e superare finalmente il muro di rancore che li separa, ma anche per gli altri come lui – amici, colleghi e vittime – colpevoli solo di aver voluto un posto sicuro. L’autore dialoga con Alessio Brunialti e Paolo Lipari. L’incontro è organizzato in collaborazione con l’associazione culturale Sguardi.


http://www.bordighera.it/immagini/gallerie/full/3473.jpg– ore 21 Talismano: concerto di arpa celtica e arpa bardica di Vincenzo Zitello. La musica di Zitello segue un preciso orientamento di ricerca che mira a esaltare le insospettabili potenzialità che dimorano tra le corde delle sue arpe. In concerto ne utilizza due che vengono suonate in alternanza, l’arpa celtica e l’arpa clarsach , due strumenti della tradizione gaelica con caratteristiche sonore ed espressive differenti. Talismano si sviluppa attraverso un percorso dotato di poetica autonomia e di matura sintesi espressiva, in un crescendo fatto di lirismi, evocazioni, allusioni, ritmi, variazioni e virtuosismi che invariabilmente rapiscono e incantano ogni ascoltatore. Introduce Alessio Brunialti. L’incontro è organizzato in collaborazione con Tessabit Store. Bibazz dedica un approfondimento a questo evento, qui.


http://images.movieplayer.it/images/2015/11/27/un_posto_sicuro2.jpg– ore 22  Un posto sicuro (Italia, 2015, 102 minuti) di Francesco Ghiaccio con Marco D’Amore, Giorgio Colangeli e Matilde Gioli
2011, Casale Monferrato. Luca e suo padre Eduardo non si frequentano da anni. Eduardo era operaio all’Eternit e il lavoro l’ha tenuto lontano dalla moglie e dal figlio. Luca voleva fare l’attore ma è finito a fare il pagliaccio alle feste. A una di queste incontra Raffaella, con cui il feeling è immediato. Ma Luca scopre che il padre sta morendo per aver contratto in fabbrica il mesotelioma, un tumore causato dall’esposizione alle fibre di amianto. E la loro vita diventa una battaglia per riavvicinarsi e ottenere un risarcimento almeno morale per l’ingiustizia subìta, mentre Raffaella viene allontanata senza spiegazioni.


Appuntamenti a Villa Bernasconi, via Regina 7, Cernobbio

http://www.comodailynews.net/archivi/immagini/2016/V/Villa-Bernasconi-Cernobbio.jpg– ore 16.30 Secondo appuntamento con Anna Buttarelli e Laura Arrighi, questa volta a Cernobbio Discover Como speciale Parolario: Villa Bernasconi, un laboratorio di lettura che porterà i bambini alla scoperta di questo gioiello del liberty lariano. In collaborazione con Associazione Luminanda e La Feltrinelli di Como.


http://www.andreafazioli.ch/images/61.jpg– ore 18.30 Lo scrittore svizzero Andrea Fazioli racconterà il suo ultimo romanzo L’arte del fallimento dialogando con Amneris Magella e Giovanni Cocco. Elia Contini sopravvive facendo l’investigatore privato, costretto a occuparsi per la maggior parte del tempo di piccoli furti e animali smarriti. Un giorno però viene assunto per ritrovare un imprenditore fuggito di casa, e la situazione diventa complessa. Mario Balmelli, proprietario di una ditta di arredamenti, vorrebbe lasciare tutto e seguire il suo sogno: suonare il sax, con la sua blue note che sa raccontare incertezze, solitudini, accensioni sentimentali, lunghi tramonti che sembrano prolungarsi all’infinito. Ma proprio quando trova il coraggio di provarci, tutto va a rotoli: la crisi economica che si inasprisce, una truffa ai danni dei lavoratori frontalieri tra la Svizzera e l’Italia, un pazzo omicida che si scaglia contro la sua famiglia con furia inaudita. Se nemmeno la polizia riesce a interrompere la catena dei delitti e a capirci qualcosa, come potrà farlo un piccolo detective? In collaborazione con Piazzaparola Lugano.


Appuntamento in biblioteca comunale, via Funicolare 16, Brunate

http://parolario.it/var/plain_site/storage/images/menu-liste-parti/sviluppo/ospiti/dimitrov-emil/30011-1-ita-IT/Dimitrov-Emil_home_box.jpg– ore 17.30 Emil Dimitrov parlerà di Morte a Brunate. Gli ultimi giorni di Pencho Slavejkov dialogando con Pietro Berra. Giunse a Brunate ai primi di giugno del 1912, perché il clima lacustre gli era stato consigliato per curare i problemi respiratori che lo affliggevano dall’età di 18 anni, quando era rimasto vittima di un semi assideramento. E anche per sfuggire alle pressioni del suo più strenuo oppositore in patria, il ministro dell’Istruzione Bobchev. Fu un soggiorno assai breve, quello di Slavejkov, grande poeta romantico e civile, patriota in prima linea contro la dominazione turca, nonché direttore prima del Teatro e poi della Biblioteca nazionale di Sofia: pochi giorni dopo morì in una stanza dell’Hotel Bellavista, assistito dalla compagna-poetessa Mara Belcheva. Le sue ultime consolazioni furono la notizia, giunta da Stoccolma, che il suo nome figurava tra i candidati al Nobel e il panorama che si ammira da Brunate. In occasione del 150° della nascita uno dei massimi studiosi della sua opera, Emil Dimitrov, ne ha ricostruito gli ultimi giorni di vita. L’incontro è organizzato in collaborazione con Premio internazionale di letteratura Alda Merini.


Appuntamento a Villa Sucota – Far, via per Cernobbio 18, Como

http://media.newpressedizioni.com/copertine//new-press/flora-del-lario-325021.jpg– ore 18 Liberi fiori in libero prato con Gabriele Piazza e Vanessa Vaio. Nel periodo che va dalla pubblicazione della Flora comense, opera di Giuseppe Comolli, pubblicata in sette volumi nel periodo 1834 – 1857, a oggi, numerosi botanici italiani e stranieri si sono interessati della flora lariana, generalmente per limitate porzioni di territorio, effettuandovi rilievi e pubblicandone i risultati. Il recente Flora del Lario, scritto da Luciano Banti, Giorgio Ganatti e Gabriele Piazza, costituisce attualmente l’unica sintesi tra l’opera di Comolli, quanto rilevato dai botanici che gli succedettero, e le ricerche fatte in questi ultimi anni dai componenti del Gruppo botanofilo comense. Un panorama completo delle piante che sono state rilevate negli ultimi due secoli nel territorio lariano e un significativo contributo alla conoscenza sistematica della flora, contributo arricchito e attualizzato grazie anche all’uso della georeferenziazione con GPS. Il territorio lariano, cui fa riferimento l’opera, comprende tutta l’area geografica che circonda il Lago di Como (Provincie di Como e Lecco) e la parte nord-occidentale del Lago di Lugano, comprese le valli che vi sboccano (a eccezione della Valtellina e della Val Chiavenna) e inclusa la zona dei laghi briantei. Un ecosistema unanimemente riconosciuto dagli studiosi di botanica e di scienze naturali come particolarmente ricco di specie floristiche per la sua articolata varietà di ambienti, dal lacustre, quasi mediterraneo, all’alpino sub glaciale. L’incontro è organizzato in collaborazione con il Gruppo botanofilo comense e con la Società ortofloricola comense.


Appuntamento al Tempio Voltiano, viale Marconi 1, Como, in gemellaggio con wow music festival

http://www.10righedailibri.it/sites/default/files/imagecache/media/primapagine_copertine/per%20i%20ladri.jpg– ore 19.30 Luca Beatrice presenterà il libro Per i ladri e le puttane sono Gesù Bambino. Vita e opere di Lucio Dalla dialogando con Maurizio Pratelli. Interventi di Paolo Ghirimoldi. Dalla è uno dei più grandi musicisti italiani di sempre. Riservatissimo nella sua vita privata, ha invece sempre dato tutto di sé nei concerti, nei dischi e nelle apparizioni pubbliche. In questo libro Beatrice racconta la vita e le opere del grande musicista, grazie anche alle testimonianze di chi lo ha conosciuto. Una vita intensa e sempre vissuta controcorrente che lo ha portato a diventare un classico della nostra cultura nazionale. L’incontro è organizzato in collaborazione con wow music festival.

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